IL CONGRESSO DI FLI ELEGGE PUCCIO LA ROSA
COORDINATORE PROVINCIALE DEL MOVIMENTO DI GIANFRANCO FINI

1550 iscritti, 41 circoli già attivi sul territorio, tanti amministratori locali, moltissimi giovani e un chiaro progetto: restituire a Catania e provincia una forza capace di rappresentare, in chiave moderna ed europea, la destra politica Italiana. E’ con questi numeri e con questo spirito che si è celebrato a Catania, presso l’hotel Parco degli Aragonesi, il primo congresso provinciale del movimento fondato dal presidente della Camera Gianfranco Fini. Tanti gli ospiti intervenuti in rappresentanza di tutte le forze politiche, sociali ed imprenditoriali del territorio, accolti, proprio per sottolineare l’importanze che Catania ha per Futuro e Libertà, dal coordinatore regionale di FLI on. Carmelo Briguglio, dal vice coordinatore nazionale on. Fabio Granata, dal sen. etneo Nino Strano, dall’on Claudio Barbaro, che ha presieduto il congresso, e dai vice commissari, che hanno accompagnato la nascita di FLI a Catania, Puccio La Rosa, Pippo Ferrante, Lucia Cutrona e Piero Mangano. “C’è un’Italia in Cui Credere!” è il tema che ha fatto da filo conduttore all’assemblea di FLI chiamata ad esprimersi sugli scottanti argomenti del lavoro, dell’economia, della cultura, del sociale, dell’organizzazione degli enti locali, e sul percorso da dare a Catania e provincia al movimento del presidente della camera Gianfranco Fini. E l’assemblea di FLI si è trovata compatta nell’eleggere, all’unanimità, quale coordinatore provinciale Puccio La Rosa, 35 anni, attuale vice presidente vicario del consiglio comunale di Catania, leader e fondatore dell’associazione culturale La Contea” e con una lunga militanza nella destra politica catanese. << Ringrazio gli iscritti e la classe dirigente di FLI – commenta Puccio La Rosa – adesso lavoreremo per rafforzare la nostra posizione sul territorio e per promuovere una seria alternativa di governo.>> << Oggi Futuro e Libertà, con gli alleati del Terzo Polo, infatti, - afferma La Rosa - si candida ad interpretare la sfida del cambiamento, a contribuire a costruire la cosiddetta terza Repubblica ed ad aprire una nuova stagione politica che risponda ai bisogni veri dei cittadini ad ogni livello di governo. In Italia – sottolinea il neo coordinatore provinciale - occorre recuperare il più tradizionale mezzo di trasmissione del sapere e del fare, il passaggio del testimone. In questo senso – spiega La Rosa – la prima cosa da fare è stipulare una forte “alleanza fra le generazioni” che, come in una “staffetta”, in nome dello scambio fra padri e figli, consenta alla nostra nazione di riprendere lo slancio verso il futuro e di colmare il cortocircuito politico, culturale, sociale ed economico che l’affligge l’Italia ed i suoi territori. Ecco perché - aggiunge La Rosa – abbiamo posto questa esigenza coma base della mozione politico organizzativa di questo primo congresso provinciale di un partito, Futuro e Libertà, nato per ridare spazio, protagonismo e forza ad idee, progetti e visioni che intendono, nel rispetto d’idealità e principi consolidati, leggere la società d’oggi e anticiparne ansie, bisogni e necessità. Il partito che vogliamo costruire – conclude La Rosa - deve essere il mezzo attraverso il quale “padri e figli”, generazioni diverse, interagiranno fra loro per recuperare le “radici profonde” e determinare la naturale evoluzione di un processo politico e culturale che consenta all’Italia d’oggi, partendo dal territorio, di “rifiorire”.>> Nel corso del congresso, inoltre, si è provveduto a definire anche i primi assetti organizzativi di FLI in provincia di Catania. Ad affiancare Puccio La Rosa, nell’azione di radicamento e crescita di FLI, saranno: Piero Mangano nominato vice coordinatore provinciale del partito, Giuseppe Indorato e Franco Faro rispettivamente indicati come coordinatore e vice coordinatore cittadino, Pippo Ferrante, sindaco di Adrano, eletto presidente del comitato di Garanzia del partito, componenti Michele Cerami e Mario Rapisarda e Lucia Cutrona nominata vice-coordinatore provinciale. Nei prossimi giorni il coordinatore provinciale formalizzerà la squadra di dirigenti chiamata a costituire il coordinamento e l’esecutivo provinciale oltre che i dipartimenti operativi del partito.


MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE EDIZIONE SPECIALE Premio “Paolo Borsellino, Eroe Italiano” CON RICCARDO MUTI

Mercoledì 30 Novembre alle ore 18,00 al Teatro “Massimo” Bellini, promosso dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa, dalla S.C.A.M. (Società Catanese Amici della Musica) e dall’Associazione Culturale “La Contea”, in collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo e il Teatro “Massimo” Vincenzo Bellini, si terrà l’edizione Speciale del Premio “Paolo Borsellino, Eroe Italiano” che vedrà protagonista il maestro Riccardo Muti. L’importante evento d’impegno civile e di partecipazione culturale, è stato ufficialmente presentato dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, dai dirigenti della Scam Filippo Rapicavoli e Erico D’Amico e da quelli de “La Contea” Dario La Rosa e David Migneco. Il premio al maestro Muti – spiega Puccio La Rosa – apre un nuovo ciclo, che vogliamo affiancare al tradizionale appuntamento del 19 Luglio, per testimoniare il ruolo che la cultura ha nella lotta a Cosa Nostra e rappresentare l’invito a tutti a proseguire nella quotidianità la lotta contro tutte le mafia. Il nome della grande personalità individuata, inoltre, – aggiunge La Rosa – sarà un motivo d’orgoglio per Catania e la Sicilia tutta e costituirà l’occasione per fare crescere il messaggio dell’impegno contro tutte le mafie che deve rappresentare un imperativo per tutta la nostra comunità. In occasione della fine dell’anno, – aggiunge ancora La Rosa – e quindi delle celebrazioni per centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, l’Edizione speciale del premio ha voluto ricordare come la musica, nella nostra storia nazionale, ha sempre rappresentato un fattore di diffusione di valori e sentimenti di crescita morali, etici, e spirituali. Borsellino, come la musica, è esempio concreto di tali sentimenti e valori – aggiunge il vice presidente vicario del consiglio comunale – ed ha rappresentato, unitamente ad altri nostri connazionali, in un momento drammatico della storia della nostra nazione, una fiaccola nel buio della corruzione e del dilagare del fenomeno mafioso. Ecco perché sulla base della filosofia ispiratrice del premio, che intende ricordare ed onorare in maniera viva e continuativa l’impegno di Paolo Borsellino, insieme al Garante del Premio S.E. Guido Marletta, presidente emerito della corte d’appello di Catania, si è voluta premiare il Maestro Riccardo Muti al fine di sottolineare gli altissimi meriti che nel campo della musica fanno, del maestro Muti, uno dei personaggi più rappresentativi, in Italia e nel mondo, dei valori che la musica, quale elevatissima manifestazione artistica, è in grado di trasmettere – come ha, in effetti, trasmesso nei periodi che hanno preceduto l’Unità d’Italia e nel lungo cammino che quest’Unità ha sino ad ora percorso – a sostegno delle fondamentali esigenze di legalità, giustizia. Ruccardo Muti, ancora, come espressione più alta della cultura Italiana, in occasione di questi 150 anni d’unità nazionale, è l’esempio migliore e più evidente del ruolo dirompente che la cultura ha per sconfiggere la mafia ed i suoi condizionamenti. Mercoledì nell’esempio di Paolo Borsellino – conclude La Rosa – assisteremo ad un grande evento culturale e ribadire l’esigenza à ripudiare tanto la violenza mafiosa quanto l’arroganza di certo potere compiacente, causa prima della diffusione della mentalità mafiosa, che pensa di poter condizionare tutto e tutti.


CONTRO OGNI MURO PER L’EUROPA DEI POPOLI E DELLA SOLIDARIETA’

Ricorre l’anniversario del crollo del Muro di Berlino e si celebra la giornata della Libertà dei Popoli Europei. Il muro crollando travolse il comunismo e liberò, da una tirannia vigliacca e violenta, milioni di nostri fratelli Europei. A distanza di 22 anni è un obbligo per tutti gli uomini liberi ed onesti ricordare e celebrare un fatto concreto, che non rappresentò soltanto l’unificazione delle due Germanie e la fine degli anni della guerra fredda, ma l’elemento visibile ed immediatamente percepibile da ognuno di noi di come l’odio ideologico sommato alla contrapposizione violenta annulla l’uomo ed impedisce ogni possibilità di confronto, dialogo e partecipazione civile. Contro ogni Muro la comunità politica, di Catania e provincia, di Futuro e Libertà, Generazione Futuro e dell’associazione culturale “La Contea” rivendica con forza la costruzione dell’Europa dei popoli, delle identità culturali e del confronto e chiede, alla classe dirigente Italiana tutta, d’impegnarsi per superare e contrastare le logiche mercantili e tese a tutelare gli interessi di pochi che con sempre maggiore frequenza sembrano rappresentare l’azione della politica Europea. Ciò che vogliamo è la costruzione di un grande progetto politico e sociale che possa restituire al vecchio Continente la possibilità di essere autentica cerniera di idee, progetti e dialogo fra i popoli del mondo.


SPORTELLO DEL CITTADINO
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A CATANIA TANTISSIMI CITTADINI RENDONO ONORE A BORSELLINO

Premio “Paolo Borsellino, Eroe Italiano” al Presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello

Oltre 300 cittadini e rappresentanza di tutte le istituzioni hanno fatto da cornice, nel suggestivo scenario del Teatro Sangiorgi, all’iniziativa “Note di Legalità…Contro Ogni Mafia”, premio “Paolo Borsellino, Eroe Italiano”, promossa dalla vice presidenza vicaria del consiglio comunale di Catania, dalla S.C.A.M. e dall’Associazione Culturale “La Contea”, in collaborazione con l’assessorato regionale al Turismo e il Teatro Massimo Bellini, per ricordare il diciannovesimo anniversario della strage di Via D’Amelio. Presenti all’importante momento di ricordo il dott. Guido Marletta presidente emerito della corte d’appello di Catania e garante del premio, il vice presidente vicario del consiglio comunale Puccio La Rosa, l’avv. Enzo Zappulla Commissario del Teatro Massimo Bellini , il presidente della SCAM Antonio Maugeri, il responsabile  dell’iniziativa per  La Contea David Migneco e rappresentanti delle forze dell’ordine e delle forze armate. L’iniziativa – afferma Puccio La Rosa vice presidente Vicario del Consiglio Comunale - ha intenso in occasione dell’anniversario della morte di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta, ricordarne il sacrificio e l’impegno in difesa della legalità e della giustizia. Nel diciannovesimo  anniversario della barbara strage mafiosa, - spiega ancora Puccio La Rosa – è fondamentale imprimere nella coscienza civile comune la necessità di proseguire la lotta ad ogni forma d’azione e cultura mafiosa. Ecco perché l’iniziativa programmata – ha concluso La Rosa -, attraverso l’aggregazione culturale ha voluto riunire tutte le componenti della società civile per creare un momento di confronto e di ricordo costruttivo di quanti hanno sacrificato le proprie vite per contrastare ed estirpare il cancro mafioso nonché per alimentare l’impegno di tutti nel contribuire all’affermazione dei principi di legalità e giustizia. Nel corso della serata,  presentata dal giornalista Francesco Lamiani, è stato consegnato, su indicazione di S.E. Guido Marletta (garante del premio e presidente della comitato promotore), al presidente di confindustria Sicilia dott. Ivan Lo Bello il Premio “Paolo Borsellino, Eroe Italiano”. Il premio al Presidente degli Industriali Siciliani Lo Bello – ha sottolineato S. E. Guido Marletta – dopo il riconoscimento dato, nei precedenti anni, alla magistratura e alle forze dell’ordine , ha voluto sottolineare in questa edizione lo sforzo e il costo che le forze produttive e sane della nostra isola sono costrette a sopportare per sostenere la lotta alla mafia e alla criminalità organizzata.  In questo senso – ha aggiunto Puccio La Rosa – Ivan Lo Bello, per l’impegno costante profuso nella lotta alla criminalità e nell’affermazione della legalità e della giustizia, rappresenta in pieno l’idea dell’eroismo quotidiano di chi si oppone, con i fatti e rischiando in prima persona,  ad ogni mafia che tende a condizionare in negativo la nostra società.   La manifestazione articolata in due momenti, curati rispettivamente da La Contea e dalla SCAM, ha permesso al numeroso pubblico presente di assistere, da prima, alla proiezione di due bellissimi video,  realizzati dall’associazione “La Contea” e coordinati da Mario Rapisarda, tesi a celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia ed a ricostruire il percorso umano e giudiziaria della lotta alla mafia in Sicilia ed in Italia,  per essere, quindi, completata dall’esibizione, curata dalla SCAM, del soprano Laura Macrì, accompagnata al piano forte dal maestro Anna Maria Calì, su musiche di Mozart, Puccini, Gounod. L’iniziativa promossa ha ricevuto il plauso della Presidenza della Camera dei Deputati e della Presidenza della Regione Siciliana.


INIZIATIVA FUTURISTA DE LA CONTEA E FUTURO E LIBERTA’ CONTRO IL DEGRADO URBANO E DELLE ISTITUZIONI
 

Ombrelloni e bandiere tricolore hanno fatto, all’interno dell’anfiteatro del monumento ai caduti di piazza del Tricolore, da cornice all’iniziativa futurista “Idee, Valori e Cultura in movimento, contro il degrado Italiano” promossa dalla vice presidenza vicaria del consiglio comunale, dall’associazione culturale “La Contea”, da Generazione Futuro e Futuro e Libertà. Un dibattito, quello sviluppato sotto uno splendido sole estivo e davanti a centinaia di catanesi, animato dal vice presidente vicario del consiglio comunale Puccio La Rosa, dal sen. Nino Strano, dal direttore del settimanale nazionale “Il Futurista” Filippo Rossi e dal deputato nazionale Fabio Granata. Con l’incontro di oggi– afferma Puccio La Rosa – intendiamo accendere i riflettori sul degrado metropolitano delle città Italiane che spessissimo riflette il degrado morale ed etico delle istituzioni nazionali e locali. Attraverso il dibattito-confronto promosso, inoltre, - aggiunge La Rosa – partendo dall’esperienza nazionale del settimanale “Il Futurista” vogliamo fare riflettere l’amministrazione comunale sull’esigenza di impiegare monumenti e risorse della nostra città in maniera produttiva, sfruttando la forza della cultura, per sconfiggere degrado ed illegalità. Il Monumento ai Caduti, vandalizzato e simbolo visibile del degrado della nostra città, - aggiunge La Rosa –vuole costituire, in chiave futurista, l’elemento visibile dell’azione amministrativa, politica e culturale che intendiamo avviare per innescare il cambiamento positivo della nostra città e della nostra nazione. Catania – ha affermato Fabio Granata deputato nazionale di FLI – da sempre costituisce il volano delle spinte culturali e politiche della destra italiana ecco perché ripartiamo da qui per lanciare il messaggio di una nuova politica attenta ai bisogni primari del cittadino, alle fasce sociali più deboli e alla cultura. La nostra idea d’Italia – ha spiegato Granata – è quella di una nazione che faccia della legalità, del merito e del rispetto delle identità e delle differenze sul suo punto di forza. Avviamo una riflessione – ha proseguito Nino Strano – che vuole ridare una giusta dimensione a parole, come nazione, patria e rispetto del territorio, spesso usate a sproposito da tanti che predicano in un modo ma agiscono in altro. Con “Il Futurista” – ha affermato Filippo Rossi (direttore del settimanale) – stiamo portando in giro per l’Italia l’idea che la politica debba tornare ad essere un fatto legato alla cultura. Oggi – ha aggiunto Rossi – occorre sconfiggere il degrado urbano e morale delle istituzione con una forte partecipazione dal basso, riscoprendo la voglia dell’impegno diretto. All’iniziativa di oggi – ha concluso Puccio La Rosa – né faremo seguire tante altre a cui legheremo una forte azione di proposta all’interno del Consiglio Comunale.


LA CONTEA E GENERAZIONE FUTURO RICORDANO ALMIRANTE E FALCONE ED AVVIANO L’INIZIATIVA “CATANIA CITTA’ SICURA”

L’Associazione Culturale “La Contea” e Generazione Futuro martedì 7 Giugno alle ore 23,00 in piazza Ogninella (pressi P.zza Università), in collaborazione con il vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, nell’ambito della rassegna promossa “Identità è Futuro” tesa a celebrare i 150° anniversario l’Unità d’Italia”, ricorderanno l’on. Giorgio Almirante e il giudice Giovanni Falcone ed avvieranno la campagna “Catania Città Sicura”. Ricordare in questo momento di grave crisi morale, sociale, economica e politica, due grandi come Italiani Giovanni Falcone e Giorgio Almirante, – spiegano Puccio La Rosa e David Migneco – significa ricordare a tutti, senza distinzione d’età o d’appartenenza politica, che anche in Italia, anche in Sicilia possono nascere e compiere il proprio dovere degli uomini onesti. Significa ricordare ai giovani che, se oggi la vita pubblica non offre più esempi ai quali ispirarsi, la nostra Patria, anche in quest’ultimo mezzo secolo, – continuano – ha avuto il privilegio di dare i natali a uomini i quali hanno saputo morire per le proprie idee, l’uno; e rinunciare, per coerenza morale con le proprie idee, al potere, l’altro. Con  “La Contea” – afferma Puccio La Rosa – abbiamo deciso di ricordare insieme Giovanni Falcone e Giorgio Almirante perché ricordare un grande uomo di sinistra insieme ad un grande uomo di destra è una scelta morale, prima ancora che politica. Una scelta morale dettata dalla necessità storica di superare quegli odi politici che ancora dividono la nostra patria, perché il momento storico che stiamo vivendo esige da tutti noi di saper superare i rancori personali, e di saper servire tutti insieme lo Stato, le sue Istituzioni, la nostra città e la Patria cui essa appartiene. Ecco perché con un video celebrativo, volantini esplicativi e la richiesta d’impegno alle istituzioni di garantire la sicurezza della nostra comunità – spiega ancora Puccio La Rosa – intendiamo aprire in città un dibattito sull’esigenza di seguire l’esempio di uomini onesti e perbene e sulla necessità di passare dalla politica parolaia a quella dei fatti che si vedono. Per noi di Generazione Futuro – afferma David Migneco – è un dovere morale ricordare due uomini verso i quali la nostra generazione ha un debito di gratitudine. Almirante e Falcone hanno servito l’Italia come pochi, l’uno promuovendo per primo la riconciliazione nazionale che oggi speriamo si avveri completamente, l’altro combattendo il cancro mafioso fino all’estremo sacrificio. Due grandi esempi a cui la nostra generazione deve ispirarsi. Abbinare la loro commemorazione – conclude Migneco – ad una campagna per la sicurezza ci è sembrato il modo migliore per onorarne la memoria.


OGNI LUNEDI' NELLA SEDE DE LA CONTEA "SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA"

Nel corso di una partecipata assemblea è stato inaugurato il primo ciclo di lezioni della Scuola di Formazione Politica “La Contea” presso la sede dell’Ass. Culturale “La Contea” in via Luigi Sturzo 33. Le lezioni, destinate principalmente ai giovani militanti e dirigenti de “La Contea” e dei circoli di Generazione Futuro – il movimento giovanile di Futuro e Libertà – sono aperte tutta la cittadinanza. Questo primo ciclo di lezioni si svolgerà ogni lunedì, fino al 27 giugno dalle ore 18,00 alle 20,00. La Scuola di Formazione Politica intende fornire ai frequentanti quegli indispensabili strumenti culturali, e le conoscenze tecniche indispensabili per la formazione della classe dirigente di domani. “La Scuola di Formazione Politica – spiega David Migneco, esponente de “La Contea” e dirigente nazionale di Generazione Futuro – è lo strumento che ci mancava per poter dare ai nostri futuri dirigenti quel bagaglio culturale indispensabile, necessario ad assolvere al meglio alle responsabilità di chi svolge l’attività politica. Sia perché – prosegue il promotore nazionale di Generazione Futuro – durante le lezioni forniremo quelle indispensabili conoscenze tecniche necessarie per poter fornire risposte adeguate  e competenti ai cittadini con cui entriamo in contatto, e al servizio dei quali siamo, sia perché siamo convinti che specie oggi è necessario fornire adeguati strumenti culturali a chi, come noi, fa politica a destra e che quindi è portatore di una ben determinata visione del mondo. È per questo – continua Migneco – che abbiamo suddiviso le lezioni in due parti: nella prima spiegheremo quali sono le basi culturali e valoriali su cui basiamo la nostra azione politica, nella seconda forniremo quegli elemento di diritto pubblico e amministrativo indispensabili per poter svolgere l’attività politica al servizio dei cittadini. L’Avv. Marco Casciana, che è il docente principale del corso, è in questo senso un elemento essenziale, il quale, non solo grazie alle sue straordinari competenze professionali, ma anche per il suo personale bagaglio di esperienze personali, saprà trasmettere ai militanti più giovani quegli elementi culturali e tecnici che permetteranno ai nostri giovani di diventare interlocutori credibili della cittadinanza. Noi – chiarisce David Migneco – facciamo politica a destra, dove la politica è al servizio dei cittadini. Abbiamo quindi la responsabilità di formare una nuova classe dirigente, fatta di giovani capaci e preparati, che un giorno non diano spettacoli indecorosi di incapacità e cattiva amministrazione, come è invece il caso per l’amministrazione di questa nostra città, che quotidianamente da prova della propria incompetenza. Una delle tante ragioni per cui chi amministra Catania non può certamente definirsi di destra. La destra è quella del buon governo e della buona amministrazione - conclude  David Migneco – noi vogliamo formare il domani di quella destra. Per un’Italia libera, forte e vincente


DOMENICA 29 MAGGIO DALLE 9,00 IN PIAZZA UNIVERSITA' "MARATONINA A 6 ZAMPE"

"Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro"

La Comunità militante ricorda e rende onore a Sergio Ramelli. PRESENTE!

ESPOSTO TRICOLORE IN ONORE DI TUTTI I CADUTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Una delegazione dell’associazione culturale “La Contea”, guidata dal vice presidente vicario del consiglio comunale di Catania Puccio La Rosa, alla presenza di numerosi cittadini catanesi, ha esposto una bandiera tricolore ed osservare un minuto di silenzio presso il monumento ai Caduti di Catania (Piazza del Tricolore) in ricordo di tutti i caduti della seconda guerra mondiale. Il nostro gesto, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, – ha spiegato Puccio La Rosa – ha intenso rappresentare il mezzo per superare a distanza di anni l’odio generato dalla seconda guerra mondiale e dallo scontro fra opposti estremismi ideologici in nome dell’unità nazionale e dell’idea del dialogo e del confronto. Il tricolore esposto, simbolo della nazione e dell’unità patria, – aggiunge La Rosa – è a nostro avviso l’unico mezzo per recuperare e rilanciare il messaggio di pacificazione nazionale oggi indispensabile per costruire il futuro dell’Italia. La manifestazione de “La Contea” in questo senso è per noi importante – ha aggiunto l’esponente politico di FLI – perché consente di ricordare quanti versarono il proprio sangue in nome dell’Italia e della sua dignità tanto sul fronte partigiano quanto su quello di chi scelse, per propria convinzione, di difendere la patria nelle file della Repubblica Sociale. Oggi più che mai, infatti, - affermano La Rosa ed  i dirigenti de La Contea – occorre avviare una serena ed approfondita fase di studio e riflessione sugli orrori della seconda guerra mondiale per superare per sempre odi e tensione ideologiche che per anni hanno diviso la nostra nazione e giungere ad un reale momento d’unità e pacificazione nazionale. E’ arrivato il momento di riporre tessere di partito ed impostazioni ideologiche – continuano – nell’analisi e nel resoconto della nostra storia nazionale e di lasciare pena libertà di espressione e di pensiero alla cultura. Oggi, poi, - ha aggiunto il vice presidente vicario del Consiglio Comunale – chiediamo al Sindaco Stancanelli di restituire piena dignità, ristrutturandolo e ridandogli vita, al Monumento ai Caduti di piazza del Tricolore vandalizzato e ridotto in maniera indecente.  La delegazione de “La Contea”, subito dopo avere esposto il tricolore al monumento ai caduti, osservato un minuto di silenzio e spigato il significato della manifestazione ai cittadini intervenuti, si è recata sulle tombe dei militari Inglesi e Tedeschi, che hanno perso la vita in Sicilia durante la Seconda guerra Mondiale, per ricordarli e per rafforzare, con il simbolico gesto della deposizione di un fiore bianco, il messaggio del superamento degli odi e delle divisioni.



Il presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa nominato componente dell’Assemblea Nazionale di Futuro e Libertà

l’Associazione culturale La Contea rende noto ed esprime soddisfazione per la nomina del presidente vicario del consiglio comunale di Catania Puccio La Rosa a componente dell’Assemblea Nazionale di Futuro e Libertà. L’importante riconoscimento al fondatore e responsabile politico de La Contea è arrivato nel corso della prima assemblea nazionale di Futuro e Libertà, tenutasi domenica a Roma alla presenza del vice presidente nazionale Italo Bocchino, del coordinatore Nazionale Roberto Menia e della deputazione nazionale ed europea del partito promosso dal presidente della Camera Ginfranco Fini. Puccio La Rosa 34 anni, fra i più votati alle scorse elezioni comunali, con una lunga militanza nella destra politica catanese, è stato fra i primi a Catania, unitamente al sen. Nino Strano, a rispondere all’appello del presidente della Camera Gianfranco Fini occupandosi di coordinare, nella provincia Etnea, le attività di “Generazione Italia”, l’associazione nata per sostenere e diffondere l’azione politica e culturale del presidente della camera. La nomina a componente dell’assemblea nazionale di FLI, organismo direttivo centrale del partito, ricevuta – afferma Puccio La Rosa – rappresenta un importante riconoscimento a tutta la comunità umana e politica che con Generazione Italia e La Contea, in questi mesi, con pochi mezzi e fra mille difficoltà, ha permesso il radicamento sul territorio di un partito che presto dimostrerà di saper raccogliere la grande eredità politica della destra catanese. Ringrazio, gli on. Carmelo Briguglio, Fabio Granata e Nino Strano, - spiega La Rosa – per avere sostenuto con i fatti l’azione della classe dirigente che si  riconosce ne “La Contea” e che intende, attraverso la costruzione di una forte alleanza fra le generazioni, contribuire a formare una  nuova classe politica dinamica, preparata e capace di rappresentare gli interessi puliti della propria comunità. Con Futuro e Libertà – prosegue l’esponente politico – intendiamo, ancora, aprire una stagione di protagonismo politico improntato all’affermazione dei principi di legalità, d’efficienza, di trasparenza e di rispetto delle diversità e delle identità culturali che permetta finalmente la costruzione di una nuova Italia partendo innanzitutto dal territorio e dal confronto franco e leale con i cittadini. In questo senso Futuro e Libertà - aggiunge Puccio La Rosa – intende essere un grande partito plurale, aperto a tutte le sensibilità, capace di rappresentare il blocco sociale moderato e conservatore Italiano e di supplire al fallimento del progetto politico del PDL. All’assemblea nazionale di FLI – conclude La Rosa – porteremo le istanze della nostra comunità e cercheremo di dare un contributo alla definizione di politiche ed iniziative da attivare in Parlamento per restituire dignità e futuro ai Comuni Italiani ed ai propri cittadini.


In occasione del 150°Anniversario dell’Unità d’Italia, i militanti de La Contea e Generazione Futuro con un assalto futurista alla statua di Garibaldi al grido “Per l’Italia!” hanno deposto un tricolore ai piede della statua dell’eroe Italiano. L’iniziativa – spiegano Dario La Rosa, de “La Contea” e David Migneco, di Generazione Futuro  - si inserisce nel quadro delle manifestazioni che abbiamo promosso a livello regionale e nazionale con il movimento giovanile vicino a Gianfranco Fini e FLI,  e vuole dimostrare come vi sia un ideale filo conduttore che lega tutta l’Italia, dalle Alpi alla Sicilia, in questa ricorrenza nazionale. Ciò che vogliamo – proseguono La Rosa e Migneco –  è dare un segnale forte di coesione nazionale e sociale in occasione dell’Anniversario dell’Unità d’Italia coinvolgendo nella nostra azione non solo le principali città della Sicilia, ma anche la società civile trascurata dai nostri governanti. L’iniziativa di oggi – proseguono i responsabili de “La Contea”  e di Generazione Futuro – ha visto il coinvolgimento non solo dei militanti dei nostri movimenti, ma soprattutto di  cittadini comuni che al grido “Per l’ITALIA!” hanno manifestato davanti alla statua dell’eroe dei due mondi sventolando il tricolore, simbolo dell’unità nazionale. Oggi – continuano La Rosa e Migneco – manifestando davanti un monumento che rappresenta il risorgimento italiano, vogliamo anche simbolicamente ammonire la cattiva amministrazione della città che vive un momento difficile, invitando l’amministrazione comunale a ridare a Catania, che fu una tappa fondamentale nella risalita dei “mille”, – aggiungono i due – il giusto decoro e la necessaria dignità a strade, piazze e monumenti cittadini, affinché tutti i catanesi possano tornare ad essere orgogliosi di questa nostra grande città della storia e della cultura italiana. Per questo La Contea ha promosso nei giorni scorsi la produzione di due video che ricordano e commemorano la grandezza della città alle falde dell’Etna e della cultura italiana, in ricorrenza di questo fondamentale anniversario della storia Patria. Generazione Futuro e La Contea, – concudono La Rosa e Migneco – infine, hanno protestato contro un governo nazionale condizionato da un partito indipendentista, la Lega Nord, che vorrebbe dividere la nostra Italia, così faticosamente unita 150 anni fà. Ma in questo difficile momento noi vogliamo  ribadire con la forza dei fatti che l’Italia è unita sotto un’unica bandiera e l’amor di Patria è vivo dalle Alpi alla Sicilia.


150 anni di unità d'Italia...Orgogliosi di essere italiani!

Il video commemorativo del 150° anno dell'unità nazionale, realizzato
dall'Associazione Culturale La Contea e Futuro e Libertà Catania

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Per scaricare il video realizzato da "La Contea" per festeggiare il 150° anno dell'Unità d'Italia clicca su "scarica video"    [Scarica Video]


LA CONTEA E I GIOVANI DI FLI CHIEDONO DECORO PER I MONUMENTI CHE RICORDANO L’UNITA’ D’ITALIA

Un gruppo di attivisti dE "La Contea" e di Generazione Futuro, movimento giovanile di Futuro e Libertà, si è  radunato in Piazza Roma per tenere una conferenza stampa sul tema “150 Anni dell’Unità d’Italia, Catania che fa?”. L’incontro ha posto all’attenzione della comunità cittadina l’assenza di iniziative concrete in città nell’ambito delle celebrazioni dell’Unità d’Italia. In particolare si sono accesi i riflettori sullo stato pietoso in cui versano piazze, strade e monumenti celebrativi del risorgimento Italiano e dell’unità nazionale. I responsabili dell’iniziativa Dario La Rosa (La Contea), David Migneco (Generazione Futuro), e Franco Faro (Generazione Italia “Libero Pensiero”) spiegano: abbiamo messo in evidenza le tante vergogne che l’Amministrazione Comunale ha perpetrato a danno dei simboli visibili della nostra unità nazionale. Ciò che vogliamo dimostrare è – aggiungono i tre – che non basta riempirsi la bocca di  citazioni dotte e  frasi di circostanza per dare la giusta dignità alla nostra comunità nazionale, ma occorre operare quotidianamente nella corretta gestione della cosa pubblica, garantendo decoro ed efficienza al territorio,  sicurezza e dignità alla cittadinanza. Un’amministrazione comunale – proseguono La Rosa, Migneco e Faro – che lascia deteriorare il proprio patrimonio storico monumentale, oltre a dare una pessima immagine di sé, contribuisce a cancellare questa memoria condivisa e ad allontanare i cittadini dalle proprie origini e dalle stesse istituzioni. Per questo – spiegano Dario La Rosa, David Migneco e Franco Faro –   abbiamo chiesto al Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, di presentare un’interrogazione urgente all’amministrazione Comunale sulla questione. La protesta di oggi – concludono i responsabili de “La Contea” di Generazione Futuro e del circolo “Libero Pensiero”- si è resa necessaria a seguito del persistente disinteresse dell’Amministrazione Comunale al bene degli italiani di Catania, addirittura nell’anno in cui si celebra il 150° Anniversario dell’Unità. Piazza Roma è dimostrazione chiara del degrado di cui parliamo, per questo la nostra azione di protesta non si ferma alla manifestazione di oggi, ma proseguirà nei prossimi giorni negli altri luoghi simbolo del risorgimento, quando ricorderemo l’eroina del risorgimento catanese, Peppa La Cannoniera, in piazza Ogninella il 15 marzo e proseguiremo con i nostri gesti futuristi in Piazza Vittorio Emanuele e Via Garibaldi, le quali a loro volta – come P.zza Roma – versano in uno stato d’inaccettabile degrado, per concludere infine il ciclo di manifestazioni sotto Palazzo degli Elefanti chiedendo al Sindaco quali provvedimenti intende prendere per ridare pulizia, ordine e decoro alla nostra città.


OLTRE LA DESTRA PER L'ITALIA...FUTURO E LIBERTA'

La sfida è ufficialmente lanciata! Da poche ore Futuro e Libertà è il nuovo partito degli Italiani. Oltre la destra per recuperare la dignità nazionale, l’orgoglio di essere Italiani e dare alla nostra Patria un presente di certezze e la concretezza di un futuro possibile. Il partito nato a Milano ha una chiara missione rappresentare gli Italiani perbene, costruire una classe dirigente libera da egoismi e personalismi che punti alla tutela dell’interesse nazionale e a favorire il recupero dell’identità e della cultura Italiana. Il movimento che parte oggi vuole coniugare tutela sociale e recupero delle tradizioni con sviluppo e modernità. Nasce Futuro e Libertà per l’Italia e per gli Italiani.


Intervento di Puccio La Rosa, Resp. Prov. Generazione Italia/FLI Catania al congresso nazionale di FLI a Milano 11/13 Febbraio 2011

Palazzo degli Elefanti: celebrata la “Giornata del Ricordo”

Si è svolta stamattina nel cortile di Palazzo degli Elefanti, dopo aver reso gli onori davanti alla lapide che ricorda il centenario dell’unità d’Italia in piazza Università, la cerimonia della commemorazione della “Giornata del Ricordo”, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e della vicenda del confine orientale italiano, alla presenza del Vice Presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa (coordinatore dell’iniziativa), del vice presidente del Consiglio Comunale Carmelo Sofia, del Consigliere Comunale Alessandro Corradi, dell’On. Giuseppe Arena e del cerimoniere del comune Luigi Maina. Presenti anche Livio Musina componente della commissione del premio “Io ricordo”, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche, dei reduci, autorità civili e militari, alunni delle scuole catanesi e una folta rappresentanza di esuli istriani, giuliani e dalmati residenti a Catania. La commemorazione è stata promossa per il sesto anno consecutivo, da quando il Parlamento con una legge nazionale nel 2004 ne ha istituito la ricorrenza, dal vice presidente vicario del consiglio comunale Puccio La Rosa e coordinata dall’associazione culturale “La Contea” con il patrocinio della Presidenza della Camera e il sostegno dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione. Il vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, aprendo la cerimonia ha voluto sottolineare l’importanza di ricordare fino in fondo tutti gli orrori che hanno caratterizzato gli anni del secondo conflitto mondiale per permettere l’affermazione piena del dialogo fra i popoli e celebrare adeguatamente il 150° anniversario dell’unità nazionale. La Giornata del Ricordo ha infatti,  osservato La Rosa rappresenta, soprattutto, un momento di rispetto verso la dignità umana ed il diritto alla vita. “ E’ doveroso ricordare – ha affermato Puccio La Rosa – coloro che sono stati vittime di una tragedia avvenuta due volte: nel fatto tragico avvenuto e nella rimozione di esso dalla memoria collettiva. Oggi la nostra comunità è vicina a tutti coloro che hanno vissuto questo dramma”. Nel corso della commemorazione è stato consegnato il premio “Io Ricordo”, istituito dall’associazione “La Contea”, per ringraziare quanti negli anni s’impegnano per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe. Quest’anno il premio, simboleggiato da un blocco di ghiaccio che indica la memoria che non si disperde,  è stato consegnato all’on. Giuseppe Arena per il contributo dato all’iniziativa quando ricopriva ilo ruolo di vice sindaco della città di Catania e per l’impegno di predisporre, di concerto con l’Assessore Regionale Centorrino, un disegno di legge che preveda anche in Sicilia momenti dedicati alla divulgazione e conoscenza della vicenda delle Foibe e dell’esodo di giuliani, fiumani e dalmati. Trovo doveroso – ha spiegato l’on. Giuseppe Arena ricevendo il premio – impegnarmi per fare il modo di onorare la memoria delle migliaia di vittime delle foibe e delle oltre 350 mila persone costrette ad abbandonare le proprie case e le proprie terre all’indomani della fine della seconda guerra mondiale solo perché cittadini italiani”.


Per non dimenticare chi è caduto perchè credeva nei propri ideali....Franco, Francesco, Stefano...Presenti!

IN 400 CON LA CONTEA E GENERAZIONE ITALIA PER CHIEDERE UN CAMBIAMENTO REALE

Risposta pienamente positiva alla manifestazione “Rapporto ai Cittadini” promossa, presso la sala “Dusmet” di Via Teatro Greco , dai coordinamenti provinciali dell’Associazione Culturale “La Contea e di Generazione Italia. Oltre 400 cittadini, della provincia etnea, hanno, infatti, preso parte al momento di confronto ed analisi politica, sociale e culturale che ha visto quali protagonisti il vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa, i parlamentari nazionali Carmelo Briguglio e Fabio Granata, il sen Nino Strano e l’assessore regionale Daniele Tranchida. Con La Contea e Generazione Italia – afferma Puccio La Rosa – abbiamo voluto sviluppare un confronto con la cittadinanza che intende porre al centro del ragionamento e dell’azione politica il cittadino e le sue esigenze. In particolare è nostra intenzione – prosegue il leder del movimento politico culturale etneo – porre le basi per aprire un confronto sulle esigenze reali della nostra comunità e sulla necessità di passare dalla politica gridata e mistificante di questi giorni a quella che ponga al proprio centro le analisi sociali, culturali ed economiche indispensabili per superare l’attuale momento di crisi. In questo senso – aggiunge La Rosa – abbiamo presentato le linee guida di una iniziativa che partendo dall’incontro realizzato tenterà di stimolare un dibattito teso ad investire ogni componente attiva della nostra società. Sostegno alle giovani coppie e alle famiglie in difficoltà, attraverso sgravi sui tributi comunali ed interventi legislativi specifici nazionali e comunali, confronto con le associazioni di categoria e le parti sociali sul futuro dell’AMT e delle partecipate comunali, incentivazione del lavoro a tempo indeterminato rivedendo le attuali regole che disciplinano il mercato del lavoro – spiega Puccio La Rosa – rappresentano solo alcuni dei temi che cercheremo di affrontare, nelle diverse sedi politiche ed istituzionali, per far comprendere l’esigenza di passare dalla politica delle parole a quelle dei fatti che si vedono e cambiano in meglio la società. Significativo in questo senso gli interventi dei deputati Carmelo Briguglio e Fabio Granata che si sono detti felici di collaborare con una realtà consolidata e radicata quale quella de La Contea e disponibili a tradurre in leggi ed atti politici di portata nazionale le idee sviluppate in sede locale. Ciò che intendiamo fare – aggiunge Puccio La Rosa – e sviluppare un forte dibattito culturale, in città ed in provincia, finalizzato a sconfiggere l’attuale momento di assenza di regole etiche e morali che stanno allontanando i cittadini dalla politica, distruggendo il territorio e vanificando le speranze di tanti. L’obbiettivo che ci siamo dati – conclude La Rosa – è quello di realizzare una rivoluzione pacifica delle coscienze che determini l’affermazione di una nuova classe dirigente motivata ed esclusivamente interessata al raggiungimento del bene comune.


ANIMAL CHRISTMAS 2010, GRANDE SUCCESSO ALLA PRIMA GIORNATA DELLA CULTURA ANIMALISTA

“Animal Christmas A Villa Bellini”, è questo il nome dell’iniziativa animalista che l’associazione culturale La Contea, insieme alle associazioni animaliste Anta, Pan, Amici Animali, Croce Blu, Esaf, Pet Soccorso Veterinario, Oipa, S.O.S. Randagi, Lida, LAV, Lega Nazionale Difesa del Cane, Arca, Ambulanza veterinaria soccorso animali, Animal Liberation, Sisca, ha organizzato con la collaborazione del Vice Presidente Vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa e l’Assessore comunale all’ecologia Claudio Torrisi, per sensibilizzare la comunità catanese al rispetto degli animali e diffondere la cultura animalista. A fare da cornice per questa manifestazione la rinnovata villa Bellini, dove dalle 10 alle 18 si sono dati appuntamento i volontari delle associazioni animaliste insieme a tanti cittadini, che spontaneamente, hanno portato con se i loro amici a 4 zampe per passare una Domenica insieme, all’insegna del rispetto e amore per gli animali. Una Domenica diversa per tanti catanesi che amano gli animali e che hanno voluto condividere le proprie esperienze nel vivere quotidianamente a contatto con loro, che giornalmente dimostrano amore e affetto nei confronti dell’uomo. Il giardino Bellini, preso come ogni Domenica d’assalto da numerosi cittadini vogliosi di respirare aria pulita e fare una passeggiata nel verde cittadino, è stato anche il luogo ideale per far si che famiglie intere con i loro piccoli potessero interagire con i cani e gatti portati dalle associazioni, che hanno fatto si che durante la giornata è stato possibile anche adottare cani e gatti in cerca di famiglia. Quello di oggi è stato il primo appuntamento, l’inizitiva, infatti, si ripeterà anche Domenica 12 e 19 Dicembre sempre al giardino Bellini. “L’evento intende in occasione delle festività natalizie promuovere la diffusione della cultura animalista e determinare un nuovo modo di vivere le domeniche all’insegna della tutela dell’ambiente”, dichiara il Vice Presidente del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, “del rispetto degli animali d’affezione, della rivalutazione del ruolo della famiglia e del recupero della dimensione comunitaria, tradizionale ed identitaria della vita. Nel corso delle tre domeniche che precedono il Santo Natale”, continua Puccio La Rosa, “con il mondo animalista catanese, e grazie al supporto dei medici veterinari SISCA, proveremo a dare informazioni utili alla cittadinanza sul corretto modo di convivere con i nostri amici a 4 zampe e lanceremo un chiaro messaggio cani e gatti non sono giocattoli da incartare sotto l’albero ma esseri viventi da rispettare e accudire con responsabilità”. “Tutelare gli animali d’affezione e diffondere una corretta cultura animalista”, aggiunge l’assessore Torrisi, “significa costruire una città più moderna e più sicura”. “L’evento promosso”, concludono Puccio La Rosa e Claudio Torrisi, “rappresenta un’importante passaggio per dare a Catania una dimensione realmente Europea”.


“ANIMAL CHRISTMAS 2010” PROMOZIONE DELLA CULTURA ANIMALISTA A VILLA BELLINI IL 5 – 12 E 19 DICEMBRE

DOMANI DALLE 10 ALLE 18 INIZIATIVA ANIMALISTA
ALLA VILLA BELLINI

Domani Domenica 5 Dicembre, dalle ore 10 alle ore 18, alla Villa Bellini si svolgerà l’iniziativa “Animal Christmas A Villa Bellini”, promossa dall’Associazione Culturale “La Contea” in collaborazione con le associazioni Anta, Pan, Amici Animali, Esaf, Pet Soccorso Veterinario, Oipa, Croce Blu, S.O.S. Randagi, Lida, LAV, Lega Nazionale Difesa del Cane, Arca, Ambulanza veterinaria soccorso animali, Animal Liberation, Sisca e l’assessore comunale all’ecologia Claudio Torrisi e il vicepresidente vicario del consiglio comunale di Catania Puccio La Rosa. L’evento organizzato all’interno della rinnovata Villa Bellini, e che si  ripeterà domenica 12 e 19 Dicembre, intende in occasione delle festività natalizie promuovere la diffusione della cultura animalista e determinare un nuovo modo di vivere le domeniche all’insegna della tutela dell’ambiente, del rispetto degli animali d’affezione, della rivalutazione del ruolo della famiglia e del recupero della dimensione comunitaria, tradizionale ed identitaria della vita. Nel corso delle tre domeniche che precedono il Santo Natale – afferma Puccio La Rosa – con il mondo animalista catanese, e grazie al supporto dei medici veterinari SISCA, proveremo a dare informazioni utili alla cittadinanza sul corretto modo di convivere con i nostri amici a 4 zampe e lanceremo un chiaro messaggio cani e gatti non sono giocattoli da incartare sotto l’albero ma esseri viventi da rispettare e accudire con responsabilità. Tutelare gli animali d’affezione e diffondere una corretta cultura animalista – aggiunge La Rosa – significa costruire una città più moderna e più sicura. L’evento promosso – conclude Puccio La Rosa – rappresenta un importante passaggio per dare a Catania una dimensione realmente Europea.


PUCCIO LA ROSA (FLI): MAI FLI  IN GIUNTA CON STANCANELLI

Nel corso della mobilitazione “Cento Città per l’Italia”, tenuta dagli attivisti catanesi di Generazione Italia in P.zza Stesicoro, tesa a sostenere il manifesto per l’Italia di Futuro e Libertà il vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa, coordinatore provinciale di Generazione Italia/FLI, a precisato che Futuro e Libertà non intende fare parte della giunta comunale del Sindaco di Catania Stancanelli. Per noi – afferma Puccio La Rosa – la questione Catania non è legata alla presenza di uno o due assessori in giunta ma alla possibilità di verificare l’esistenza di un serio piano che determini la crescita culturale, economica e sociale della città. Ecco perché – spiega La Rosa – dico con chiarezza che non vogliamo posti in giunta e che non permetteremo a chi che sia per conto di FLI di fare ragionamenti del genere. Il partito che stiamo costruendo, sulla scia di quanto promosso e promesso da Gianfranco Fini, - afferma ancora La Rosa – vuole essere espressione di una classe dirigente che pensi prima di tutto all’interesse generale e che faccia da argine a quanti interpretano la politica quale strumento affaristico e di spartizione di potere. Catania oggi – continua il vice presidente vicario di Palazzo degli Elefanti – ha bisogno di un serio e credibile programma di governo che permetta alla città di ritrovare qualità della vita, armonia e sviluppo sociale ed economico. Non posso non registrare – aggiunge l’esponente politico catanese – che l’azione svolta, fino ad oggi, dalla giunta Stancanelli non risponde a tali obiettivi e requisiti. Ecco perché invito il sindaco a mantenere la squadra tecnica voluta mesi fa – conclude Puccio La Rosa – a definire un programma di cose concrete da fare per Catania da portare in Consiglio Comunale per verificare l’esistenza di una maggioranza che lo condivida. Nel corso della mattinata sono state oltre 300 le sottoscrizioni raccolte a sostegno del Manifesto per L’Italia di Fini.

info: www.futuroelibertacatania.com

E' in rete il sito del Coordinamento Provinciale di FLI/GI Catania...

www.futuroelibertacatania.com

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DA P.ZZA STESICORO A CATANIA LANCIATO IL MANIFESTO PER L’ITALIA DI FUTURO E LIBERTA’

Centinaia di attivisti dei circoli di Catania di Futuro e Libertà e Generazione Italia, aderendo all’invito del coordinatore provinciale del movimento Puccio La Rosa, si sono ritrovati in piazza Stesicoro per presentare ufficialmente e promuovere “Il manifesto per L’italia” documento politico programmatico posto a base dell’azione di Futuro e Libertà. L’iniziativa d’oggi – spiega Puccio La Rosa – attraverso la diffusione del documento politico programmatico di Futuro e Libertà intende avviare un percorso teso a diffondere fra i cittadini i motivi e i principi culturali, sociali ed economici posti a base della nostra azione politica. A Catania ed in tutta la provincia – spiega Puccio La Rosa – con i nostri attivisti sottoporremmo ai cittadini il nostro progetto politico chiedendogli di aderire sottoscrivendolo. Con Futuro e Libertà – afferma Puccio La Rosa – intendiamo, infatti,  aprire una stagione di protagonismo politico che affronti con determinazione e concretezza i mille problemi che condizionano in negativo la vita d’ogni Italiano. In questo senso Il manifesto per L’Italia – aggiunge il coordinatore provinciale di GI/FLI – rappresenta lo strumento concreto con cui alla politica delle parole e della confusione intendiamo contrapporre fatti ed impegni che si vedono e che possono essere percepiti ed apprezzati dalla comunità. Garanzia dei diritti individuali, amore per la patria, tutela del territorio e centralità della persona – commenta ancora La Rosa – insieme a legalità, efficienza amministrativa, salvaguardia dell’ambiente sono presupposti su cui si basa l’impegno di Futuro e Libertà. Fondamentale poi – aggiunge Puccio La Rosa – il percorso politico e culturale che mira a coniugare movimentismo e tutela delle tradizioni con sviluppo e modernità. 300 sottoscrizioni a Catania, nelle prime due ore di iniziativa, e ulteriori 600 adesioni fra i comuni di Scordia, Palagonia, Militello, Gravina e Milo dimostrano il grande entusiasmo esistente nella nostra comunità attorno al progetto del Presidente Fini. Ciò che intendiamo realizzare – conclude La Rosa – è un grande laboratorio politico che consenta il reale cambiamento della classe dirigente della nostra nazione.


SABATO 20 NOVEMBRE ORE 10 IN PIAZZA STESICORO CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL "MANIFESTO PER L'ITALIA" E GAZEBO PER SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO DI FUTURO E LIBERTA'

Noi amiamo l’Italia, la nostra Patria e la vogliamo orgogliosa e consapevole, unita nelle sue differenze, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Nazione di cittadini liberi, che credono nell’etica della responsabilità.

Noi vogliamo un’Italia in cui i cittadini che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da uno Stato più efficiente e meno invadente, senza burocrazia e clientele.

Un’Italia protagonista e competitiva nel mondo, aperta al mercato e alla concorrenza.

Un’Italia intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.

Un’Italia del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.

Un’Italia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.

Un’Italia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.

Un’Italia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.

Un’Italia che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sulle imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete, un’Italia che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.

Un’Italia che investa nella cultura, nella formazione e nella ricerca, nella scuola e nell’università: un’Italia che promuova l’innovazione, le infrastrutture immateriali e dove arte, cinema, musica e teatro siano motore della crescita.

Un’Italia severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; un’Italia con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.

Un’Italia in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse nazionale e il bene comune.

Un’Italia che abbia un futuro di libertà.

La nostra Italia.



12 NOVEMBRE 2003          12 NOVEMBRE 2010
IN RICORDO DEGLI ITALIANI CADUTI PER ASSICURARE LA PACE E LA LIBERTA'
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IDEE, FUTURO E LIBERTA'!!!

Partendo dalla convinzione che la buona volontà di pochi può molto, noi di “GenerazioneItalia Catania” abbiamo intrapreso un cammino politico che si ispira a tutti quei Valori che hanno portato allo sviluppo della nostra civiltà e che oggi, al tramonto di un’era, riscoperti e     praticati incarnano le idee, le passioni e la libertà su cui costruire un nuovo Futuro.

I Valori ai quali ci ispiriamo sono quelli della Destra Conservatrice:

Dio, Patria e Famiglia.

In quest’epoca in cui l’onestà, la lealtà, il mantenimento della parola     data, l’amore per il proprio paese sembrano del tutto dimenticati, noi ci siamo prefissati l’obiettivo non solo di mantenere vivi questi Valori, ma anche di divulgarli. Nella speranza, un giorno, di poter contribuire nel nostro piccolo, al rinnovamento politico e morale dell’Italia.

Attraverso le nostre azioni vogliamo far riscoprire un modo di vedere il mondo e la vita ormai dimenticato, al cui centro sta l’Uomo, non il       denaro o il falso divertimento.

La nostra azione politica è quindi dedicata a tutti quelli che cercano e che vogliono, qualcosa di nuovo, di autentico, di sano dalla politica e dalla vita.