LA CONTEA

 

COMUNICATO STAMPA

 SABATO MANIFESTAZIONE PUBBLICA DAVANTI ALL’INGRESSO DELL’OSPEDALE GARIBALDI

 CATANIA – L’Associazione Culturale “La Contea” comunica che, sabato 18 Novembre a partire dalle ore 9,30, su via Fabio Filzi nell’aria antistante l’istituto Turrisi Colonna effettuerà una manifestazione pubblica dal tema “Difendiamo la nostra città”. L’iniziativa, realizzata con la collaborazione del vice capo gruppo di AN al Comune di Catania Puccio La Rosa, intende informare i cittadini che vivono e risiedono nell’area di Piazza Montessori dei progetti di trasformazione che interesseranno la struttura sanitaria del cosiddetto vecchio Garibaldi. In particolare sarà presentata ed avviata la petizione popolare per sollecitare l’intervento dell’assessorato regionale alla sanità e dell’amministrazione comunale sulla scelta di allocare una pista per elicotteri all’interno del presidio sanitario del Garibaldi di Piazza S. M. di Gesù. La manifestazione programmata – spiega il consigliere comunale Puccio La Rosa – intende rappresentare un primo mezzo per informare la cittadinanza sulla volontà dell’Azienda Sanitaria Garibaldi di voler realizzare, all’interno dell’area compresa fra Piazza S. M. di Gesù e Piazza Montessori, una struttura d’emergenza che avrà un fortissimo impatto ambientale e sociale sull’intero centro storico. Realizzare - aggiunge il vice capo gruppo di AN – una struttura d’emergenza, con elisuperfice, in una zona che già ospita scuole, facoltà universitarie e un mercatino rionale senza tenere in considerazione quanto previsto dall’adottando P.R.G. rappresenta, infatti, una scelta che non può essere assunta unilateralmente da parte dell’Azienda Sanitaria Garibaldi. LA Manifestazione organizzata dall’Associazione “La Contea” servirà pertanto per informare la cittadinanza e per sollecitare le autorità competenti ad avviare un immediato tavolo di confronto. Nel corso della mattinata, inoltre, saranno illustrate alla stampa il contenuto di alcune interrogazioni presentate sull’argomento all’amministrazione comunale ed inviate all’assessorato regionale alla sanità.

L’addetto stampa