ARCHIVIO INIZIATIVE
9 Novembre 1989 cade il Muro di Berlino

9 Novembre 2010 Riparti Europa!

Ricorre l’anniversario del crollo del Muro di Berlino e si celebra la giornata della Libertà dei Popoli Europei. Il muro crollando travolse il comunismo e liberò, da una tirannia vigliacca e violenta, milioni di nostri fratelli Europei. A distanza di 21 anni è un obbligo per tutti gli uomini liberi ed onesti ricordare e celebrare un fatto concreto, che non rappresentò soltanto l’unificazione delle due Germanie e la fine degli anni della guerra fredda, ma l’elemento visibile ed immediatamente percepibile da ognuno di noi di come l’odio ideologico sommato alla contrapposizione violenta annulla l’uomo ed impedisce ogni possibilità di confronto, dialogo e partecipazione civile. Contro ogni Muro la comunità politica, di Catania e provincia, di Futuro e Libertà, Generazione Italia e dell’associazione culturale “La Contea” rivendica con forza la costruzione dell’Europa dei popoli, delle identità culturali e del confronto e chiede, alla classe dirigente Italiana tutta, d’impegnarsi per superare e contrastare le logiche mercantili e tese a tutelare gli interessi di pochi che con sempre maggiore frequenza sembrano rappresentare l’azione della politica Europea. Ciò che vogliamo è la costruzione di un grande progetto politico e sociale che possa restituire al vecchio Continente la possibilità di essere autentica cerniera di idee, progetti e dialogo fra i popoli del mondo.

CONTRO OGNI MURO PER L’EUROPA DEI POPOLI E DELLA SOLIDARIETA’

TESI E PROPOSTE PER "FUTURO E LIBERTA' PER L'ITALIA"
L

PER LA NOSTRA GENERAZIONE

Costruire la nuova Italia significa innanzitutto costruire una nuova classe dirigente e un nuovo movimento, che,  anche a livello giovanile, riesca ad incarnare la voglia di cambiamento della nostra comunità.

Movimentista, creativo, rispettoso delle identità culturali, delle tradizioni e capace di coniugare tutela sociale della persona con sviluppo e modernità. Sono questi i presupposti sui quali vogliamo lanciare la scommessa per il futuro della nostra generazione e su cui contribuire a costruire un nuovo soggetto politico giovanile della destra italiana.

  PICCOLI FUOCHI …

 ,    … Stesso peso e stesso ruolo all’interno di Futuro e Libertà per gli aderenti al movimento giovanile;

… impegno del partito a non candidare per più di due volte i propri dirigenti nel medesimo ruolo politico;

… recupero delle tradizioni e della cultura italiana attraverso una riforma organica del sistema dell’istruzione affinché scuola, università e territorio tornino ad essere vasi comunicanti (rivoluzione del merito, superamento delle logiche baronali e dei concorsi pilotati dal membro interno, incentivazione delle borse di studio,tagli agli sprechi, riduzione delle sedi universitarie distaccate, potenziamento delle attività pratiche e di laboratorio, investimenti su innovazione e ricerca, fondo nazionale di solidarietà per gli atenei del sud, ricambio dei docenti in pensione, revisione dei programmi di studio);

...Identità e Comunità (recupero del ruolo sociale della famiglia, quoziente familiare, asili nido aziendali obbligatori e gratuiti in tutte le media e grandi aziende, agevolazioni nei trasporti pubblici per madri sole e famiglie a basso reddito con prole, assegno sociale per le casalinghe, valorizzazione delle istituzioni territoriali quali nuovo strumento di sviluppo e di opportunità all’interno delle nuove dinamiche del federalismo);

… sostegno all’occupazione e lotta al precariato (aumento del costo del lavoro a tempo determinato e riduzione del costo del lavoro a tempo indeterminato, fondo nazionale per l’accesso al credito dei giovani imprenditori, maggiori agevolazioni fiscali per le imprese a conduzione familiare ed individuali, riforma dell’accesso alle carriere militari iniziali con principi meritocratici e professionali);

… una nuova pubblica amministrazione (digitalizzazione, ricambio dei vertici della burocrazia, applicazione del codice etico, efficienza dei servizi, semplificazione);

...Legalità e sviluppo (maggiori fondi per le forze dell’ordine, sicurezza urbana, certezza della pena, educazione civica dalle scuole elementari fino alla maturità a cura di appartenenti alle forze dell’ordine e alla magistratura, tutela del territorio, salvaguardia dell’ambiente);

     … l’Italia nel mondo (recupero del ruolo euro mediterraneo della nostra nazione, appoggio ad progetto franco-tedesco di tassazione delle rendite finanziarie, piena applicazione delle clausole restrittive del trattato di Marrakech, approccio bilaterale alla regolamentazione del commercio internazionale da parte europea, rilancio del processo di unificazione politica europea, valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo);

     … servire lo Stato, servire le istituzioni (il momento storico che stiamo vivendo esige da parte di tutti noi di saper superare rancori personali per compiere il nostro dovere, non animati da odi ideologici, ma accomunati da spirito di servizio e dai comuni valori della civiltà italiana e della cultura cristiana).

Ogni fuoco vuole accendere gli animi della nostra comunità, intorno a cui costruire il suo mito fondante ed essere così protagonisti delle nostre battaglie.

 …PER MANGIARE DELLE NOSTRE IDEE E FARE LA NOSTRA RIVOLUZIONE!

 A cura dei gruppi giovanili dei Coordinamenti Provinciali di

Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna


GENERAZIONE ITALIA GIOVANI CONTINUA LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE DAVANTI LE FACOLTA’ UNIVERSITARIE DI CATANIA

Gli aderenti al circolo Generazione Italia Giovani “La Contea”, hanno dato vita questa mattina al Viale Mario Rapisardi davanti al Teatro Don Bosco di Catania, sede distaccata della facoltà di Giurisprudenza, ad un volantinaggio per continuare l’attività di informazione e divulgazione del movimento che fa capo al Presidente della Camera Gianfranco Fini, e per promuovere la sottoscrizione della petizione popolare contro la nuova direttiva europea sulla vivisezione. In tanti hanno aderito alla petizione e 10 studenti di Giurisprudenza hanno formalizzato la loro iscrizione a Generazione Italia. “Un grande successo, quello di questa mattina” – ha commentato David Migneco Responsabile del circolo Giovani di GI La Contea – “questo è il secondo appuntamento davanti alle facoltà catanesi, volantinaggi divulgativi come quello di oggi saranno ripetuti anche nelle altre facoltà nelle prossime settimane, per spiegare bene alle nuove generazioni” – continua Migneco – “quali sono gli ideali , i valori e le tradizioni a cui si ispira Futuro e Libertà per l’Italia”. “Promuovere un rinnovamento della politica e del modo di fare politica” – aggiunge Dario La Rosa, responsabile del circolo territoriale di Generazione Italia, - “è la ragione stessa dell’esistenza di Futuro e Libertà per l’Italia. Proprio per questo motivo alla campagna informativa sul movimento Generazione Italia” – continua Dario La Rosa, - “abbiamo abbinato la raccolta firme contro la vivisezione, un tema politico trasversale che già nelle scorse settimane ha trovato approvazione tra i giovani di tutte le appartenenze politiche. Farsi promotori e protagonisti” – continuano  Migneco e La Rosa – “del rinnovamento della politica per noi significa innanzitutto incontrare i ragazzi della nostra generazione, e dimostrare con i fatti ai nostri coetanei che una politica, nuova, diversa, realmente riformatrice è oggi possibile. Basta che ognuno di noi trovi il coraggio di impegnarsi ogni giorno. I volantinaggi e la raccolte firme” – concludono David Migneco e Dario La Rosa  -  “ci vedranno impegnati davanti alle sedi delle facoltà catanesi, per coinvolgere e appassionare gli studenti ad un progetto politico che chiede Futuro e Libertà per l’Italia.”


DECINE DI CITTADINI RISPONDONO ALL’INVITO DI FUTURO E LIBERTA’ PER RICORDARE I MILITARI CADUTI IN AFGHANISTAN

Una delegazione di “Futuro e Libertà per L’Italia”, guidata dal coordinatore provinciale e presidente vicario del consiglio comunale di Catania Puccio La Rosa e composta dagli aderenti ai circoli giovanili e territoriale di Generazione Italia e dell’associazione La Contea, hanno deposto, nel corso di una sobria cerimonia, una corona di fiori, esposto una bandiera tricolore e distribuito volantini commemorativi ,davanti alla stele in memoria della strage di Nassiriya presente sotto porta Uzeda, per onorare i militari Italiani caduti in Afghanistan il 9 ottobre. Il gesto commemorativo, realizzato in contemporanea alle esequie solenni del Primo Caporal maggiore Sebastiano Ville svoltasi a Francofone, ha voluto rappresentare un segnale di attenzione nei confronti dei militari giornalmente impegnati nelle missioni di pace. “È per me occasione di grande commozione – ha spiegato Puccio La Rosa - commemorare pubblicamente giovani nostri connazionali caduti nell’adempimento del proprio dovere e per la Patria. Il gesto realizzato – ha aggiunto Puccio La Rosa - ha inteso dare risalto al sacrificio di giovani Italiani che in silenzio compiono, in terre lontane, il proprio dovere per garantire a noi tutti una vita libera dalla paura. L’iniziativa di ricordo realizzata ha inteso, inoltre, dare spazio a quella politica dal basso, fatta di spontanea partecipazione popolare, che rappresentata e praticata oggi dal presidente della camera Gianfranco Fini. La commemorazione realizzata –conclude Puccio La Rosa- è un gesto politico trasversale che vuole ricordare, specialmente a chi ricopre incarichi istituzionali, che esiste un valore che prescinde dal colore politico: la Patria. “. I Responsabili del Circolo Giovani e territoriale di Generazione Italia “La Contea” di Catania, David Migneco e Dario La Rosa,  spiegano che “noi consideriamo un dovere commemorare i nostri caduti e manifestare la nostra vicinanza morale alle famiglie così duramente colpite nei loro affetti più cari. La nostra generazione deve riscoprire il valore della gratitudine –continuano - perché il nostro benessere e la nostra libertà sono custoditi e protetti da coloro che come Sebastiano Ville, Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi e Marco Pedone   sono disposti a morire per difendere tutti quanti noi. Nei prossimi giorni iniziative tese a rafforzare il messaggio dell’importanza di difendere il valore della libertà e di diffondere la cultura nazionale ed affermare il senso della patria saranno realizzate in tutte le facoltà universitarie dell’ateneo di Catania.


In memoria dei Primi Caporal maggiori Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi, Sebastiano Ville e del caporal maggiore Marco Pedone, del 7° Rgt. Alpini caduti sul campo d’onore il 9 Ottobre 2010 a Farah, Afghanistan

Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai,
su ogni balza delle Alpi ove la Provvidenza ci ha posto
a baluardo fedele delle nostre contrade,
noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto,
eleviamo l’animo a Te, o Signore, che proteggi
le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani, e
ci aiuti ad essere degni delle glorie dei nostri avi.

             Dio onnipotente che governi tutti gli elementi,
             salva noi, armati come siamo di fede e di amore.
             Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della
             tormenta, dall’impeto della valanga,
             fa che il nostro piede posi sicuro su le creste vertiginose,
             su le diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi,
             rendi forti le nostre armi contro chiunque
             minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera,
             la nostra millenaria civiltà cristiana.

                              E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
                              Tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza
                              ed ogni sacrificio di tutti gli Alpini caduti,
                              Tu che conosci e raccogli ogni anelito e ogni speranza
                              di tutti gli Alpini vivi ed in armi,
                              Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
                              alle nostre Compagnie.

                              Così Sia.

                                                                      Preghiera dell'Alpino


DA PIAZZA STESICORO A CATANIA
PARTE LA CAMPAGNA ADESIONI A FUTURO E LIBERTA’

Pioggia e maltempo non fermano l’avvio della campagna d’informazione ed adesioni, in provincia di Catania, al movimento che fa riferimento al presidente della Camera Gianfranco Fini Futuro e Libertà. Decine di cittadini, infatti, hanno risposto al primo appuntamento dei punti mobili di “Futuro e Libertà per L’Italia”, promosso dagli aderenti ai circoli Territoriale e Giovanile di Generazione Italia con Puccio La Rosa -  Coordinatore Provinciale del movimento di Fini a Catania e Presidente Vicario del Consiglio Comunale, ed allestito in Piazza Stesicoro.  L’iniziativa,  che sarà ripetuta in tutte le piazze della provincia di Catania, – spiega Puccio La Rosa – intende dare l’opportunità ai tanti simpatizzanti di “Futuro e Libertà” di aderire alla nuova formazione del Presidente Fini e permettere di raccogliere istanze e progetti da inserire all’interno del manifesto programma che sarà posto a base del nascente partito. Il nostro movimento – aggiunge La Rosa - nasce per dare voce agli Italiani e permettere la formazione di una nuova classe dirigente che, libera da compromessi e impostazioni vecchie e superate, permetta di affrontare con concretezza i piccoli e grandi problemi che oggi, condizionano in negativo, la nostra comunità.  Come lo stesso Presidente Fini ha detto” - continua Puccio La Rosa - “questo non sarà il solito partito, ma vuole essere un laboratorio politico, dove ognuno potrà contribuire alla formazione del futuro della nazione, e dove dare, soprattutto ai giovani, la possibilità di riappropriarsi della gestione del proprio futuro. Già nella giornata di mobilitazione di P.zza  Stesicoro si sono registrate numerose nuove iscrizioni, che si aggiungono a quelle degli aderenti degli 11 circoli territoriali e degli 8 circoli ambientali già esistenti in provincia di Catania, mentre sono stati  120  i nuovi sottoscrittori del manifesto politico programmatico posto a base dell’azione di diffusione del messaggio di Fini in provincia di Catania. Quanti volessero iscriversi o avere informazioni possono farlo ogni martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 17 alle ore 19, presso la sede provinciale di Via L. Sturzo 33 a Catania o telefonare al 339 3001323 o inviando una e.mail all’indirizzo info@generazioneItaliacatania.it.


PUCCIO LA ROSA: ASSURDO E VERGOGNOSO PERDERE IL CENTRO FEDERALE SCUOLA CALCIO DELLA F.I.G.C.

Bloccare ed eliminare il centro federale scuola calcio, della Federazione Italiana Gioco Calcio, presente all’interno dello stadio Angelo Massimino, come sembra stare facendo l’amministrazione Stancanelli, – afferma Puccio La Rosa vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania – rappresenta un fatto assurdo e vergognoso. Dal 2000, in forza di un atto deliberativo dell’allora giunta comunale e di un protocollo d’intesa sottoscritto con la Federazione Italiana gioco calcio, - spiega La Rosa – Catania gode, unica realtà in Italia, di un centro federale per l’avviamento alla pratica del calcio dei bambini dai 5 ai 12 anni. Una realtà d’eccellenza che annualmente coinvolge 200 giovanissimi atleti avviandoli alla pratica sportiva e favorendo iniziative sociali ed aggregative. Adesso, per errori interpretativi di un inutile regolamento voluto dall’amministrazione Stancanelli, - prosegue l’esponente politico – si rischia di cancellare un’esperienza importante per la nostra città e di arrecare danno e pregiudizio ai piccoli atleti coinvolti dalla F.I.G.C. Faccio appello al Sindaco – dichiara Puccio La Rosa – ad intervenire in prima persona per evitare un grave danno alla città e una grossa brutta figura agli occhi dell’intera Italia. Il centro federale di avviamento al calcio dei ragazzini dai 5 ai 12 anni, infatti, - aggiunge Puccio La Rosa – non è nel possesso della Federazione Gioco Calcio in forza di un atto di convenzione di gestione del cosiddetto “Cicalino” ma in ragione di un protocollo d’intesa e di una delibera di giunta dell’anno 2000. Protocollo d’intesa e delibera – spiega ancora La Rosa -  che stabiliva la gestione dell’attività sportiva da parte della FIGC, e non dell’impianto,  e l’impegno dell’amministrazione a sostenere le spese per l’acquisto di materiale sportivo, per l’attività dei medici e per le assicurazioni, impegno questo non sempre mantenuta da parte dell’amministrazione comunale. Al Sindaco dico – conclude Puccio La Rosa – che non servono commissioni d’indagini interne per comprendere che in tema di Sport l’amministrazione Stancanelli ha fatto, fino ad oggi, poco o nulla e che adesso rischia addirittura di cancellare i risultati raggiunti grazie all’attività d’associazioni e federazioni sportive.


IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI: RACCOLTA FIRME CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE

La Contea e l’associazione volontari della “Croce Blu”, continuano la raccolta firme contro la direttiva europea sulla vivisezione votata lo scorso 8 Settembre dal parlamento Europeo, presso la sede di Via Luigi Sturzo, 33. La direttiva varata lo scorso 8 settembre dal Parlamento Europeo – spiegano i rappresentanti de “La Contea” e della “Croce Blu” - di fatto fa fare, in tema di tutela degli animali d’affezione e di vivisezione, un passo in dietro di oltre 40 anni agli stati aderenti alla Comunità Europea. La direttiva varata – aggiungono – allentando i controlli sulle attività connesse alla vivisezione dei poveri animali e prevedendo sperimentazioni senza impiego d’anestetici ed antidolorifici e su qualsiasi tipo di primate e animale d’affezione rappresenta un fatto crudele, disumano, offensivo del principio della tutela della vita e fortemente vergognoso. E’ assurdo e vergognoso – continuano i rappresentanti delle associazioni – che nel 2010 il parlamento Europeo vari un provvedimento fuori dal tempo, anacronistico e peggiorativo delle legislazioni vigenti nei singoli paesi aderenti alla comunità Europea. La petizione che è possibile firmare nella nostra sede, concludono gli aderenti a “La Contea” ed alla “Croce Blu”, si aggiunge alle petizioni avviate anche dalle altre associazioni animaliste in Italia e in Europa, oltre alle firme raccolte durante la giornata di protesta animalista lo scorso 25 Settembre, lo scopo è quello di raccogliere oltre un milione di firme, al fine di fermare la follia messa in atto dal parlamento Europeo. Quanti vogliono apporre la propria firma, per protestare contro quella che le associazioni animaliste hanno definito la “direttiva della vergogna”,  possono farlo tutti i Martedì, Mercoledì e Giovedì, dalle 17 alle 19, in Via L. Sturzo, 33 a Catania.


FUTURO E LIBERTA’ PER L’ITALIA PROMOSSO COMITATO COSTITUENTE ANCHE A CATANIA

Promossa anche a Catania l’attività di formazione del nuovo soggetto politico “Futuro e Libertà per L’Italia. Anche a Catania – spiega Puccio La Rosa coordinatore provinciale di Generazione Italia – daremo il via all’attività di costituzione di “Futuro e Libertà per L’Italia”. Rompere gli schemi consolidati della politica politicante – afferma Puccio La Rosa – e determinare un soggetto politico movimentista e libero da schematismi imposti dall’alto rappresenterà la linea guida che seguiremo per fare riscoprire l’impegno politico ai nostri concittadini e porre le basi per un reale ricambio della classe dirigente. Futuro e Libertà rappresenterà un movimento teso a consentire al cittadino elettore – afferma La Rosa – di tornare ad essere protagonista delle scelte politiche che interessano la comunità e per costruire un’alternativa “alla politica del potere e delle poltrone”. Il partito che ci avviamo a costruire – prosegue l’esponente politico catanese – intende rappresentare un luogo libero di confronto senza “colonnelli” e “padrini” dove riscoprire, attraverso la partecipazione democratica, la possibilità di partecipare alla costruzione del presente e del futuro dell’Italia. In questo senso presso la sede provinciale di Generazione Italia, in via L. Sturzo 33 a Catania (tel. 339 3001323), è stato costituito un primo comitato promotore del nuovo soggetto politico che può essere contatto ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19,30 o tramite e-mail all’indirizzo info@generazioneitaliacatania.it o sul sito www.generazioneitaliacatania.it

Idee, Futuro e Libertà...per l'Italia!

E’ nato! La sala parto è stata approntata nelle stanze della sede di Fare Futuro, dove il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il comitato promotore, ieri alle 14 in punto, si sono dati appuntamento per gettare le basi di quello che lo stesso leader storico della destra Italiana ha detto, “non chiamiamolo ancora partito, ma movimento d’opinione organizzato”. Già, perché quello che si vuole creare non sarà il solito partito politico, dove sparuti parlamentari hanno le redini del “potere” prendendo cosi loro le decisioni, molte volte, anche troppe, lontane da quelli che sono i bisogni reali della nazione e degli italiani. “Futuro e Libertà per l’Italia” sarà, invece, un movimento di pensiero, un laboratorio politico, sui problemi del paese, sui disagi degli italiani, un contenitore nel quale si pensi a creare il futuro dei giovani e l’avvenire per le generazioni del domani...CONTINUA SU: generazioneitaliacatania.it


DENUNCIATO CON I CITTADINI DEGRADO E ILLEGALITA’ NELL’AREA DI CORSO MARTIRI DELLA LIBERTA’

I cittadini residenti nelle vie L. Sturzo, Marchese di Casalotto, Archimede, Corso Martiri della Libertà e De Nicola hanno risposto numerosi, manifestando la propria presenza all’ingresso della scuola Vespucci, all’appello lanciato dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa per denunciare la grave situazione d’illegalità e degrado urbano e sociale esistente nell’area. Oltre 100 cittadini, unitamente agli attivisti dell’associazione “La Contea” e di Generazione Italia, hanno evidenziato i pericoli derivanti dalla presenza crescente di sbandati, prostitute, parcheggiatori abusivi, lavavetri, ubriachi e venditori di merci contraffatte in un’area centrale della città divenuta ormai terra di nessuno e zona fortemente a rischio. Oggi – ha afferma Puccio La Rosa – abbiamo avviato la prima di una serie d’ispezioni protesta tese a rivendicare il ripristino della normalità e della legalità nella nostra città. Abusivismo, droga, prostituzione, molestie continue ai danni dei cittadini perbene, illegalità diffuse – aggiunge La Rosa – sono ormai diventate una costante, ad ogni ora del giorno e della notte, nel quadrilatero compreso fra C.so Martiri della Libertà e Via Marchese di Casalotto, come risulta anche alle autorità cittadine dalle cronache e dalle  innumerevoli proteste pervenute da parte dei residenti.  Ecco perché – prosegue l’esponente politico -, dopo l’incontro d’oggi, con i cittadini residenti si è deciso di dare vita ad un comitato promotore per la sicurezza e contro il degrado, al fine di dare risalto e maggiore forza alle iniziative di denuncia già avviate e che avvieremo al fine di garantire il ripristino delle regole e della legalità. Non possiamo tollerare – aggiunge La Rosa – che alla devianza e alla criminalità crescente nell’area si aggiungano, per l’inefficienza e l’incuria dell’Amministrazione Comunale, vergognose situazioni di degrado urbano e sociale. Le baraccopoli presenti negli spazi di C.so Martiri della Libertà, la sporcizia, i marciapiedi divelti ed inesistenti, ed il parcheggio selvaggio – prosegue l’esponente finiano a Catania – assommato alla prostituzione – anche minorile-, allo spaccio di stupefacenti, all’accattonaggio molesto e alle continue minacce ed aggressioni ai cittadini residenti rappresentano fattori non tollerabili per i quali occorre un immediato intervento dell’amministrazione Stancanelli e delle forze dell’ordine. Al sindaco che spesso parla di città normale e delle regole – continua Puccio La Rosa – chiediamo con forza di ripristinare regole e normalità nell’area di C.so Martiri della Libertà. Già da lunedì – conclude il vice presidente vicario del consiglio comunale – formalizzeremo le nostre denuncie con documenti ufficiali e chiederemo incontri nei quali trovare adeguata soluzioni  ad un problema non più rinviabile.

 

LA ROSA (FLI): “ se s’intende creare un’amministrazione raffazzonata con equilibri precari basati su posti e prebende da distribuire e meglio passare la mano e fare esprimere gli elettori”.

Lo scontro in atto fra Raffaele Stancanelli e Giuseppe Castiglione e l’andamento dell’ultimo consiglio comunale – afferma Puccio La Rosa (coordinatore provinciale di generazione Italia e vice presidente vicario del Consiglio Comunale) – impone di fare subito chiarezza sul modo come s’intende proseguire l’azione amministrativa al Comune di Catania. Le parole di sostegno al sen. Bianco, in un’eventuale competizione elettorale, pronunciate dal coordinatore regionale del PDL – spiega La Rosa – di fatto suonano come una sfiducia all’attuale primo cittadino etneo. Il fatto poi che nell’ultima seduta del Consiglio Comunale sia saltato il numero legale e che non esista unità di vedute fra primo cittadino e forze politiche sul modo come procedere ad un eventuale rimpasto di giunta – aggiunge La Rosa – la dice lunga sullo stato di confusione esistente attorno alla giunta Stancanelli. In questo senso chiediamo al Sindaco di venire in aula con un programma da presentare all’assemblea cittadina chiaro e preciso – afferma Puccio La Rosa – sulle scelte amministrative da adottare nell’interesse della città e su cui registrare l’esistenza di una maggioranza di governo. Riteniamo che i problemi di Catania – prosegue l’esponente politico finiano – non si risolvano con la nomina e sostituzione di qualche assessore. Né vogliamo pensare – prosegue La Rosa – che la scelta d’amministrazione “tecnica” fatta dal sindaco Stancanelli, qualche mese fa, decada sotto i colpi della necessità superiori di “bottega” espresse dall’on. La Russa nel corso dell’ultima sua visita a Catania. A Stancanelli diciamo – continua Puccio La Rosa – di trovare una maggioranza su programmi e cose da fare per Catania, piuttosto che su assessori e sottogoverni. Catania e i catanesi vogliono la buona politica – conclude La Rosa – ecco perché se s’intende creare un’amministrazione raffazzonata con equilibri precari basati su posti e prebende da distribuire e meglio passare la mano e fare esprimere gli elettori.


DOMENICA AL PARCO GIOIENI  “WORLD ANIMAL DAY 2010”

Difendere l’ambiente, promuovere l’impiego dei parchi urbani catanesi e diffondere la cultura animalista. Con questi obiettivi è stata presentata ufficialmente l’edizione 2010 del “World Animal day” promosso dalla Lega Italiana per i diritti dell’Animale (L.I.D.A.) e patrocinato dall’Assessorato Comunale al progetto Animali e dalla Vice Presidenza Vicaria del Consiglio Comunale di Catania. L’evento, che avrà luogo domenica 3 ottobre a partire dalle ore 9,30 presso il parco Gioieni di Catania, è stato presentato dall’assessore al progetto animali Claudio Torrisi, dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, dal presidente della LIDA Bianca Biriaco e dai medici Veterinari SISCA Serena Spada e Patrizia Caruso. Attraverso l’iniziativa di domenica – spiegano Claudio Torrisi e Puccio La Rosa – intendiamo proseguire l’azione a supporto dell’associazioni animaliste cittadine finalizzata a promuovere anche nella nostra città una politica attenta alle necessità dei cittadini e ai bisogni degli animali d’affezione. Coniugare la tutela degli animali d’affezione e la diffusione della cultura animalista – aggiungono Torrisi e La Rosa – con la sicurezza dei cittadini rappresenta, infatti, un obiettivo primario.  L’iniziativa organizzata – ha spiegato Bianca Biriaco - intende diffondere la cultura animalista, attraverso un dettagliato programma che prevede il coinvolgimento diretto degli amici a 4 zampe, e promuovere, attraverso diverse iniziative culturali, artistiche e ricreative, l’impiego dell’importante spazio verde del Parco Gioieni. In questo senso domenica al Parco Gioieni – ha proseguito il presidente della LIDA – accanto alla sfilata amatoriale dei cani, alla benedizione degli animali, all’attività di microchippatura tesa a sostenere l’esigenza di avere un’anagrafe canina funzionante ed aggiornata ed ai consigli offerti dai medici veterinari, promuoveremo una splendida mostra mercato d’artigianato, momenti di svago per i più piccoli ed attività d’intrattenimento e divertimento per i più grandi. La SISCA (società Italiana scienze comportamentali applicate) – hanno continuato i medici veterinari Serena Spada e Patrizia Caruso – si propone domenica di proseguire il proprio impegno teso a spiegare il corretto rapporto che occorre stabilire fra uomo e animale. In particolare – aggiungono Spada e Caruso – proporremo alla cittadinanza un programma che intende spiegare, tanto da un punto di vista nutrizionale quanto comportamentale, come gestire i pasti dei nostri amici a 4 zampe. L’appuntamento per tutti è domenica 3 Ottobre a partire dalle ore 9,30 al Parco Gioieni per trascorrere una splendida domenica tutti insieme.


A CATANIA NELLA PRIMA GIORNATA DI PROTESTA, 800 CITTADINI IN CORTEO E 1500 FIRME DICONO NO ALLA VIVISEZIONE

Manifestare, senza se e senza ma, contro quella che rappresenta la vergogna della comunità europea e dell’uomo in genere, la direttiva sulla vivisezione votata lo scorso 8 Settembre dai parlamentari europei. Centinaia di cittadini, a Catania, cosi come a Roma, Napoli, Milano e Parigi, hanno protestato in piazza Università prima e poi in corteo lungo via Etnea fino a piazza Roma, con striscioni, fischietti, e indossando tute da medico, tinte con spruzzi rossi a simboleggiare il sangue dei poveri animali che vengono torturati dai meschini attuatori della vivisezione, per dire no a questa direttiva, che rende ancora più orrendi i metodi di attuazione della vivisezione. Con questa direttiva si allentano i controlli sulle attività connesse alla vivisezione dei poveri animali, e prevedendo sperimentazioni senza impiego d’anestetici ed antidolorifici e su qualsiasi tipo di primate e animale d’affezione, rappresentando un fatto crudele, disumano, offensivo del principio della tutela della vita e fortemente vergognoso. A partire dalle 16, i rappresentanti delle associazioni animaliste si sono dati appuntamento in piazza Università, montando un gazebo, dove poter svolgere la raccolta firme in una petizione, che a fine giornata vedeva apposte 1500 adesioni, mentre in un’altra parte della piazza sono stati proiettati video molto duri, per far vedere come viene praticata la vivisezione, è stato diviso ai passanti materiale illustrativo sulla vivisezione, e sul perché si protesta contro questa nuova direttiva europea. Alle 19 in punto, cosi come da programma tutti in fila con gli striscioni e cartelloni, lungo via Etnea, in corteo, aperto da un’ambulanza veterinaria che ad ogni incrocio annunciava l’arrivo del corteo suonando la sirena, e poi chiuso con un camioncino a bordo del quale è stato ricostruito un tavolo veterinario con sopra un cane col ventre squartato. Al centro di questi due mezzi, 600 manifestanti aderenti alle associazioni, ma anche semplici cittadini indignati di questa “Europea vergogna” a gridare a squarciagola, che la direttiva deve essere cambiata. Durante tutto il percorso molti gli attestati di stima e di vicinanza da parte di catanesi, che mentre passeggiavano con la famiglia in via Etnea, si aggregavano al corteo, questo facendo raggiungere cosi in piazza Roma, meta della manifestazione, oltre 800 persone. Alla manifestazione, oltre alle sigle animaliste Amici degli animali, Animalisti attivi, Animalisti siciliani, Anta, Aronne, Croce Blu, Esaf, Lav, Lega nazionale per la difesa del cane, Lida, Lipu, Pace, Pan, Sisca, S.O.S: Randagi e Zampa Amica, erano presenti anche l’associazione Culturale La Contea e il Vice Presidente del Consiglio Comunale di Catania, Puccio La Rosa, sostenitore della battaglia animalista. “Oggi Catania, al pari di Parigi, Roma, Milano e Napoli, contribuirà a dare voce a poveri esseri viventi indifesi che a causa dell’attività folle e scellerata di numerosi parlamentari Europei, rischiano d’essere vittime della crudeltà umana”, dice Dario La Rosa de La Contea. “E’ assurdo e vergognoso, che nel 2010 il parlamento Europeo vari un provvedimento fuori dal tempo, anacronistico e peggiorativo delle legislazioni vigenti nei singoli paesi aderenti alla comunità Europea. Ecco perché nei prossimi giorni presenterò un ordine del giorno al Consiglio Comunale di Catania per chiedere un intervento del Governo Berlusconi”, conclude Puccio La Rosa. I rappresentanti delle associazioni animaliste, intanto aggiungono che la mobilitazione di protesta non finisce con questa giornata, ma è solo l’inizio. La raccolta firme continuerà nelle sedi delle varie associazioni, e nelle prossime settimane, saranno organizzati banchetti in vari punti della città, per raggiungere, insieme alle altre petizioni che si stanno facendo in giro per l’Europa, il milione di firme utili per far si che il Parlamento Europeo rivedi la direttiva. Un interrogativo intanto è d’obbligo, il vero animale chi è la bestia o l’uomo?


SABATO MANIFESTAZIONE REGIONALE CONTRO LA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE

I rappresentanti delle Associazioni Animaliste Siciliane, riunitesi in coordinamento, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi alla presenza del vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa, hanno ufficialmente presentato la giornata di mobilitazione regionale contro la nuova direttiva varata dal Parlamento Europeo in tema di vivisezione. Sabato 25 Settembre, a partire dalle ore 16,30, si svolgerà, infatti, a Catania in Piazza Università, contemporaneamente ad analoghe iniziative programmate a Parigi e Roma una grande manifestazione regionale contro una direttiva che rende ancora più crudele ed inutile all’attività di vivisezione sugli animali d’affezione.  In particolare i rappresentanti della Lega Italia per la difesa del Cane, dell’Oipa, della LIDA, della PAN, dell’Associazione Animalisti Siciliani, del Soccorso Animali/Ambulanza Veterinaria e de La Contea e Puccio La Rosa, a nome delle altre 20 associazioni organizzatrici, hanno spigato come sabato daranno vita ad una mobilitazione, con un corteo finale che da Piazza Università giungerà fino a P.zza Roma, nel corso della quale sarà avviata una petizione che mira a raccogliere oltre un milione di firme per fermare la follia messa in atto dal Parlamento Europeo. La direttiva varata lo scorso 8 settembre dal Parlamento Europeo – hanno spiegato i rappresentanti della associazioni animaliste e il vice presidente Puccio La Rosa -  di fatto fa fare, in tema di tutela degli animali d’affezione e di vivisezione, un passo in dietro di oltre 40 anni agli stati aderenti alla Comunità Europea. La direttiva varata – hanno aggiunto - allentando i controlli sulle attività connesse alla vivisezione dei poveri animali e prevedendo sperimentazioni senza impiego d’anestetici ed antidolorifici e su qualsiasi tipo di primate e animale d’affezione rappresenta un fatto crudele, disumano, offensivo del principio della tutela della vita e fortemente vergognoso. Sabato – ha affermato Puccio La Rosa vice presidente vicario del consiglio comunale e sostenitore della battaglia animalista – Catania, al pari di Parigi, Roma, Milano e Napoli, contribuirà a dare voce a poveri esseri viventi indifesi che a causa dell’attività folle e scellerata di numerosi parlamentari Europei, rischiano d’essere vittime della crudeltà umana. E’ assurdo e vergognoso – spiega Puccio La Rosa – che nel 2010 il parlamento Europeo vari un provvedimento fuori dal tempo, anacronistico e peggiorativo delle legislazioni vigenti nei singoli paesi aderenti alla comunità Europea. Ecco perché – conclude – oltre a presentare un ordine del giorno al Consiglio Comunale di Catania per chiedere un intervento del Governo Berlusconi sollecito l’intera cittadinanza ad aderire all’iniziativa programmata dal coordinamento delle associazioni animaliste catanesi.


IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI, SABATO 25 SETTEMBRE CORTEO DI PROTESTA CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA

La Contea e Generazione Italia Catania aderiscono e sostengono questa iniziativa. Invitiamo Tutti ad essere presenti.

 

Per i dettagli della manifestazione collegatevi al link della pagina Facebook:

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI - PROTESTA CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA

 


GIORNATA PER L'AMBIENTE, VOLONTARI PULISCONO LA SCOGLIERA DEL LUNGOMARE DI CATANIA

Domani Sabato 18 settembre, a partire dalle ore 10, volontari appartenenti al gruppo Facebook OCP (Operazione Città Pulita) ed alle associazioni “La Contea”, "GenerazioneItalia Catania", “Pesca e Mare”,  Heritage e Rangers Sicilia, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Giornate per l’Ambiente“,  procederanno alla pulizia degli scogli del lungomare nel tratto compreso tra S. Giovanni Li Cuti e piazza Nettuno. L’iniziativa,  è stata  organizzata in sinergia con l’assessorato Ecologia e Ambiente e la Vicepresidenza Vicaria del Consiglio Comunale di Catania. La Direzione Tutela Ambientale provvederà a supportare i volenterosi cittadini con personale del servizio Nettezza Urbana. Il Comune di Catania, oltre al sostegno logistico, fornirà sacchi di plastica per la raccolta dei rifiuti, ramazze e i mezzi meccanici per il trasporto del materiale raccolto. All’iniziativa parteciperanno l’assessore all’Ambiente Claudio Torrisi e il vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa . “Questo primo appuntamento subito dopo la fine dell’estate – affermano gli organizzatori - serve a ricordare ai nostri concittadini che l’inquinamento di mare, spiagge e litorali dura tutto l’anno, anche se l’interesse per il problema sembra riguardare esclusivamente il periodo estivo”. Un piccolo gesto, ma di grande valore simbolico, nella consapevolezza che è possibile con uno sforzo comune correggere abitudini incivili. Salvaguardare il mare e le nostre coste è un preciso impegno dell’amministrazione comunale. Lontani dalla stagione balneare e, soprattutto, dal luogo comune che vuole confinare i problemi dell' inquinamento del mare e del nostro litorale solo al periodo in cui si avvicinano i bagni e la tintarella, i volontari armati di guanti, di rastrelli e di tanta buona volontà, andranno a ripulire gli scogli. “Questa iniziativa – sottolinea il consigliere Puccio La Rosa - testimonia la sensibilità di tanti cittadini verso i temi ambientali operando concretamente a favore di uno dei beni più preziosi del nostro paese: il mare. L' impegno dei volontari però non può bastare. Occorre la responsabilizzazione di tutti, istituzioni  e cittadini, per proteggere l’ambiente.  Proprio per questo invito  i cittadini catanesi a partecipare”. “L’appuntamento per partecipare all'iniziativa - ricordano i volontari - è fissato per le 9,30 di sabato 18 settembre in piazza Tricolore, davanti al monumento dei caduti”.


LA CONTEA AVVIA CAMPAGNA POLITICA PER CHIEDERE UN NUOVO PATTO PER IL LAVORO E LO SVILUPPO

“Un nuovo Patto per l’occupazione e lo sviluppo” è la richiesta che, attraverso la campagna d’iniziativa politica “Non Tutto.. ma Subito”, l’associazione culturale La Contea ha ufficialmente presentato nel corso di una conferenza stampa. Alla conferenza stampa accanto al responsabile politico dell’associazione Puccio La Rosa (consigliere comunale) hanno partecipato i consiglieri di municipalità Margherita Landolina e Nino Messina, i dirigenti dell’associazione ed esponenti del mondo sindacale e dei rappresentanti dei consumatori. In particolare è stato fatto il punto sulla grave crisi economica vissuta dalla comunità catanese, sui pericoli derivanti dall’aumento della marginalità sociale e sui mancati interventi delle diverse istituzioni. L’atavica situazione di sofferenza economica del nostro territorio, la crisi finanziaria del Comune di Catania, le estenuanti diatribe politiche in atto e la crisi economica internazionale in corso – ha affermato Puccio La Rosa - impongono di avviare da subito iniziative concrete che facciano emergere con maggiore forza la disperazione sociale vissuta dalla nostra comunità. Il grave momento vissuto dalla città ed il preoccupante fenomeno dell’aumento della marginalità sociale e della disoccupazione – ha spiegato ancora Puccio La Rosa– impongono di sollecitare con forza le istituzione ad assumere interventi forti e realmente concreti. Ecco perché La Contea attraverso la campagna d’iniziativa politica promossa chiede: l’ istituzione di una cabina di regia fra Regione Siciliana, Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania, parti sociali e mondo imprenditoriale per individuare interventi a medio e breve termine da adottare per il rilancio economico e sociale del territorio Catanese; la stesura di un “Nuovo Patto Per L’Occupazione e Lo Sviluppo”; l’istituzione di un “Fondo di Solidarietà Sociale” da affidare alla Prefettura di Catania; la stesura di un Piano Comunale di intervento sociale tramite l’azione coordinata degli assessorati alla Solidarietà, alla Scuola, allo Sport e alla Cultura (attraverso un nuovo impiego dei fondi derivanti dalle leggi 285 e 328/200);la definizione di un protocollo d’intesa fra istituzioni locali ed organizzazioni di categoria per il contenimento dei prezzi al consumo e l’intervento della deputazione Nazionale sul Governo centrale per chiedere interventi e misure straordinarie per il rilancio dell’economia Catanese. In questo senso –aggiunge La Rosa – attraverso confronti pubblici, petizioni popolari, ordini del giorno nelle sedi istituzionali ed iniziative di coinvolgimento sosteremo con forza tali proposte. Il nostro obiettivo – conclude il leader de La Contea- è chiedere interventi in grado di bloccare il vertiginoso aumento della povertà e della marginalità sociale, a Catania e nella sua provincia, e la definizione di un piano di intervento che consenta di programmare lo sviluppo futuro  del territorio.


MOBILITAZIONE PER CHIEDERE
UN PIANO PER ARGINARE L’EMERGENZA POVERTA’ ED UN NUOVO PATTO PER IL LAVORO A CATANIA

Confronti pubblici, petizioni popolari ed iniziative di coinvolgimento delle istituzioni rappresentato gli strumenti che l’associazione culturale La Contea metterà in campo per chiedere interventi in grado di bloccare il vertiginoso aumento della povertà e della marginalità sociale a Catania e nella sua provincia e la definizione di un piano di intervento che consenta di programmare lo sviluppo del territorio. L’atavica situazione di sofferenza economica del nostro territorio, la crisi finanziaria del Comune di Catania, le estenuanti diatribe politiche in atto e la crisi economica internazionale in corso – afferma Puccio La Rosa (responsabile politico de La Contea) - impongono di avviare da subito iniziative concrete che facciano emergere con maggiore forza la disperazione sociale vissuta dalla nostra comunità. La Contea – prosegue il leder dell’associazione - avverte la necessità di lanciare un forte appello a tutta la classe dirigente affinché si avviino azioni ed interventi capaci di rilanciare l’economia del territorio e di dare risposte concrete alle migliaia di famiglie oggi in forte difficoltà per tale situazione. Espulsioni continue dal mondo del lavoro, aumenti costanti dei livelli di disoccupazione, indebitamento e crisi d’aziende ed enti presenti sul territorio – prosegue La Rosa – impongono, infatti, di avviare da subito un ragionamento serio sulle reali possibilità di rilanciare il tessuto produttivo catanese con interventi a breve e medio termine. Ecco perché attraverso la campagna di mobilitazione promossa La Contea, come primo atto, lancia l’idea di insediare una cabina di regia, fra istituzioni locali, regionali e forze sociali ed imprenditoriali, che si occupi di approntare un piano concreto d’intervento capace di favorire lo sviluppo sociale ed economico della comunità. In particolare La Contea ritiene fondamentale richiedere la stesura di un nuovo “Patto per il Lavoro per Catania” sostenuto da adeguati interventi normativi e finanziari da parte della Regione Siciliana. In questa prospettiva – aggiunge Puccio La Rosa – nei prossimi giorni scenderemo in strada, promuovendo petizioni ed incontri pubblici, per sostenere tali esigenze. Appare fondamentale – conclude Puccio La Rosa – attivare ogni iniziativa che consenta a Catania ed ai suoi cittadini di poter avere un futuro.


DALL'1 SETTEMBRE AL 9 OTTOBRE TERZA EDIZIONE DEL MERCATINO DEL LIBRO USATO

L’Associazione culturale “La Contea” comunica che per il terzo anno consecutivo avvierà l’iniziativa del “Mercatino del libro usato” rivolta agli studenti delle scuole medie superiori. Il “Mercatino del Libro Usato” – spiega Dario La Rosa portavoce de La Contea – rivolto agli studenti delle scuole superiori etnee permetterà, dal 1 settembre al 9 ottobre, di acquistare e vendere i libri scolastici alla metà del prezzo di copertina ogni lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 16,30 alle 19,30 presso la nostra sede di Via Luigi Sturzo 33. Con la nostra iniziativa – spiega il dirigente de La Contea – intendiamo offrire uno strumento efficace per lottare contro la speculazione editoriale ed affermare la piena realizzazione del diritto allo studio. Attraverso il Mercatino del libro usato La Contea intende, inoltre, dare un mezzo concreto per consentire alle numerose famiglie catanesi di affrontare il dramma del caro libri e fronteggiare i problemi economici che annualmente accompagnano l’inizio dell’anno scolastico. Al di là dei soliti proclami d’inizio anno scolastico – aggiunge Dario La Rosa – è indispensabile che i governi regionali e nazionali avviino efficaci azioni in favore del diritto allo studio ed a sostegno delle famiglie. La meritocrazia – prosegue La Rosa – che noi pretendiamo è quella basata sulle capacità personali e che permetta il superamento della selezione basata sul censo e sul reddito. Ecco perché – conclude il portavoce de La Contea – parallelamente al mercatino del libro avvieremo una forte azione di rivendicazione politica in favore delle famiglie meno ambienti. Per informazioni sull’iniziativa del “Mercatino del Libro Usato” è possibile contattare “La Contea” telefonando al 348 7093124.


“SPORTELLO DEI DIRITTI” IN RICORDO DI PAOLO BORSELLINO

L’associazione culturale “La Contea” e la Confederazione nazionale dei  “Nuovi Consumatori Europei” nel corso di una conferenza stampa hanno siglato un  protocollo d’intesa teso a realizzare nel ricordo del giudice Borsellino, vittima 16 anni fa della strage mafiosa di Via D’Amelio, “Lo sportello dei diritti”. All’iniziativa hanno preso parte il portavoce de La Contea Dario La Rosa, il Presidente Nazionale dei “Nuovi Consumatori Europei” Nunzio Vasta, i Consiglieri Comunali Puccio La Rosa e Carmencita Santagati e dirigenti e simpatizzanti delle due associazioni. Il protocollo d’intesa siglato – spiegano i promotori – intende, nell’autonomia delle due associazioni, dare vita ad uno strumento concreto per rendere effettiva la tutela dei diritti dei nostri concittadini. In particolare – commentano Puccio La Rosa e Nunzio Vasta – in occasione dell’anniversario della strage di Via D’Amelio, che avrà luogo sabato prossimo, intendiamo ricordare la figura del giudice Borsellino e degli uomini della sua scorta attraverso un’iniziativa durature che permetta di tutelare i diritti dei nostri concittadini ed affermare i principi di legalità ed onesta. Lo sportello dei diritti intende, infatti, - spiegano La Rosa e Vasta – partire dalla tutela dei diritti dei consumatori, troppe volte calpestati, per affermare la cultura della legalità, del rispetto e della lotta alla pratica clientelare che, per troppo tempo, a bloccato lo sviluppo della Sicilia. Nel corso della conferenza stampa sono stati, inoltre, illustrati i contenuti del protocollo sottoscritto e le modalità di svolgimento dello “ Sportello dei diritti” che sarà operativo ogni giovedì presso la sede di Via L. Sturzo 33 dalle 17,00 alle 19,00. I soci de La Contea, infine, hanno presentato, le attività promosse per ricordare  Paolo Borsellino che, partendo dalla richiesta al Sindaco Stancanelli di prevedere un momento ufficiale di ricordo per la città di Catania, vedranno impegnata l’associazione a divulgare il messaggio della lotta a tutte le mafie


LA CONTEA HA RICORDATO GIORGIO ALMIRANTE, “L’UOMO CHE IMMAGINO’ IL FUTURO” NEL VENTENNALE DELLA MORTE

In occasione del ventennale della morte di Giorgio Almirante, avvenuta a Roma il 22 maggio 1988, l’associazione culturale “La Contea” ha celebrato e commemorato il fondatore della Destra Conservatrice Italiana: “L’Uomo che immaginò il futuro”. Perchè la sua eredità politica e morale non vada perduta in questo momento di grave crisi identitaria della politica in generale e della Destra Italiana in particolare, “La Contea” ha dedicato a Giorgio Almirante una mostra commemorativa (presso la propria sede di Via Luigi Sturzo, 33) nel ventennale del suo funerale, celebrato a Roma nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone, in Piazza Navona, il 24 maggio del 1988. “La Contea”, come ha già più volte affermato, intende infatti coltivare e diffondere quei Valori fondamentali che sono stati la luminosa fiamma che ha rischiarato la vita di Giorgio Almirante: Dio, Patria e Famiglia. Oggi la figura storica di Giorgio Almirante assume un ruolo fondamentale nella formazione della Grande Destra Conservatrice Europea, di quell’Europa di Destra tanto amata e tanto voluta da Giorgio Almirante, di quell’Europa che, per citare il grande leader del Movimento Sociale Italiano, “...o va a Destra, o non si fa!” La mostra del 24 maggio rientra tra le iniziative del progetto “Identità è Futuro” il quale si prefigge di ricordare, celebrare e commemorare i grandi personaggi e i grandi eventi che hanno illustrato il nome dell’Italia, il nostro Popolo, la civiltà occindentale.


LA CONTEA RICORDA TUTTI I
CADUTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE E CHIEDE INTERVENTI PER IL MONUMENTO AI CADUTI

Una delegazione dell’associazione culturale “La Contea” guidata dal vice capogruppo di AN al consiglio comunale di Catania Puccio La Rosa si è recata presso il monumento ai Caduti di Catania ( Piazza del Tricolore) per esporre una bandiera tricolore in ricordo di tutti i caduti della seconda guerra mondiale. Il nostro gesto, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, – spiega Puccio La Rosa – intende rappresentare il mezzo per superare a distanza di anni l’odio generato dalla seconda guerra mondiale e dallo scontro fra opposti estremismi ideologici in nome dell’unità nazionale e dell’idea del dialogo e del confronto. Il tricolore che esposto, simbolo della nazione e dell’unità patria, – aggiunge La Rosa – è a nostro avviso l’unico mezzo per recuperare e rilanciare il messaggio di pacificazione nazionale oggi indispensabile per costruire il futuro dell’Italia. La manifestazione de “La Contea” in questo senso è per noi importante – ha aggiunto il vice capo gruppo di AN a palazzo degli elefanti – perché consente di ricordare quanti versarono il proprio sangue in nome dell’Italia e della sua dignità tanto sul fronte partigiano quanto su quello di chi scelse, per propria convinzione, di difendere la patria nelle file della Repubblica Sociale. Oggi più che mai, infatti, - prosegue La Rosa – occorre avviare una serena ed approfondita fase di studio e riflessione sugli orrori della seconda guerra mondiale per superare per sempre odi e tensione ideologiche che per anni hanno diviso la nostra nazione e giungere ad un reale momento d’unità e pacificazione.  L’iniziativa ha inteso, inoltre, - aggiunge il consigliere comunale - denunciare lo stato di degrado in cui versa il monumento ai caduti di Catania. Ecco perché con una interrogazione – continua Puccio La Rosa – chiederò al commissario Emanuele di assumere gli interventi manutentivi del caso. La delegazione de “La Contea”, subito dopo avere esposto il tricolore al monumento ai caduti, osservato un minuto di silenzio e spigato il significato della manifestazione ai cittadini che intervenuti, si è recata sulle tombe dei militari Inglesi e Tedeschi, che hanno perso la vita in Sicilia durante la Seconda guerra Mondiale, per ricordarli e per rafforzare, con il simbolico gesto della deposizione di un fiore bianco, il messaggio del superamento degli odi e delle divisioni.


LA ROSA (AN): MOBILITAZIONE PER PRIMARIE STRAORDINARIA OCCASIONE DI CONFRONTO CON LA CITTA’

Piazza Stesicoro ha fatto da cornice alla giornata di mobilitazione, per chiedere le primarie del centro destra per la scelta del candidato sindaco, promossa dai comitati “Decidono i Catanesi” e “Catanesi per Catania” con L’associazione culturale La Contea. Oltre 6000 firme, centinaia d’adesioni all’iniziativa, segnalazioni ed idee per il futuro della città – ha spiegato il consigliere comunale di AN Puccio La Rosa – sono lo straordinario patrimonio che i comitati per le primarie portano in dote al centro destra Etneo. Adesso – prosegue Puccio La Rosa – riteniamo utile che i vertici dei partiti del centro destra valutino con attenzione la proposta delle primarie per la scelta del candidato sindaco e con chiarezza indichino il percorso da seguire. Ecco perché, nell’indicare la data del 4 maggio quale giorno per poter svolgere le elezioni primarie, – aggiunge l’esponente di AN e La Contea – riteniamo importante che le tante proposte ricevute dai cittadini, in queste settimane, facciano parte integrante del programma di governo della città. Fare le primarie – aggiunge La Rosa – significa, inoltre, soddisfare la domanda di partecipazione alla politica attiva che, con sempre maggiore insistenza, proviene dalla nostra comunità. Ecco perché – prosegue il consigliere comunale – proseguiremo nella petizione avviata per chiedere le primarie anche al fine di rafforzare il dibattito politico ed amministrativo promosso. Un successo, infatti, - conclude Puccio La Rosa – è stato già ottenuto quello di portare in piazza e fra la gente il confronto politico sulla scelta del Sindaco e del futuro della nostra comunità. Nel corso della mattinata è stata, inoltre, presentata la campagna pubblicitaria promossa per sostenere le primarie.  Per informazioni ed adesioni www.lacontea.info e www.catanesipercatania.it


INVIATO REGOLAMENTO DELLE PRIMARIE AI LEADER DEL CENTRO DESTRA

I Comitati “Decidono i Catanesi” e “Catanesi per Catania”, unitamente all’associazione culturale La Contea, al circolo “F.T. Marinetti” e al comitato giovani per la città, hanno inviato una lettera ai principali leader politici del centrodestra regionale e provinciale in relazione alla proposta di indire le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco a Catania. In particolare – spiega il consigliere comunale di AN Puccio La Rosa -, oltre a dare notizia dei risultati raggiunti con la mobilitazione delle primarie, abbiamo voluto trasferire ai vertici del centro destra il regolamento da noi elaborato per realizzare le primarie. In questo senso sono stati raggiunti, dai due comitati, il candidato alla Regione Raffaele Lombardo, il presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, e i segretari regionali e provinciale di AN, FI, MPA e UDC, Giuseppe Scalia, Basilio Catanoso, Angelino Alfano, Enzo Gibiino, Lino Lenza, Melinà Fragalà, Saverio Romano e Totò Cuffaro. La lettera inviata – aggiunge Filippo Drago - mira ad accelerare la procedura per la composizione della commissione, integrata da tutti i componenti dei partiti ed a stabilire il programma e la data delle primarie. Riteniamo – conclude Puccio La Rosa – che accettare le primarie per individuare la candidatura a sindaco del centrodestra rappresenti un elemento fondamentale per riallacciare un rapporto forte e sincero con la città di Catania. I Comitati per le primarie, che possono essere contattati attraverso il sito www.lacontea.info, anche per la prossima settimana proseguiranno la petizione a sostegno dell’iniziativa.


CONFERENZA STAMPA
DEI COMITATI PER LE PRIMARIE

Giovedì 3 Aprile, alle ore 10,30 presso la sala Coppola di Palazzo degli Elefanti (II Piano – Piazza Duomo), L’associazione culturale La Contea, il Comitato “Decidono i Catanesi” ed il comitato “Catanesi per Catania”, con il vice capogruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa e l’on. Filippo Drago, terranno una conferenza stampa per fare il punto sulla proposta di indire le primarie, del centro destra, per la scelta del candidato Sindaco di Catania. Scopo dell’incontro è quello di avviare un rapporto di collaborazione fra i due comitati promotori delle primarie, presentare la proposta di regolamento delle primarie da sottoporre ai leader del centrodestra, comunicare le iniziative per permettere la partecipazione della cittadinanza alle primarie ed esporre i risultati delle prime settimane di mobilitazione. Riteniamo utile – spiegano Puccio La Rosa e Filippo Drago – unire le forze per chiedere con maggiore incisività le primarie agli esponenti del centro destra. A prescindere da chi sarà il futuro candidato sindaco, infatti, – proseguono i due esponenti del PdL – è per noi fondamentale che siano i cittadini ad individuarlo. Il centro destra – concludono La Rosa e Drago – ha il dovere di rispettare la forte richiesta di partecipazione democratica che viene dalla città


PRIMARIE PER IL SINDACO PRIORITARIE

Data la situazione economica del Comune di Catania – afferma Puccio La Rosa consigliere comunale e promotore dell’iniziativa delle primarie – “La Contea” e il Comitato “Decidono i Catanesi” ritengono una priorità individuare nelle primarie il mezzo per la scelta del candidato sindaco del centro destra. Noi – prosegue La Rosa – non siamo interessati a promuovere un nome in particolare quale sindaco ma vogliamo che cittadini tornino centrali nell’azione politica. Ecco perché – prosegue La Rosa – chiediamo ai responsabili dei partiti del centro destra di aderire all’idea delle primarie per la scelta del sindaco rispettando la volontà del proprio elettorato. In questo senso – continua Puccio La Rosa – chiediamo formalmente di varare un unico comitato promotore per le primarie all’interno del quale definire le regole di svolgimento dell’iniziativa. Contestualmente – aggiunge il consigliere di AN – facciamo appello a quanti desiderano proporsi per il ruolo di candidato sindaco del centro destra a scendere in campo sottoponendosi al giudizio delle primarie. Le firme per sostenere l’idea delle primarie possono essere apposte dal Lunedì al Venerdì, dalle 17,00 alle 19,30, presso la sede di Via L. Sturzo 33 mentre il comitato Decidono i Catanesi può essere contattato al 339 3001323 e su www.lacontea.info


AUMENTANO LE ADESIONI SULLE PRIMARIE PROPOSTE DA LA CONTEA
LA ROSA (AN) EVITIAMO FUGHE IN AVANTI

Felici di riscontrare l’adesione di Filippo Drago – afferma Puccio La Rosa consigliere comunale  e promotore de le primarie con l’associazione La Contea – all’iniziativa avviata con il comitato “Decidono i Catanesi” per chiedere le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del centro destra. La candidatura di Filippo Drago alle primarie – commenta Puccio La Rosa - dimostra che avevamo interpretato con ampio anticipo l’umore della città. Riteniamo adesso, però, - aggiunge La Rosa – che occorra evitare fughe in avanti fissando in solitudine date e regole del confronto. Le primarie devono infatti, - prosegue La Rosa - rappresentare uno strumento condiviso di partecipazione democratica di cittadini e partiti soprattutto nell’attuale momento di sofferenza economica e sociale vissuto da Catania. Ecco perché – prosegue Puccio La Rosa - il comitato civico “Decidono i Catanesi” (ad oggi costituito dall’associazione culturale “La Contea” e dal circolo “F.T. Marinetti” che già da diverse settimane sono in campo per chiedere le primarie), tenuto anche conto dell’odierna adesione pubblica del gruppo di Filippo Drago, subito dopo pasqua continuerà la propria l’attività di sostegno all’iniziativa nelle dieci municipalità cittadine proseguendo nella petizione promossa (che ha già superato le 1800 firme) ed acquisendo suggerimenti ed idee sul futuro programma di governo della città. Contestualmente chiediamo – prosegue il leader de “La Contea”- ad altri papabili candidati di scendere in campo e di costruire insieme un tavolo di discussione dove elaborare le regole,per svolgere le primarie, ed individuare una data condivisa nella quale  fare esprimere il corpo elettorale del centro destra. E’ importante, infatti, - afferma Puccio La Rosa – che le scelte siano prese con la condivisione della base rifiutando la logica dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o “palermocentrica”. In questo senso, nel ricordare che il comitato per le primarie e contattabile presso la sede di via L. Sturzo 33 (tel. 339.3001323 – 095 2863355) e che su www.lacontea.info è attivo il blog delle primarie, - conclude l’esponente di AN – invitiamo tutti a riflettere con serietà sulla questione.


1350 FIRME IN 4 GIORNI DI MOBILITAZIONE PER LE PRIMARIE PROMOSSE DAL COMITATO “DECIDONO I CATANESI”

1350 firme, nei primi 4 giorni di mobilitazione per sostenere la richiesta delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco del centro-destra, sono lo straordinario risultato dell’iniziativa promossa dal comitato civico “Decidono i Catanesi” con l’associazione culturale “La Contea”, il circolo “F.T. Marinetti” di Alleanza Nazionale e il Consigliere Comunale Puccio La Rosa (vice capo gruppo di AN). Il gazebo predisposto in Piazza Università – spiega Puccio La Rosa – è stato visitato, per tutta la domenica mattina, da oltre 500 catanesi che hanno sottoscritto la petizione, per sostenere l’elezioni primarie per la scelta del Sindaco, ed hanno espresso la propria voglia di cambiamento manifestando la volontà di pretendere una politica realmente vicina alla gente. Un chiaro segnale ai partiti del centro destra – aggiunge il promotore del Comitato Decidono i Catanesi – della necessità di superare la logica della mediazione delle segreterie politiche nell’individuazione dei soggetti da candidare per i diversi ruoli istituzionali. Ecco perché ai leader del centro destra etneo – afferma Puccio La Rosa – chiediamo, ancora una volta, di dimostrare responsabilità, serietà ed amore nei confronti della città permettendo che il futuro candidato sindaco sia scelto dai cittadini. E’ importante, infatti, - afferma Puccio La Rosa – che, nell’attuale momento di sofferenza economica e sociale vissuto dalla città, le scelte siano prese con la condivisione della base rifiutando la logica dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o “palermocentrica”. Nel corso della mobilitazione di Piazza Università sono, inoltre, stati raccolti i primi sondaggi su i nomi maggiormente graditi per ricoprire la carica di Sindaco di Catania ed acquisite le prime  proposte sul possibile programma di governo della città. Sicurezza, legalità, cura del verde e del decoro urbano – continua il consigliere comunale di AN La Rosa – sono stati gli argomenti più gettonati. Nei prossimi giorni – aggiunge La Rosa – definiremo l’elenco dei candidati da sottoporre alle primarie ed il regolamento da adottare per svolgerle. Il comitato “Decidono i Catanesi”, che può essere contattato telefonando al 339 3001323 o tramite e-mail all’indirizzo primarie@lacontea.info, comunica infine, che la petizione promossa può essere sottoscritta, dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,00, presso la propria sede di Via L. Sturzo 33.


IN 400 SOTTOSCRIVONO LA RICHIESTA DI PRIMARIE PER LA SCELTE DEL SINDACO NEL PRIMO GIORNO DI MOBILITAZIONE

400 adesioni sono lo straordinario risultato del primo giorno di mobilitazione promosso dal comitato civico “Decidono i Catanesi”, con l’associazione culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” di AN, per chiedere le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del centro destra. L’iniziativa, presentata con successo in Piazza Stesicoro ai Catanesi, – spiega il consigliere comunale Puccio La Rosa (promotore dell’iniziativa) – ha inteso avviare la mobilitazione per realizzare le elezioni primarie per individuare il candidato sindaco del centro destra alle prossime elezioni amministrative. In particolar modo – prosegue La Rosa – con la petizione avviata intendiamo sollecitare i leader del centro destra ad accettare lo strumento democratico delle primarie ed iniziare a sondare l’elettorato per comprendere i nomi da inserire per le primarie. Ai leader del centro destra etneo – afferma Puccio La Rosa – chiediamo di dimostrare responsabilità, serietà ed amore nei confronti della città permettendo che il futuro candidato sindaco sia scelto dai cittadini. E’ importante, infatti, - afferma Puccio La Rosa – che, nell’attuale momento di sofferenza economica e sociale vissuto dalla città, le scelte vengano prese con la condivisione della base rifiutando la logica dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o “palermocentrica”.  I cittadini – prosegue il consigliere comunale – oggi, oltre a confermarci la volontà di voler partecipare attivamente alla scelta della futura classe dirigente, hanno espresso il desiderio che la politica dimostri serietà, responsabilità, attaccamento alla città e chiarezza sui progetti da realizzare nell’interesse della comunità. Il nostro obiettivo – continua Puccio La Rosa – è adesso quello di arrivare a quota 3000 firme nell’arco di una settimana. Firme che potranno essere apposte, dal Lunedì al Venerdì dalle 17,00 alle 19,20, presso la sede dell’associazione “La Contea” e del Comitato “Decidono i Catanesi” di Via Luigi Sturzo 33 mentre informazioni sull’iniziativa potranno essere assunte sul sito www.lacontea.info o telefonando al 339 3001323. Le firme raccolte saranno quindi inoltrate ai vertici del centro destra per sollecitare l’elezioni primarie. Se i responsabili politici del centro destra etneo – aggiunge La Rosa – rifiuteranno la richiesta di democrazia dei cittadini scenderemo in campo per realizzare in autonomia le primarie per individuare il candidato sindaco di Catania. Non possiamo permettere – conclude Puccio La Rosa – che la politica dimentichi l’importanza di dialogare costantemente con i cittadini al fine d’interpretarne le esigenze.


DOMENICA PRESENTAZIONE ALLA CITTA’ DELLE PRIMARIE DEL CENTRO DESTRA

Il comitato civico “Decidono i Catanesi” con l’associazione culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” comunica che domenica 2 Marzo, a partire dalle ore 10,30 in Piazza Stesicoro, presenteranno ufficialmente alla città l’iniziativa delle elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del centro destra. Domenica – spiega il consigliere comunale Puccio La Rosa (promotore dell’iniziativa) – avvieremo le iniziative tese a realizzare le elezioni primarie per individuare il candidato sindaco del centro destra alle prossime elezioni amministrative. In particolar modo – prosegue La Rosa – avvieremo la petizione per sollecitare i leader del centro destra ad accettare lo strumento democratico delle primarie ed inizieremo a sondare l’elettorato per comprendere i nomi da inserire per le primarie. Ai leader del centro destra etneo – afferma  Puccio La Rosa –chiediamo di dimostrare responsabilità, serietà ed amore nei confronti della città permettendo che il futuro candidato sindaco sia scelto dai cittadini. E’ importante, infatti, - afferma Puccio La Rosa – che, nell’attuale momento di sofferenza economica e sociale vissuto dalla città, le scelte vengano prese con la condivisione della base rifiutando la logica dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o “palermocentrica”. Il comitato “Decidono i Catanesi”, che ha sede in Via L. Sturzo 33 e può essere contattato telefonando al 339 3001323 o tramite email all’indirizzo primarie@lacontea.info


COSTITUITO COMITATO “DECIDONO I CATANESI”

L’associazione culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti di AN” comunicano di avere costituito il comitato “Decidono i Catanesi” al fine di consentire la realizzazione delle primarie per la scelta del candidato sindaco del centro destra alle prossime elezioni amministrative. Il comitato “Decidono i Catanesi” – spiega il consigliere comunale Puccio La Rosa – intende rappresentare un primo strumento per chiedere ai partiti dell’ex Casa delle Libertà di definire un tavolo di lavoro nel quale individuare nelle primarie il mezzo per scegliere il candidato sindaco più adatto a guidare la coalizione. Lo stato di crisi del Comune di Catania – afferma La Rosa – impone, infatti, di individuare un candidato che al di là dell’affermazione elettorale riscuota l’ampia convergenza della città. In questo senso il comitato costituito, che può essere contattato telefonando al 339 3001323 o tramite e-mail all’indirizzo primarie@lacontea.info, intende rappresentare un mezzo per chiamare a raccolta quanti ritengono che la scelta del sindaco non possa essere fatta nel chiuso di stanze Romane o Palermitane, magari quale indennizzo per la mancata nomina a parlamentare di qualche “illustre portaborse dei soliti noti”. Già da domani – aggiunge La Rosa – con una lettera ufficiale chiederemo ai vertici dell’ex Casa della Libertà di organizzare un tavolo di lavoro nel quale definire il programma di governo della città e varare un regolamento per le primarie. Se entro 10 giorni –prosegue il consigliere comunale di AN – non avremo risposta, con “La Contea” ed il circolo Marinetti”, scenderemo in piazza, con gazebi e banchetti, per realizzare in autonomia le primarie che individueranno il nome del candidato sindaco di centro destra. Serietà, responsabilità, concretezza e capacità amministrativa rappresenteranno i criteri su cui selezioneremo i nominativi da proporre alla città.


LA ROSA (AN): CON LA CONTEA FRA 10 GIORNI LANCEREMO LE PRIMARIE DEL CENTRO DESTRA PER SCEGLIERE IL FUTURO SINDACO DI CATANIA

Serietà, responsabilità, concretezza e capacità amministrativa devono rappresentare gli elementi su cui individuare il futuro candidato sindaco della città di Catania. Su questa base il vice capo gruppo di AN al Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa, unitamente ai vertici dell’Associazione “La Contea” e del circolo “F.T. Marinetti” di An, ha lanciato ufficialmente, nel corso di una affollata conferenza stampa, l’iniziativa delle primarie per individuare il candidato Sindaco del centro destra Etneo. Già da Lunedì – ha spiegato La Rosa – con una lettera ufficiale chiederemo ai vertici dell’ex Casa della Libertà di organizzare un tavolo di lavoro nel quale definire il programma di governo della città e varare un comitato per le primarie. Se entro 10 giorni – ha proseguito il consigliere comunale di AN – non avremo risposta, con “La Contea” ed il circolo Marinetti”, scenderemo in piazza, con gazebi e banchetti, per realizzare in autonomia le primarie che individueranno il nome del candidato sindaco di centro destra. Il sindaco della città, infatti, - aggiunge La Rosa – dato il momento di crisi dell’ente comunale deve necessariamente essere scelto dai cittadini. Non possiamo tollerare che la scelta – continua il vice capo gruppo di AN – sia presa nel chiuso di stanze Romane o Palermitane, magari quale indennizzo per la mancata nomina a parlamentare di qualche “illustre portaborse dei soliti noti”. Il futuro della città è stato spiegato dai dirigenti di Alleanza Nazionale non può essere in alcun modo legato alle troppe trattative oggi in corso per far quadrare il “futuro politico” di qualcuno. Al centro destra catanese, che fino ad oggi è maggioranza a palazzo degli Elefanti, inoltre - prosegue l’esponente di AN – chiediamo di sedersi attorno ad un tavolo per verificare la situazione finanziaria del comune di Catania e se sussistono le condizioni per varare il nuovo PRG e gli atti necessari al risanamento economico nei due mesi di lavoro ancora a disposizione dell’attuale Consiglio Comunale. I Catanesi – commenta ancora Puccio La Rosa – hanno il diritto di conoscere la verità sullo stato di salute della città e di pretendere serietà, chiarezza e concretezza dalla politica. Ecco perché – conclude il consigliere comunale – pretendiamo che la frenesia elettorale del momento, per l’elezioni nazionali e regionali, non releghi in secondo piano le scelte che riguardano la città.


MANIFESTAZIONI DEL COMUNE DI CATANIA E LA CONTEA
PER LA “GIORNATA DEL RICORDO”

Alla presenza di studenti, cittadini e rappresentanti delle associazioni d’arma il Comune di Catania con l’associazione culturale “La Contea”, su iniziativa dei consiglieri comunali Puccio La Rosa e Franco Siciliano, ha con due momenti ufficiali celebrato la terza edizione del “Giorno del Ricordo” istituita, con legge n° 92 del 30 marzo 2004 del Parlamento Italiano, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle proprie terre d’istriani, fiumani e dalmati. In particolare, alla presenza del Vicepresidente dell’Ars on Raffaele Stancanelli, dei Consiglieri Comunali Puccio La Rosa e Franco Siciliano, del Vicepresidente della Provincia Regionale Angelo Sicali, dell’Assessore Provinciale Marco Falcone, degli Assessori comunali Fabio Fatuzzo e Silvana Grasso e di diversi cittadini che subirono l’esilio dalle proprie terre guidati dai signori Musina e Bettanin, è stata deposta una corona d’alloro in Piazza Università, in prossimità della targa che ricorda il centenario dell’unità d’Italia e la vittoria del Quattro Novembre. La commemorazione è quindi proseguita con una cerimonia commemorativa, coordinata dall’associazione culturale La Contea, nel corso della quale sono stati consegnati i cubetti commemorativi della seconda edizione del Premio “Io Ricordo” promosso dall’associazione. Premi che sono stati consegnati alla signora Antonina Bonaccorsi, per l’impegno annualmente profuso per alimentare il ricordo della triste vicenda delle foibe e al com. Luigi Maina per il puntuale contributo prestato per organizzare la cerimonia di ricordo. L’iniziativa, anche quest'anno, ha coinvolto un nutrito gruppo di rappresentanti degli esuli istriani, fiumani e dalmati, oggi residenti a Catania, numerosi cittadini e le rappresentanze delle associazioni d’arma degli Alpini, dei Marinai d’Italia, dei Paracadutisti e dell’Istituto del Nastro Azzurro. A fare da cornice al momento di ricordo i picchetti d’onore, dei Vigili Urbani e della Polizia di Stato e le note del silenzio, dell’inno d’Italia e del Piave che hanno accompagnato il momento di ricordo. L’ iniziativa realizzata – ha spiegato il consigliere Puccio La Rosa – attraverso l’ufficialità data dall’organizzazione del Comune di Catania ha voluto restituire piena memoria alle migliaia di nostri connazionali che, nell’immediato dopo guerra, sono stati vittime della barbarie del regime comunista di Tito solo per il fatto d’essere Italiani. Oggi, inoltre, - ha spiegato il consigliere La Rosa – lanciamo all’amministrazione comunale l’idea di approntare un museo permanente sulla vicenda delle foibe, anche in considerazione del fatto che Catania, nell’immediato dopo guerra, ha ospitato, nel quartiere di Cibali, un campo d’accoglienza dei profughi dei territori dell’Istria e della Dalmazia. Nel corso della commemorazione, infine, è stato spiegato da La Rosa e Siciliano che la scelta di collocare una corona d’alloro in Piazza Università sulla lapide che ricorda la celebre giornata del IV Novembre, alla presenza delle istituzioni, ha voluto rappresentare il giusto modo di rendere omaggio, onore e memoria ad Italiani che per troppo tempo sono stati dimenticati e per evidenziare, alle nuove generazioni, il chiaro esempio delle sofferenze e del tributo di sangue offerta da migliaia e migliaia d’Italiani alla causa dell’unità nazionale nelle diverse fasi storiche del nostro popolo.


DIMISSIONI DI CUFFARO ATTO DI RESPONSABILITA’ ISTITUZIONALE

L’Associazione Culturale “La Contea“ – afferma Puccio La Rosa (vice capo gruppo di AN al Consiglio Comunale di Catania e responsabile politico dell’Associazione) esprime un pubblico ringraziamento all’on Cuffaro per la scelta assunta di dimettersi da presidente della Regione Siciliana. Attraverso le dimissioni – aggiunge La Rosa – l’on. Cuffaro ha dimostrato, senso delle istituzioni, rispetto della legalità, etica, morale ed amore per la propria terra e la propria gente. Attraverso la petizione da noi promossa – aggiunge l’esponente politico – per sollecitare le dimissioni di Cuffaro con chiarezza avevamo indicato la necessità di assumere una scelta che, per quanto sofferta e dolorosa, rappresentava l’unico modo per affermare, difendere e praticare i principi ed i valori della legalità. Quanto avvenuto dimostra il coraggio del centro destra Siciliano – prosegue La Rosa – di difendere fino in fondo il proprio popolo. Serve adesso – conclude Puccio La Rosa – avviare una stagione di protagonismo politico che determini un nuovo sviluppo per il nostro territorio ed un futuro di speranza per la nostra gente.


CUFFARO HA IL DOVERE DI DIMETTERSI

L’Associazione Culturale "La Contea" chiede pubblicamente all’on. Totò Cuffaro di dimostrare il proprio attaccamento alla Sicilia ed ai Siciliani dimettendosi da presidente della regione. Rispetto per le istituzioni e rispetto nei confronti del popolo Siciliano – afferma Puccio La Rosa (consigliere comunale di AN a Catania e responsabile politico dell’associazione culturale La Contea) – impongono di chiedere pubblicamente all’on. Cuffaro le dimissioni dal proprio ruolo di presidente della regione. Se pur convinti dell’innocenza dell’on Cuffaro, che sicuramente sarà dimostrata nei prossimi gradi di giudizio, – prosegue La Rosa - riteniamo che la condanna subita a 5 anni di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici da essa derivante impongano la decisione delle dimissioni da presidente della regione Siciliana. La Sicilia, infatti, - prosegue Puccio La Rosa – non può permettersi di essere governata da un esponente politico colpito, seppure soltanto nel primo grado di giudizio, da una grave e pesante condanna penale. Cuffaro ha il diritto e il dovere di difendersi dalle gravi accuse di cui è oggetto – aggiunge l’esponente politico a nome de La Contea – occorre tuttavia che la Sicilia ed i siciliani non risentano di tale situazione. Così come riteniamo indispensabili le dimissioni dell’On. Prodi, per i gravi danni provocati all’Italia dal governo nazionale, e necessarie le dimissioni dell’on. Bassolino da governatore della Campania per l’emergenza rifiuti – spiega La Rosa – allo stesso modo consideriamo prioritarie le dimissioni di Cuffaro per la condanna giudiziaria subita. Ecco perché facciamo appello tutte le forze politiche che sostengono il governo Cuffaro – continua La Rosa – per chiedere un intervento forte e deciso che determini le dimissioni del presidente della regione Siciliana. Senso delle istituzioni, rispetto della legalità, etica, morale ed amore per la propria terra e la propria gente – concludono i responsabili de La Contea – rappresentano principi e valori irrinunciabili per quanti partecipano alle istituzioni che devono essere difesi e praticati anche a costo di scelte difficili, sofferte e dolorose.


CHIESTO D’ INTITOLARE UNA STRADA ALLE VITTIME DEGLI ANNI DI PIOMBO
PER ONORARE I GIOVANI DEL F.d.G. UCCISI IL 7 GENNAIO DEL 1978

Il 7 Gennaio del 1978 tre attivisti del MSI, Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, della sezione Romana di Via Acca Larenzia perdevano la propria vita a causa dell’estremismo di sinistra e dell’odio ideologico e della violenza politica. Nel 30simo anniversario della strage l’associazione culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” di Alleanza Nazionale chiedono all’amministrazione comunale di dedicare una via cittadina a tutte le vittime degli anni di piombo. In questo senso un’interrogazione sarà presentata all’amministrazione comunale di Catania dal vice capo gruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa per sostenere tale richiesta. E’ necessario – commenta La Rosa – che Catania, come ogni città Italiana, renda evidente il ricordo dei tanti giovani che, negli anni 70, persero la vita a causa della follia dell’estremismo e del fanatismo ideologico. E’ fondamentale – prosegue il vice capo gruppo di AN - onorare la memoria di questi giovani, soprattutto, per ricordare ai protagonisti attuali della politica, nazionale e locale, l’esigenza di non esasperare, oltre misura, posizioni ed interventi e alle attuali giovani generazioni l’importanza di partecipare con spirito critico ma costruttivo alla crescita della nostra comunità. In questo senso – aggiunge l’esponente di AN – pensiamo che intitolare una via cittadina a tutte le vittime degli anni di piombo sia un modo, semplice ma deciso, per rispettare la memoria di quanti persero la vita, in quei tragici anni, e per ricordare che odio, violenza ed arroganza rappresentano sentimenti da rifiutare ed escludere nel confronto politico.


IN 400 PER SEGUIRE IL RAPPORTO ALLA CITTA’ PROMOSSO DA “LA CONTEA”

Oltre 400 Catanesi hanno affollato la sala “Cardinale Dusmet” di Via Teatro Greco per seguire l’iniziativa “Rapporto alla Città” promossa dall’Associazione Culturale “La Contea” e dal vice capo gruppo di AN al Comune di Catania Puccio La Rosa. Sul palco insieme all’Avv. Antonio Petino, al prof. Marco Leonardi e a Puccio La Rosa hanno dato il proprio contributo il Vice capo gruppo di An alla Camera dei Deputati on Carmelo Briguglio, il vice presidente vicario dell’ARS on Raffaele Stancanelli, il vice presidente della provincia regionale Angelo Sicali e il vice Sindaco di Catania Giuseppe Arena. La manifestazione realizzata ha inteso dare il via – ha spiegato Puccio La Rosa - al pacchetto d’iniziative e di proposte elaborato per chiedere il rilancio economico, sociale e culturale della Città di Catania e per rivalutare il ruolo politico della destra etnea anche alla luce del recente incontro con il presidente di AN On. Gianfranco Fini. Catania – afferma La Rosa – attraversa oggi una difficilissima fase politica ed amministrativa soprattutto a causa di una sciocca ed assurda guerra di posizioni all’interno del centrodestra. Una guerra che deve finire nell’interesse della nostra comunità – prosegue il consigliere comunale di AN – ecco perché facciamo appello al senso di responsabilità dei vertici locali dell’ex Casa della libertà invitandoli a trovare un punto d’equilibrio. La città – continua Puccio La Rosa – ha bisogno di sapere se esiste la volontà dei partiti che attualmente amministrano il territorio di andare avanti e di creare sviluppo e benessere sociale. Oggi, più che mai, - aggiunge La Rosa – serve chiarezza nei confronti dei cittadini e condivisione e determinazione nelle scelte amministrative da compiere. Occorrono, infatti, – afferma l’esponente politico – forti ed importanti scelte che, parallelamente alle azioni avviate per determinare il risanamento economico del Comune di Catania, permettano alla città di avere garanzie sui servizi erogati, sugli investimenti fatti e sul proprio futuro. Contestualmente – prosegue Puccio La Rosa – chiediamo ad AN ed alla sua classe dirigente se esiste realmente la volontà di rilanciare, a Catania e nella sua provincia, una politica concreta, vicina ai bisogni della gente, rispettosa del territorio, autenticamente di destra e capace di superare egoismi di parte. Incontrando il presidente Fini – spiega La Rosa – mi è sembrato di capire che questa volontà esiste a livello nazionale ma che nessuno riesce ad interpretarla in ambito locale. Ecco perché con “La Contea” – aggiunge l’esponente politico – rispondiamo al presidente Fini che siamo al suo fianco nel proseguire l’impegno politico ma allo stesso tempo nell’attesa di significative e concrete azioni di cambiamento. Alle forze politiche che sostengono l’Amministrazione comunale ed al Sindaco Scapagnini, infine, - ha affermato  il vice capo gruppo di AN – facciamo sette proposte su cui ragionare per rilanciare l’azione di governo della città e garantire lo sviluppo della comunità. Riteniamo, infatti, - conclude Puccio La Rosa – che con il nuovo anno occorre: rideterminare il programma di governo della città separando in maniera chiara l’azione di risanamento economico dall’amministrazione quotidiana;conferire la gestione dell’impianti sportivi cittadini al Coni tramite apposita convenzione; favorire una nuova regolamentazione ed un ampliamento dei servizi erogati dall’Amministrazione Comunale (con particolare attenzione al servizio di raccolta dei rifiuti);Coinvolgere associazioni ed enti culturali della città nel definire un programma forte e credibile per il rilancio socio culturale del territorio (attraverso l’impiego reale delle strutture comunali esistenti); convocare gli Stati Generali dei Servizi Sociali per elaborare una nuova strategia capace di affrontare il dramma delle nuove povertà e della crescente marginalità sociale; procedere ad una verifica dell’attività dei singoli assessori; Assegnare la delega assessoriale alle politiche giovanili.


NESSUN FUTURO SENZA SICUREZZA
CAMPAGNA POLITICA PER LA SICUREZZA PUBBLICA, IL CONTROLLO DEL TERRITORIO E IL CONTRASTO ALL’EMARGINAZIONE SOCIALE

Catania 10 Novembre 2007

Microcriminalità, prostituzione, abusivismo commerciale, contraffazione, bullismo, campi nomadi di fortuna, unitamente all’atavico problema delle estorsioni, dell’usura e della mafia, rappresentano fattori che continuano a condizionare negativamente la vita della nostra comunità al pari di quanto accade nel resto delle gradi realtà metropolitane Italiane. In questo contesto la risposta data dal Governo Nazionale attraverso la sottoscrizione dei cosiddetti “patti per la sicurezza” e l’attuazione di provvedimenti legislativi d’urgenza rappresenta un “goffo” e velleitario tentativo di rispondere al bisogno crescente di sicurezza della Nazione e ai mutamenti sociali in atto con interventi di facciata che non affrontano il problema alla radice ed in modo sostanziale. Continuano, infatti, a mancare nuove risorse per le forze dell’ordine, non s’individuano meccanismi per aumentare il numero d’agenti di pubblica sicurezza preseti sul territorio e soprattutto si continuano a lasciare impreparate e sole le amministrazioni comunali nel gestire una questione che travalica le competenze dirette di un ente locale. L’allarme Sicurezza, quindi, dimostra con evidenza il fallimento di un’intera classe dirigente (di destra, di centro e di sinistra) che, negli ultimi 20 anni, ha dimenticato di effettuare reali azioni di governo per limitare il proprio ruolo e la propria attività alla sterile polemica e alla ricerca d’interventi secondari. In questo contesto, tenuto conto dell’impossibilità di avanzare richieste di portata generale e dell’esigenza di dovere tutelare il nostro territorio, La Contea e Fare Sicilia lanciano una campagna politica per riproporre il tema della sicurezza a Catania non come semplice problema di repressione ma come una riaffermazione dei diritti e dei doveri della cittadinanza e della residenza di fronte alle sfide della globalizzazione e dell’integrazione. Una Campagna che intende innanzitutto, nella difficoltà di trovare soluzioni condivise a livello nazionale, individuare alcuni interventi da avviare a livello locale per migliorare le condizioni di vita della città e rispondere alla richiesta di Sicurezza dei nostri concittadini.

QUESTE LE NOSTRE PROPOSTE CHE SARANNO SOTTOPOSTE TRAMITE UN O.D.G. AL CONSIGLIO COMUNALE DI CATANIA

  • Centrale unica operativa delle forze dell’ordine;

  • Censimento dei nomadi e dei senza fissa dimora presenti in città;

  • Individuazione di un’area sorvegliata ed adeguata ad ospitare temporaneamente i Rom presenti in città;

  • Piano di contrasto all’abusivismo Commerciale;

  • Richiesta di fondi Regionali per sbloccare il concorso dei Vigili Urbani;

  • Definizione di un Patto per la Sicurezza con il Governo Regionale;

  • Individuazione di fondi da destinare alla video sorveglianza;

  • Individuazione di un percorso di recupero della marginalità sociale attraverso il coinvolgimento della Prefettura, dell’AUSL e del Volontariato e dell’associazionismo sociale;

  • Costituzione di un Osservatorio Comunale sull’usura e le estorsioni;

  • Richiesta di squadre interforze (Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani e Guardia di Finanza) da destinare al contrasto della prostituzione e dell’abusivismo commerciale e della micro-criminalità;

  • Avvio d’interventi condivisi fra mondo della scuola, servizi sociali e forze dell’ordine per prevenire e contrastare il dilagare del fenomeno del bullismo.

  • Immediata individuazione all’interno della Giunta Scapagnini del responsabile della delega assessoriale alle politiche giovanili per avviare iniziative in favore delle nuove generazioni.


PROPOSTA DE LA CONTEA :
Osservatorio Comunale sul fenomeno dell’Usura

Il vice capo gruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa, su proposta dell’associazione culturale “La Contea”, ha indirizzato un’interrogazione al Sindaco per chiedere di costituire un osservatorio comunale sul fenomeno del reato di usura. Nel giorno della manifestazione nazionale sulla sicurezza promossa da AN – spiega Puccio La Rosa – abbiamo voluto formulare una proposta concreta su un fenomeno che contribuisce ad alimentare l’illegalità e la criminalità. L’iniziativa promossa con “La Contea”, inoltre, – spiega il consigliere comunale Puccio La Rosa – intende sollevare la necessità di contrastare in maniera efficace un reato che colpisce e rende schiave migliaia di famiglie nella nostra città. Il coraggio, infatti, dimostrato dai nostri imprenditori di ribellarsi alla pratica criminale delle estorsioni e le azioni di contrasto a tale fenomeno messe in atto dalle forze dell’ordine – aggiunge La Rosa – devono rappresentare lo stimolo ad avviare la lotta ad un reato, quello dell’usura e dello strozzinaggio, che danneggia la nostra economia e pone nello nella disperazione numerosissimi componenti della nostra comunità. Ecco perché, con gli aderenti a La Contea,  – prosegue l’esponente di AN – abbiamo sollecitato l’amministrazione Comunale ad attivarsi per favorire la costituzione di un Osservatorio Comunale sul problema dell’usura attraverso il coinvolgimento, oltre che delle associazioni che già da anni si occupano di combattere il preoccupante fenomeno dell’usura, delle associazioni di categoria, dei sindacati e delle associazioni dei consumatori. Nell’interrogazione presentata, inoltre, - aggiunge La Rosa – è stato richiesto al Sindaco di chiedere al prefetto di inserire la trattazione della questione all’interno della prossima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e di sollecitare il Governo Prodi ad inserire misure contro l’usura all’interno del pacchetto sicurezza in via di definizione.  La proposta formulata, inoltre intende, attraverso l’amministrazione comunale – afferma il vice capo gruppo di AN – chiedere di aumentare i fondi messi a disposizione della legge 23 febbraio 1999 n. 44 concernenti il fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura.


Idee, Passione, Libertà!!!

Partendo dalla convinzione che la buona volontà di pochi può molto, noi de “La Contea” abbiamo intrapreso un cammino politico che si ispira a tutti quei Valori che hanno portato allo sviluppo della nostra civiltà e che oggi, al tramonto di un’era, riscoperti e praticati incarnano le idee, le passioni e la libertà su cui costruire un nuovo Futuro.      I Valori ai quali ci ispiriamo sono quelli della Destra Conservatrice:

Dio, Patria e Famiglia.

In quest’epoca in cui l’onestà, la lealtà, il mantenimento della parola data, l’amore per il proprio paese sembrano del tutto dimenticati, noi ci siamo prefissati l’obiettivo non solo di mantenere vivi questi Valori, ma anche di divulgarli. Nella speranza, un giorno, di poter contribuire nel nostro piccolo, al rinnovamento politico e morale dell’Italia.

Attraverso le nostre azioni vogliamo far riscoprire un modo di vedere il mondo e la vita ormai dimenticato, al cui centro sta l’Uomo, non il denaro o il falso divertimento.

La nostra azione politica è quindi dedicata a tutti quelli che cercano e che vogliono, qualcosa di nuovo, di autentico, di sano dalla politica e dalla vita.

a
ADERISCI A “LA CONTEA”
VIENICI A TROVARE NELLA NOSTRA SEDE DI VIA LUIGI STURZO, 33

DAL LUNEDI’ AL GIOVEDI’ DALLE 16,30 ALLE 19,30
a
“Se un uomo non è disposto
a morire per i propri ideali,
o non valgono nulla i suoi ideali
o non vale nulla lui.”

                                Ezra Pound

a

                 “Due cose sommamente mi stupiscono:

              Il cielo stellato sopra di me e i principi morali dentro di me.”

                                                                                          Immanuel Kant

 

BORSELLINO NEL SUO RICORDO PROMOSSA CAMPAGNA CONTRO OGNI MAFIA

L’Associazione culturale “La Contea”, nell’ambito dell’iniziativa “Identità è Futuro”, ricorda, nell’anniversario della morte, Paolo Borsellino grande Italiano e simbolo immortale di magistrato libero ed onesto. Borsellino rappresenta con evidenza uno dei simboli immortali dell’eroismo Italiano che, con il progetto “Identità e futuro”, vogliamo proporre alle giovani generazioni della nostra città. In questo senso proprio per ricordare la figura di Borsellino, nel 15 anniversario della barbara uccisione, e la necessità di proseguire la lotta ad ogni forma d’azione e cultura mafiosa l’associazione “La Contea” si farà promotrice di una campagna dal tema: “AMA LA SICILIA...CONTRO OGNI MAFIA”. Borsellino, infatti, ha rappresentato, in un momento drammatico della storia della nostra nazione, una fiaccola nel buio della corruzione e del dilagare del fenomeno mafioso. Con la nostra iniziativa – commentano i responsabili dell’Associazione La Contea intendiamo sollecitare proprio i giovani ad essere in prima linea nel combattere una battaglia culturale e politica contro le mille mafie che distruggono le nostre speranze, per non relegare solo ai momenti delle ricorrenze il sacrificio d’uomini coraggiosi ed esempi immortali come Borsellino.  E’ per questo che oggi intendiamo ricordarlo per consegnare alle future generazioni l’idea chiara che i principi di legalità, onesta e amore disinteressato verso la propria comunità sono e saranno sempre elementi irrinunciabili per la costruzione della nostra società. In questo senso la campagna informativa predisposta da “La Contea”, alla ripresa dell’anno scolastico, attraverso incontri, volantinaggi, confronti con le istituzioni e manifestazioni ufficiali e ludico-ricreative vuole rappresentare un monito a non abbassare la guardia in un momento in cui in Sicilia si manifestano inquietanti segnali d’atteggiamenti che si credevano consegnati alla storia degli errori della nostra comunità. Ecco perché La Contea chiede alle istituzioni, iniziando da quelle Comunali e Provinciale di Catania, di avviare, nel nome di Borsellino e di quanti hanno dato la vita per difendere l’Italia dal dilagare del fenomeno mafioso, programmi ed attività che chiaramente evidenzino gli sforzi che il popolo siciliano sostiene contro ogni tentativo mafioso e delinquenziale. Ciò che La Contea chiede è, innanzitutto, un impegno concreto contro tutte le mafie e contro tutti quei poteri che cercano di plagiare e condizionare la nostra società.


CONSULENZA DE LA CONTEA E AN SULLE PRATICHE DI SANATORIA PREVISTE DALLE LEGGI 47/85 e 724/94

L’Associazione Culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” di AN in relazione alla richiesta avanzata all’amministrazione comunale dal vice capo gruppo di AN Puccio La Rosa, con la quale si denunciava il ritardo ventennale sull’espletamento delle oltre 30000 pratiche di sanatoria edilizia relative alle leggi 47/85 e 724/94, nel corso di una conferenza stampa hanno comunicato di mettere a disposizione dell’utenza, ogni mercoledì dalle 17,15 alle 19,40 nella propria sede di Via L. Sturzo 33 a Catania, dei propri professionisti per avere chiarimenti sui vantaggi offerti dall’art. 17 della legge regionale n.° 4 del 2003 nell’ottenimento della concessione edilizia. Lo sportello informativo realizzato – spiega il consigliere Puccio La Rosa – intende offrire la possibile di ottenere maggiori chiarimenti in relazione all’opportunità definire l’iter burocratico relativo all’ottenimento della concessione edilizia, previste dalle leggi di sanatoria 47/85 e 724/94, attraverso la presentazione di una perizia giurata realizzata da un tecnico abilitato. In questo senso l’Associazione culturale La Contea e il circolo “F.T. Marinetti” di An – prosegue Puccio La Rosa - metteranno a disposizione, di quanti fossero interessati, uno schema tipo di perizia giurata da impiegare per l’acquisizione della concessione edilizia secondo le modalità indicate dalla leggi di sanatoria del 1985 e del 1994. Riteniamo assurdo – commentano i responsabili de La Contea e del circolo Marinetti di AN – che non si pubblicizzi a dovere una modalità operativa, prevista dalle normative vigenti, in grado di snellire l’iter burocratico di pratiche che, oltre a danneggiare migliaia di cittadini da più di 20 anni, sono in grado di far acquisire risorse economiche sostanziose alle precarie “casse” del Comune di Catania. In questo senso- aggiunge il vice capo gruppo di AN La Rosa - sollecitiamo l’amministrazione comunale ad aderire alla richiesta avanzata di definire un protocollo d’intesa con gli ordini professionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri, nel quale stabilire lo schema tipo di perizia giurata da adottare e il supporto logistico da offrire attraverso l’ufficio condono edilizio. Ciò al fine di stabilire eventuali criteri in grado di consentire un controllo preliminare, che eviti nuovi ritardi, dei calcoli relativi ad eventuali conguagli d’oblazione e degli oneri d’urbanizzazione e nell’individuazione delle zone urbanistiche, con i relativi vincoli (se presenti), su cui ricadono gli immobili. Tali controlli, infatti, - continua La Rosa – andrebbero in ogni caso effettuati dal servizio condono edilizio e non costituiscono per tanto aggravio procedurale e lavorativo. Così come ribadiamo la necessità di pubblicizzare fra gli ordini professionali interessati, i notai e gli istituti di credito i vantaggi procedurali offerti dalla normativa regionale in esame.


PRESENTATA  LA CAMPAGNA D’INIZIATIVA POLITICA L’ITALIA NON “INVISCHIATA” VUOLE UNA POLITICA “SPECIALE”

Nel corso di una conferenza stampa l’associazione culturale “La Contea” e il coordinamento d’iniziativa politica di AN “Fare Sicilia”, alla presenza del vice capo gruppo di AN al comune di Catania Puccio La Rosa e di numerosi consiglieri comunali della provincia etnea, hanno presentato l’iniziativa L’Italia non “Invischiata” vuole una Politica“Speciale”- Idee e proposte per il bene dell’Italia. Nel giorno dei festeggiamenti in onore dei 233 anni dalla fondazione della Guardia di Finanza, con un volantinaggio di denuncia, - hanno spiegato i dirigenti de La Contea – unitamente agli amministratori di Fare Sicilia avviamo nelle nove province siciliane una campagna di mobilitazione politica per sollecitare un patto etico e morale fra quanti si dedicano alla gestione della cosa pubblica e per reclamare il diritto allo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra regione e del nostro paese. L’Italia non “Invischiata” vuole una politica “Speciale” – commenta il vice capo gruppo di AN a palazzo degli elefanti Puccio La Rosa – vuole essere lo strumento per evidenziare il mal contento della società verso una politica che è sempre più distante dai bisogni reali del territorio e sempre più esclusivamente interessata agli egoismi di “bottega”. In particolare – aggiunge Puccio La Rosa – attraverso il manifesto d’iniziativa politica predisposto Fare Sicilia e La Contea intendono chiedere, a quanti sono impegnati negli organi di governo del nostro territorio e della nazione,  un patto concreto e forte nell’applicazione dei principi di onesta, cultura, passione, impegno civile, competenza, serietà e rispetto per le Istituzioni. Gli scandali Speciale, Unipol e, non ultimo, le aspre polemiche sul cambio ai vertici della polizia di stato – ricordano i dirigenti de La Contea – sono l’evidente segnale di una degenerazione della classe politica Italiana e dell’esigenza di chiedere a gran voce serietà e cura reale dell’interesse nazionale alla classe politica Italiana. In questo senso la campagna elaborata prevede petizioni popolari, ordini del giorno, da presentare negli enti locali, e iniziative di protesta non violente al fine di dare visibilità e concretezza formale alla denuncia pubblica contro: scandali, corruzione etica e morale, “furberie”, sopraffazioni, carrierismo esasperato, interessi particolari e attaccamento alla poltrona istituzionale di turno; che sembrano essere, oggi più che mai, le uniche ragioni dell’impegno politico nel nostro paese. L’iniziativa politica promossa da La Contea e Fare Sicilia mira, inoltre, a reclamare misure concrete a sostegno dello sviluppo della Sicilia e dell’Italia attraverso la richiesta di un patto serio e concreto per l’occupazione e la definizione di leggi ed interventi economici tesi a favorire il risanamento dei territori degradati.


DOPO IL  PATTO PER LA SICUREZZA SI PROMUOVA UN PATTO PER L’OCCUPAZIONE

L’associazione culturale La Contea esprime soddisfazione per l’attività attuata dal Comune, dalla Provincia Regionale e dalla Prefettura per definire il patto per la sicurezza con il ministero dell’interno per l’area metropolitana di Catania. La firma del patto – commenta Puccio La Rosa – che individua nuove economie, nuovi mezzi e più uomini da mettere a disposizione per perseguire la lotta all’illegalità nel nostro territorio, al di là delle polemiche di parte di questi ultimi giorni, rappresenta un ottimo risultato per la nostra comunità. Contrastare i preoccupanti episodi di violenza, microcriminalità, teppismo, sfruttamento della prostituzione, bullismo e d’illegalità diffusa – aggiunge l’esponente di destra –attraverso un nuovo patto fra tutte le istituzioni rappresenta, infatti, un fondamentale segnale per favorire la crescita sociale, morale e culturale della città di Catania. In questo importante momento – sottolineano i dirigenti de La Contea – occorre, però, ricordare alle istituzioni che occorre avviare un ragionamento analogo per favorire il miglioramento degli altri fattori che, insieme alla sicurezza, concorrono ad aumentare il livello della qualità della vita di un territorio. In questo senso La Contea lancia un appello alle istituzioni locali affinché al patto per la sicurezza possa fare seguito con i governi nazionale e regionale un “patto per l’occupazione” ed  un “patto per il risanamento strutturale dei territori degradati”. Lavoro, risanamento strutturale dei territori e sicurezza – conclude il vice capogruppo di AN Puccio La Rosa – sono, infatti, i “cardini” su cui è possibile garantire la concreta promozione sociale, culturale ed economica di un territorio.


LA CONTEA CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SUL NUOVO AEROPORTO “BELLINI”

Il vice capogruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa, anche a nome dell’Associazione culturale La Contea a depositato una lettera ufficiale all’attenzione del Presidente del Consiglio Comunale Commercio e del Sindaco Scapagnini a proposito del nuovo aeroporto “Vincenzo Bellini” . Questa mattina, contestualmente all’inaugurazione della nuova aerostazione, – commenta Puccio La Rosa – ho effettuato, unitamente all’associazione La Contea, una richiesta ufficiale per chiedere la convocazione di una riunione della conferenza dei capi gruppo prima e quindi di un Consiglio Comunale straordinario per affrontare i problemi ancora esistenti relativi al nuovo aeroporto Vincenzo Bellini. In particolare stato chiesto al presidente Commercio di favorire l’intervento del Consiglio Comunale per acquisire nel dettaglio le modalità operative relative alla partecipazione del Comune di Catania al Cda della Sac, all’impatto che il nuovo aeroporto avrà sulla popolazione residente del Villaggio S. M. Goretti e di San Giuseppe La Rena e sulle eventuali modifiche apportate dalla SAC alla programmazione inizialmente effettuata con l’apertura della nuova aerostazione. Si tratta –spiegano i dirigenti de La Contea – di acquisire tutti gli elementi che caratterizzeranno l’esistenza del nuovo scalo e di capire le conseguenze per la città di Catania. Occorre, inoltre, favorire un meccanismo che permetta di assicurare trasparenza e certezza alle procedure adottate ed in fase d’attuazione all’intera comunità catanese. In questo senso – concludono i dirigenti dell’Associazione culturale – riteniamo che il Consiglio Comunale possa rappresentare il luogo più adatto per garantire tale percorso.


ESPOSTA BANDIERA TRICOLORE IN RICORDO DI TUTTI I CADUTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Nel corso di una sobria cerimonia tenutasi al Monumento ai caduti di Catania, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, una delegazione dell’associazione culturale “La Contea” guidata dal Vice capogruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa, ha esposto una bandiera tricolore in ricordo di tutti i caduti della seconda guerra mondiale. Il nostro gesto – ha commento Puccio La Rosa – vuole rappresentare il mezzo per superare a distanza d’anni l’odio generato dalla seconda guerra mondiale e dallo scontro fra opposti estremismi ideologici in nome dell’unità nazionale e dell’idea del dialogo e del confronto. Il tricolore esposto, simbolo della nazione e dell’unità patria, – ha proseguito Puccio La Rosa – è a nostro avviso l’unico mezzo per recuperare e rilanciare il messaggio di pacificazione nazionale oggi indispensabile per costruire il futuro dell’Italia. La manifestazione de “La Contea” in questo senso è per noi importante – ha aggiunto il vice capo gruppo di AN a palazzo degli elefanti – perché ha consentito di ricordare quanti versarono il proprio sangue in nome dell’Italia e della sua dignità tanto sul fronte partigiano quanto su quello di chi scelse, per propria convinzione, di difendere la patria nelle file della Repubblica Sociale. Oggi più che mai, infatti, - continua La Rosa – occorre avviare una serena ed approfondita fase di studio e riflessione sugli orrori della seconda guerra mondiale per superare per sempre odi e tensione ideologiche che per anni hanno diviso la nostra nazione e giungere ad un reale momento d’unità e pacificazione. La delegazione de “La Contea”, subito dopo avere esposto il tricolore al monumento ai caduti di piazza del Tricolore, osservato un minuto di silenzio e spigato il significato della manifestazione ai cittadini presenti, si è recata sulle tombe dei militari Inglesi e Tedeschi, che hanno perso la vita in Sicilia durante la Seconda guerra Mondiale, per ricordarli e per rafforzare, con il simbolico gesto della deposizione di un fiore bianco, il messaggio del superamento degli odi e delle divisioni.


TUTTI IN PIAZZA CON LA CONTEA PER
RICORDARE FABRIZIO QUATTROCCHI

Nello storico spazio verde di Piazza Spirito Santo si è svolta, alla presenza di numerosi cittadini, la cerimonia, promossa dall’Associazione Culturale “La Contea” e dal consigliere Comunale Puccio La Rosa, per ricordare la medaglia d’oro al valor civile Fabrizio Quattrocchi. La Contea, infatti, in collaborazione con l’assessorato Comunale all’ambiente, nell’ambito del progetto “Identità è Futuro” ha simbolicamente piantato un albero d’arancio e deposta una targa commemorativa ed una bandiera tricolore per ricordare l’eroe Italiano Fabrizio Quattrocchi che pronunciando, nel momento in cui stava per essere assassinato, le parole “Vi faccio vedere io come muore un Italiano” ha contribuito a vanificare il disegno criminale dei terroristi di umiliare l’Italia e l’occidente per piegarli alla logica della paura e dello scontro di civiltà. All’iniziativa, oltre al consigliere comunale Puccio La Rosa ed ai volontari de La Contea”, sono stati presenti il vicesindaco di Catania Giuseppe Arena, gli assessori Orazio D’Antoni e Mario De Felice ed il Consigliere Comunale Franco Siciliano. Attraverso il progetto “Identità è Futuro” – hanno spiegato Dario La Rosa e David Migneco - La Contea intende celebrare e commemorare personaggi ed eventi della Storia d’Italia al fine di restituire il giusto peso a fatti e persone che hanno reso grande la nostra Patria e per dare occasione ai cittadini, ed in particolare ai giovani, di trarre insegnamento dai fulgidi esempi d’onestà, lealtà e senso del dovere della Storia Nazionale. Fabrizio Quattrocchi, infatti, - ha commentato il consigliere Puccio La Rosa – rappresenta un autentico eroe moderno degno di essere ricordato e portato ad esempio. Le parole pronunciate da Quattrocchi all’indirizzo dei terroristi che stavano per ucciderlo – ha continuato Puccio La Rosa – devono rappresentare un monito per tutto il popolo Italiano. Simbolo d’ogni iniziativa inserita nel progetto “Identità è Futuro” sarà la bandiera Tricolore al fine di onorare i numerosi Italiani, anche sconosciuti, che nei diversi momenti storici hanno sacrificato la propria vita per la Nazione. Il progetto di “Identità è Futuro”, inoltre, - hanno spiegato Dario La Rosa e David Migneco – si propone di ricordare fatti e personaggi attraverso azioni dimostrative e imprese simboliche per spingere, soprattutto i giovani, ad accostarsi a queste figure esemplari con spirito critico e senza condizionamenti di parte. Nel ciclo di manifestazioni predisposte “La Contea” ricorderà eventi quali la fondazione del Regno d’Italia, la breccia di Porta Pia, gli attentati di Nassirya, la battaglia di Lepanto e molti altri. Fra i personaggi che saranno commemorati spiccano, fra gli altri, i nomi di Michelangelo Buonarroti, Nicolò Machiavelli, Giuseppe Verdi, Vittorio Emanuele II, Massimo d’Azzeglio, Gabriele D’Annunzio, F.T. Marinetti, Cesare Battisti e Francesco Baracca.


"UNO SPAZIO PER I GIOVANI"
INIZIATIVA DE LA CONTEA A FAVORE DELLE COMUNITA' GIOVANILI

L’Associazione Culturale “La Contea” Venerdì 16 Marzo, è stata presente con una propria postazione in Piazza Stesicoro nell’ambito dell’iniziativa “Uno Spazio per i Giovani” tesa a sostenere la delibera d’iniziativa consiliare, presentata dal Consigliere Comunale Puccio La Rosa, per favorire la realizzazione delle Comunità Giovanili. In particolare la postazione animata dai militanti de “La Contea” è servita a promuovere la petizione da presentare alla giunta Scapagnini per sostenere la necessità di creare spazi d’aggregazione e socializzazione da destinare ai giovani della città di Catania. proseguiremo nell’azione avviata – commentano Dario La Rosa e Davide Zuccarello – di spiegare ai nostri coetanei e alla comunità cittadina cosa sono le “Comunità Giovanili” e il contenuto della delibera elaborata con il Consigliere Comunale di AN Puccio La Rosa e presentata all’attenzione del senato Catanese. Con l’associazione La Contea, infatti, - spiega il vice capogruppo di AN Puccio La Rosa – ho predisposto un atto amministrativo che prevede costituzione e regolamento di funzionamento delle Comunità Giovanili, già depositato dal mese di Novembre dello scorso anno presso la direzione del Consiglio Comunale, che intende rappresentare la base su cui avviare un dibattito efficace sulle esigenze del mondo giovanile della nostra città. In questo senso, dopo le postazioni allestite davanti alle scuole cittadine, con Piazza Stesicoro si aprirà la seconda fase dell’iniziativa promossa “Uno Spazio Per i Giovani”.


PARTE IL PROGETTO DE LA CONTEA
“IDENTITA’ E' FUTURO”

L’Associazione Culturale “La Contea" Sabato mattina con un’azione dimostrativa e l’esposizione di un tricolore presso il campo Sportivo Comunale “Duca d’Aosta” ha commemorato, in occasione del 65esimo anniversario della morte, S.A.R. il Duca Amedeo d’Aosta eroe e grande Italiano. Con la manifestazione in onore del Duca D’Aosta – commentano Dario La Rosa e David Migneco (responsabili dell’iniziativa) - La Contea ha avviato l’iniziativa “IDENTITA’ E' FUTURO” che intende celebrare e commemorare personaggi ed eventi della Storia d’Italia affinché si restituisca il giusto peso a fatti e persone che hanno reso grande la nostra Patria e per dare occasione ai cittadini, ed in particolare ai giovani, di trarre insegnamento dai fulgidi esempi di onestà, lealtà e senso del dovere della Storia Nazionale. In questo senso un gruppo di militanti dell’associazione La Contea, presente il consigliere Comunale Puccio La Rosa, davanti al campo sportivo intitolato al Duca D’Aosta a riproposto la storia dell’illustre personaggio. L’azione dimostrativa effettuata – ha spiegato il consigliere comunale Puccio La Rosa – intende, ricordando i grandi personaggi dell’eroismo Italiano, offrire soprattutto ai giovani la possibilità di riscoprire esempi ed ideali da seguire. È per questo motivo che l’associazione “La Contea” – spiegano gli organizzatori - ha deciso di iniziare questo ciclo di manifestazioni con la figura emblematica del Duca d’Aosta, uomo d’integerrima onestà e moralità, dotato d’eccezionale senso del dovere e civico, il quale può essere citato come esempio da ogni Italiano. Simbolo di ogni azione dimostrativa di ricordo sarà la bandiera Tricolore al fine di onorare i numerosi Italiani, anche sconosciuti, che nei diversi momenti storici hanno sacrificato la propria vita per la Nazione. Il progetto di “Identità è Futuro”, inoltre, - aggiunge il consigliere La Rosa – si propone di ricordare fatti e personaggi attraverso azioni dimostrative e imprese simboliche, e non con tradizionali cerimonie e conferenze, per spingere, soprattutto i giovani, ad accostarsi a queste figure esemplari con spirito critico e senza condizionamenti di parte. Nel ciclo di manifestazioni predisposte “La Contea” ricorderà eventi quali la fondazione del Regno d’Italia, la breccia di Porta Pia, gli attentati di Nassirya, la battaglia di Lepanto e molti altri. Fra i personaggi che saranno commemorati spiccano, fra gli altri, i nomi di Michelangelo Buonarroti, Nicolò Machiavelli, Giuseppe Verdi, Vittorio Emanuele II, Massimo d’Azzeglio, Gabriele D’Annunzio, F.T. Marinetti, Cesare Battisti e Francesco Baracca.


“LA LEGALITA’ NASCE TRA I GIOVANI”

Si è svolto presso l’Oratorio Salesiano S. Filippo Neri di Via Teatro Greco,32 un incontro dal tema “La legalità nasce tra i giovani”, organizzato dall’Associazione Culturale La Contea  in collaborazione con il SAP (Sindacato Autonomo di Polizia). Obiettivo dell’incontro è stato quello di diffondere tra i minori e gli adolescenti la cultura della legalità, al fine di far maturare una coscienza civile e una partecipazione democratica alla vita sociale; stimolare i giovani sul rapporto fra sport e legalità; proporre lo sport come fattore di integrazione, inclusione e partecipazione al gruppo. La scelta dell’incontro presso l’Oratorio salesiano, nasce dal ruolo cruciale svolto dal medesimo, luogo dove convivono i figli dell’agio e del disagio, mantenendo ben saldo l’obiettivo del recupero dei minori e dei giovani. All’incontro hanno partecipato i poliziotti del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia), il Vice Sindaco di Catania Giuseppe Arena e il Consigliere Comunale Puccio La Rosa. Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il concorso  d’idee rivolto agli adolescenti dell’Oratorio Salesiano. In particolare, ai partecipanti al concorso, è stata richiesta la realizzazione di una illustrazione avente oggetto un evento particolarmente significativo in relazione allo sport, visto  come stile di vita oltre l’agonismo sportivo. Al bambino che realizzerà la migliore illustrazione verrà consegnato un premio dal Sindaco di  Catania Prof. Umberto Scapagnini  offerto dall’Associazione culturale “La Contea”.


FARE SICILIA PRESENTE A GELA PER “FARE IL NUOVO FUTURO DELLA SICILIA”

100 militanti del coordinamento d’iniziativa politica di AN “Fare Sicilia” e de “La Contea”, guidati dal vice sindaco di Catania Giuseppe Arena e dal Consigliere Comunale Etneo Puccio La Rosa, con lo slogan “Fare il nuovo futuro della Sicilia” hanno manifestato davanti al petrolchimico Eni-Agip di Gela. Fare Sicilia e La Contea a Gela, con le bandiere di AN, ha voluto promuovere la difesa, valorizzazione e sviluppo della Sicilia e del Mezzogiorno. L’iniziativa, inoltre, ha voluto ribadire l’esigenza di fare quadrato fra tutte le forze politiche per difendere gli interessi della Sicilia e dei Siciliani. Sicurezza, legalità, tutela ambientale del territorio, sviluppo economico e culturale della nostra comunità – hanno spiegato i leader di Fare Sicilia – sono i motivi della nostra presenza a Gela. Da domani FARE SICILIA si batterà per amplificare l’esigenza di dare maggiore spazio nel dibattito politico ai bisogni del territorio e della gente. “Fare il nuovo futuro della Sicilia è l’obiettivo che partendo da Gela, intendiamo centrare attraverso Alleanza Nazionale. In questo senso organizzeremo una grande mobilitazione popolare a Catania nelle prossime settimane.


COSTITUITO COMITATO GIUSTIZIA E VERITA’

L’Associazione Culturale “La Contea”, nell’esprimere gratitudine all’amministrazione comunale per avere accolto la proposta lanciata attraverso i consiglieri comunali di AN, di intitolare Piazza Spedini alla memoria di Filippo Raciti, rende noto di avere costituito, il comitato “Giustizia e Verità”. Il comitato – commenta Dario La Rosa (portavoce de La Contea) – nel promuovere la cultura della legalità intende tutelare l’immagine della città di Catania e della sua gente. Il “Comitato Giustizia e Verità” – continua La Rosa - avvierà ogni iniziativa utile a contribuire al perseguimento della verità, sui gravi fatti verificatisi dopo la partita Catania – Palermo, e di giustizia per la città di Catania. In particolare – prosegue il dirigente de La Contea – riteniamo utile che la città di Catania, indipendentemente da divisioni sociali, culturali e politiche, si unisca per fare sentire la propria voce. In questo senso – conclude La Rosa – già dalla prossima settimana porremo con forza, nel rispetto della legalità e della più assoluta solidarietà alle forze dell’ordine, l’esigenza di tutelare la dignità della cittadinanza catanese. Quanti intendessero partecipare all’iniziativa potranno farlo inviando una e.mail all’indirizzo contatti@lacontea.info


GIORNO DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE

Su iniziativa del gruppo consiliare di AN e dell’Associazione culturale “La Contea” Sabato 10 Febbraio, a partire dalle ore 10:00 in Piazza Università, il Comune di Catania, su disposizione del Vice Sindaco Giuseppe Arena, ha previsto una cerimonia ufficiale in occasione della seconda edizione del “Giorno del Ricordo” istituita, con legge n° 92 del 30 marzo 2004 del Parlamento Italiano, per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle proprie terre d’istriani, fiumani e dalmati. In particolare  - spiega il consigliere Puccio La Rosa - alla presenza delle autorità civili e militari catanesi è stato previsto, a partire dalle ore 10: 00, la deposizione di una corona d’alloro in Piazza Università, in prossimità della targa che ricorda il centenario dell’unità d’Italia, e quindi un momento ufficiale di ricordo, coordinato dall’Associazione culturale “La Contea” all’interno dell’atrio di Palazzo degli Elefanti, dove ripercorre la tragedia delle Foibe e la storia vissuta dagli Italiani del Confine Orientale all’indomani della seconda guerra mondiale. Nel corso dell’iniziativa, inoltre, per la prima volta, su proposta dell’associazione culturale “La Contea”, saranno consegnate delle targhe commemorative a quanti, in questi anni nella nostra città, hanno contribuito a ricordare la tragedia delle Foibe. In questa prima edizione saranno premiate le associazioni d’arma cittadine per l’impegno annualmente dimostrato in occasione della giornata del 10 Febbraio. Al momento di ricordo è prevista la partecipazione, oltre che delle istituzioni, di picchetti d’onore di forze armate e forze dell’ordine e di rappresentanze delle associazioni d’arma e di studenti delle scuole elementari, medie e superiori della città.


SUBITO UNA PIAZZA A FILIPPO RACITI

L’Associazione Culturale “La Contea”, nell’esprimere il proprio cordoglio ai familiari dell’agente della polizia di stato Filippo Raciti e la più forte solidarietà alle forze dell’ordine, chiede all’amministrazione comunale di intitolare Piazza Spedini alla memoria dell’agente scomparso. Occorre con un atto immediato – commenta Dario La Rosa portavoce dell’associazione La Contea - dare una rappresentazione evidente del dolore della città di Catania per la perdita dell’eroico e valoroso agente Raciti. Intitolare Piazza Spedini a Filippo Raciti – prosegue il dirigente de La Contea – significa imprimere, per sempre, nella memoria della città la necessità di rifiutare ogni violenza e di contribuire tutti alla crescita morale, etica e civile della comunità. E’, inoltre, - prosegue Dario La Rosa – indispensabile  ricordare, a quanti si recheranno nel futuro allo stadio” Angelo Massimino”, che isolare e denunciare quanti non rispettano le leggi e si macchiano di crimini e un dovere d’ogni buon cittadino. In questo senso l’associazione culturale La Contea chiede all’Amministrazione Comunale di avviare le procedure burocratiche per realizzare la proposta d’intitolazione e rendere omaggio all’agente Raciti.


NASCE "FARE SICILIA"

Si è svolto, presso il “Katane Palace” di Via Finocchiaro Aprile, in una affollata cornice di partecipanti l’incontro promosso dal vice sindaco di Catania Giuseppe Arena e dal vice capogruppo etneo di AN  Puccio La Rosa e dall’associazione culturale “La Contea” per definire la costituzione del coordinamento di iniziativa politica di destra “FARE SICILIA”. Incontro che ha visto la presenza attiva del presidente del Consiglio Comunale di Tremestieri Etneo Antonio Basile, del presidente del Consiglio Comunale di Belpasso Antonino Camonita, del Consigliere Comunale di Gravina di Catania Ignazio Vittorio, del consigliere comunale di Tremestieri Etneo Francesco Turrisi, del Consigliere Comunale di Adrano Salvatore Datola, dell’Assessore Comunale di Adrano Eugenio Schillaci, del Consigliere Comunale di Valverde Cosimo D’Emanuele, del Consigliere Comunale di Acicatena Giovanni Pulvirenti, dei dirigenti Salvo Ardita, Giuseppe Orfano, Marcello Gulisano, Uccio Guglielmino, Luigi Leanza, Dario La Rosa, Alberto Trimboli oltre che dei responsabili dei circoli politici di AN “F.T. Marinetti e Libero Pensiero” e dell’associazione culturale “La Contea”.  Attraverso “FARE SICILIA” – commentano Giuseppe Arena e Puccio La Rosa – intendiamo contribuire al processo di rilancio dell’iniziativa politica di AN nella provincia di Catania e nella nostra regione. In particolare – spiegano i due dirigenti politici –il coordinamento promosso intende rafforzare la presenza della destra politica negli enti locali e favorire il recupero della dimensione sicilianista e a difesa del mezzogiorno un tempo fortemente radicate nel nostro partito. Difesa del territorio, sviluppo occupazionale, necessità di affrontare i nodi infrastrutturali (a partire dal ponte sullo stretto), centralità della questione meridionale e rafforzamento della classe dirigente siciliana all’interno dei vertici nazionali di AN  - continuano Arena e La Rosa – saranno i primi obiettivi di “Fare Sicilia”. In questo senso al fine dare concreta attuazione al progetto politico elaborato – aggiungono i due – “Fare Sicilia” sarà organizzata in dipartimenti che approfondiranno i problemi legati allo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra regione. L’iniziativa promossa, inoltre, - aggiungono Arena e La Rosa – intende contribuire a restituire fiducia ai tanti cittadini, iscritti, militnti e dirigenti di An che spesso si sentono esclusi dai processi decisionali della politica.  Riteniamo, ancora, - continuano i due – importante coinvolgere i dirigenti di AN su questa tematica, soprattutto, in considerazione del dibattito in corso attorno all’idea di federare i partiti della C.d.L che impone di amplificare le necessità del territorio. Nel corso dell’incontro, su proposta dei dirigenti intervenuti, è stato deciso di elaborare un documento che contenga idee, proposte ed esigenze dei rappresentanti di AN negli enti locali da inviare al nuovo coordinatore regionale del partito, per contribuire al rilancio della destra siciliana, e di costituire formalmente l’associazione di cultura politica “Fare Sicilia” per farne uno strumento attivo e concreto di azione politica.


“COMUNITA’ GIOVANILI” LA PROPOSTA DE LA CONTEA PER I GIOVANI CATANESI

Con una delibera di iniziativa consiliare, elaborata dal vice capogruppo Puccio La Rosa e dall'associazione giovanile culturale "La Contea", il gruppo consiliare di Alleanza Nazionale ha promosso la realizzazione delle “Comunità Giovanili” quale strumento per dare una risposta legale alle illegalità diffuse dei Centri Sociali occupati presenti nella città di Catania. “C’è la forte necessità - ha dichiarato La Rosa - di creare nuovi spazi da destinare ai giovani che favoriscano ,attraverso il teatro, lo sport, la musica e altro, l’aggregazione e la corretta crescita sociale e culturale senza condizionamenti politici. Dobbiamo mettere i giovani in condizione di poter scegliere liberamente. Così come – aggiunge l’esponente di AN – occorre favorire strumenti di aggregazione rispettosi della legalità. In questo senso auspico che ci sia almeno una comunità per ogni municipalità”. Infatti spesso gli spazi attuali sono affidati alla gestione di associazioni sulla base del colore politico delle amministrazioni che si susseguono. Per modificare questo stato di cose il gruppo di An con l’appoggio dell’assessore alle Politiche giovanili vorrebbe affidare i nuovi locali delle “Comunità Giovanili” direttamente in autogestione ai giovani catanesi tra i 14 e i 28 anni che intendano prendere parte all’iniziativa. Gli aderenti all’iniziativa si costituiranno in un comitato che eleggerà un proprio presidente, eletto una volta l’anno, che avrà la funzione di rappresentanza legale delle Comunità elevate al rango di istituzioni per dare ai giovani un ruolo da protagonisti nella società. I nuovi locali dovranno essere trovati tra gli immobili comunali in modo tale da ottenere anche una valorizzazione degli immobili stessi. Le “Comunità Giovanili” – aggiunge La Rosa – saranno, così, strumenti liberi di aggregazione capaci di promuovere cultura, socializzazione e di costituire mezzi in grado di permettere la partecipazione dei giovani catanesi alla vita della città ed il loro ingresso nel mondo del lavoro. “In questi anni, - ha concluso il consigliere - purtroppo non sono state date risposte serie alle problematiche giovanili. Adesso dobbiamo intervenire stabilendo regole chiare e riportando la legalità, penso ai giovani che occupano i centri sociali”


OSSERVATORIO SUL P.R.G.
DI CATANIA

L’associazione culturale “La Contea”, in collaborazione con il vice capogruppo al comune di Catania di AN Puccio La Rosa, comunica di avere costituito un osservatorio sull’adottando Piano Regolatore Generale della città di Catania. L’osservatorio, che si avvarrà della collaborazione di giovani professionisti della nostra città, – spiega Puccio La Rosa – si propone di dare la possibilità ad ogni cittadino catanese di avere conoscenza dei contenuti del PRG e di poter avanzare proposte in grado di essere offerte al Consiglio Comunale durate la fase di approvazione dell’importante strumento urbanistico. Ciò che vogliamo realizzare – prosegue l’esponente di AN – è la possibilità concreta di aprire il PRG, in discussione al Consiglio Comunale, alla città offrendo ad ogni abitante della nostra comunità, che lo desideri, l’opportunità di conoscere come la nostra città è destinata ad evolversi. La Contea, inoltre, - aggiunge il portavoce dell’associazione – intende con lo strumento dell’osservatorio amplificare i principi di trasparenza, legalità e partecipazione che devono rappresentare gli elementi irrinunciabili da seguire durante tutto il percorso che porterà alla definitiva approvazione dello strumento urbanistico. Attraverso  l’osservatorio – proseguono i rappresentanti de La Contea – intendiamo, in questa prospettiva, mettere a disposizione della città i nostri tecnici al fine di determinare degli emendamenti qualificanti che, con l’aiuto del Consigliere La Rosa, sottoporremo all’attenzione del Consiglio Comunale. L’associazione “La Contea”, infatti, ritiene necessario approfondire la possibilità di incrementare all’interno del PRG le aree destinate a migliorare la qualità della vita della nostra comunità. Sono sicuro – ha concluso il vice capogruppo di AN Puccio La Rosa – che l’osservatorio promosso sarà un utile contributo all’importante momento di crescita della città. Quanti volessero entrare in contatto con l’osservatorio potranno farlo ogni mercoledì, dalle 17,00 alle 18,30, presso la sede de La Contea in Via L. Sturzo, 33 a Catania, telefonando al 339/3001323 o tramite internet all’indirizzo www.lacontea.info.


DIFENDIAMO LA NOSTRA CITTA'

L’azienda sanitaria Garibaldi ha approvato fra i propri obiettivi, per il triennio 2006 - 2008, l’idea di dismettere tutte le strutture sanitarie presenti all’interno del presidio medico di P.zza S.M. di Gesù per realizzare il cosiddetto “progetto D.E.A.”. Il DEA sarà l’unica struttura di emergenza, con al suo interno una pista per elicotteri, presente nel centro storico cittadino. Tutto ciò significa che l’intera area compresa fra P.zza S. M. di Gesù, P.zza Montessori e Via Filzi sarà costantemente penalizzata, oltre che per le attività del DEA, per le evidenti situazioni di pericolo ed inquinamento acustico determinate dalla presenza di elicotteri che atterreranno e decolleranno, all’interno del Garibaldi, ad ogni ora della giornata. L’area in questione, che oltre ad essere densamente abitata già ospita scuole, strutture universitarie ed un mercatino settimanale, sarà quindi fortemente danneggiata da tale progetto. Progetto che, inoltre, rappresenterà l’ennesima “cattedrale nel deserto”, costruita nella nostra città, se si considera che il centro d’emergenza che si intende realizzare, privato dei servizi specialistici trasferiti presso il nuovo Garibaldi di Nesima, non potrà contare su nessuna struttura medico specialistica di supporto.

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-   Per opporsi all’ennesimo spreco del denaro pubblico;
-   Per difendere la nostra città;
-   Per tutelare la sicurezza di P.zza S.M.di Gesu’ e P.zza Montessori;
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Per chiedere una adeguata programmazione delle strutture  sanitarie da realizzare a Catania.

PER ADERIRE ALL'INIZIATIVA
PUOI VENIRCI A TROVARE
NELLA NOSTRA SEDE DI VIA LUIGI STURZO, 33
OGNI MERCOLEDI' DALLE 17,30 ALLE 18,30

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12 NOVEMBRE 2003          12 NOVEMBRE 2006
d
SUBITO LA MEDAGLIA D'ORO

9 NOVEMBRE
GIORNO DELLA LIBERTA'

Il  consigliere comunali Puccio La Rosa, vice capo gruppo di Alleanza Nazionale,  con una interrogazione urgente, su sollecitazione dell’associazione culturale “La Contea”, ha chiesto  al sindaco Scapagnini di avviare le procedure per consentire l’adesione ufficiale della città di Catania alle celebrazioni del secondo  “Giorno della Libertà”. L’interrogazione presentata, su suggerimento dei responsabili dell’associazione culturale “La Contea”  – spiega Puccio La Rosa – intende far aderire la città di Catania alla giornata, istituita con la legge 15 aprile 2005 n. 61, che, dopo anni, ha finalmente riconosciuto il 9 Novembre quale “Giorno della Libertà” per ricordare l’abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione dei Paesi oppressi dal comunismo. Il 9 Novembre 1989 cadeva, infatti, - prosegue La Rosa - il muro di Berlino, simbolo della divisione in due dell’Europa, dell’oppressione dei popoli dell’Est e della logica che voleva il mondo diviso in due blocchi. In questo senso, considerato che la legge 61 del 2005 prevede cerimonie commemorative ufficiali e momenti d’approfondimento nelle scuole, che illustrino il valore della democrazia e della libertà, – aggiunge il vice capo gruppo di AN  - abbiamo chiesto di ricordare il 9 novembre attraverso l’invito alle scuole comunali a dare spazio al ricordo dei tragici avvenimenti che hanno portato alla costruzione del muro di Berlino. In particolare  è stato chiesto al responsabile dell’amministrazione comunale di adoperarsi al fine di sensibilizzare la cittadinanza tutta sul significato del “muro di Berlino” quale simbolo d’intolleranza ed oppressione, con l’auspicio che non vi sia più bisogno di erigere muri tra i popoli. In questo senso è stato chiesto all’amministrazione comunale di deporre una corona d’alloro presso il monumento ai caduti di Piazza del Tricolore  per ricordare il sacrificio di quanti offrendo la propria vita si sono battuti per la libertà dei popoli europei. Siamo sicuri – ha concluso Puccio La Rosa– che l’adesione alla giornata di ricordo voluta dal parlamento nazionale rappresenti un ulteriore tassello verso la costruzione dell’Europa dei popoli.


“METTI IN MOTO…CATANIA”
PRESENTATA LA PROPOSTA
DELL’ASSOCIAZIONE LA CONTEA
PER LA SICUREZZA DEI MOTOCICLISTI

“Metti in moto…Catania” è questo il titolo del progetto che l’Associazione Culturale “La Contea” ha ufficialmente presentato, attraverso il Consigliere Comunale Puccio La Rosa (AN), all’amministrazione comunale Catanese per offrire una serie di proposte operative sul tema della circolazione dei mezzi a due ruote e della sicurezza dei motociclisti nella città di Catania. Il progetto, presentato nel corso di una conferenza stampa tenuta presso il gruppo di AN al Comune di Catania, è stato elaborato da un gruppo d’esperti nel settore motociclistico, coordinato da Giovanni Grillo, che si è avvalso della collaborazione, oltre che del Consigliere Comunale Puccio La Rosa, dell’ingegnere meccanico Michele Costa, del docente Francesco Piazza e del Consulente d’infortunistica stradale Edoardo Morello. “Metti in moto…Catania” vuole rappresentare – commenta Dario La Rosa (portavoce Ass. La Contea) – lo strumento per rendere più sicuro e più facile l’uso dei mezzi a due ruote nella nostra città e per sollevare un argomento che interessa direttamente tantissimi cittadini. In particolare – spiega Giovanni Grillo (coordinatore del progetto) – le proposte elaborate, partendo dalla considerazione che il numero di motociclisti nella nostra città è elevatissimo e che il clima della nostra regione consente di usare il mezzo a due ruote per almeno 9 mesi l’anno, intendono spingere l’amministrazione comunale ad assumere interventi, in grado di rendere più facile la vita dei motociclisti e di migliorare le condizioni di viabilità della nostra città. In questo senso le proposte elaborate, dall’Associazione “La Contea”, sono state inserite all’interno di un’interrogazione che il consigliere Comunale Puccio La Rosa ha inoltrato, in forma urgente, al Sindaco Scapagnini. Ritengo – ha aggiunto il consigliere La Rosa – che le proposte presentate possono rappresentare un utile punto di partenza per approfondire, subito dopo ferragosto, l’argomento con un’apposita conferenza dei servizi. Dall’individuazione di nuovi spazi di sosta riservati ai mezzi a due ruote, alla sistemazione con tecniche già in uso in altre città dei pericolosi avvallamenti stradali, alla definizione di percorsi utili a rendere più sicura la circolazione dei motocicli “Metti in Moto… Catania” vuole rappresentare un facile ed utile strumento per contribuire ad evitare le tragiche morti, soprattutto di giovani, per incidente stradale di tanti motociclisti e per porre all’attenzione un mezzo di circolazione fondamentale per tantissimi cittadini. In particolare è stato proposto di utilizzare vecchi pneumatici riadattati e pressati per coprire gli avvallamenti derivanti dall’infossamento nel manto stradale dei tombini (soluzione già in uso presso il comune di Roma); di porre in sicurezza   i margini taglienti dei guardrail, che costituiscono un grave pericolo per i centauri; di impiegare vernici particolari per evitare l’annullamento del grip del pneumatico a contatto con le strisce stradali. (Esempio: la nuova circonvallazione dove l’elevato numero d’indicazioni  tracciate con vernice sul manto stradale la rende molto scivolosa e quindi pericolosa soprattutto in caso di pioggia); di valutare il riposizionamento all’interno del margine dei marciapiedi dei cartelli stradali ( allo stato attuale la loro posizione, invadendo la sede stradale costituisce un pericolo per i motociclisti). La proposta presentata, inoltre, oltre a richiedere corsi d’educazione stradale da destinare ai cittadini più giovani, suggerisce di potenziare l’illuminazione in prossimità delle nuove rotatorie, di potenziare le aree di sosta per i mezzi a due ruote (in particolare in prossimità di università, presidi ospedalieri, aree commerciali e uffici pubblici) anche attraverso l’uso di parchimetri e convenzioni con la società sostare. La Contea, infine, stante l’esistenza di una rilevante “vita notturna” nel centro storico, abituale ritrovo per i numerosi catanesi, propone la creazione di parcheggi sorvegliati per le due ruote nelle zone d’ingresso al centro storico o in alternativa, la creazione di molteplici minizone parcheggio, riservate alle due ruote, adiacenti ai locali pubblici da raggiungere rigorosamente a motore spento.       [leggi la proposta]


AMA LA SICILIA...CONTRO OGNI MAFIA

PER ONORARE IL RICORDO DI PAOLO BORSELLINO

L’Associazione culturale e studentesca “La Contea” ricorda, nell’anniversario della morte, Paolo Borsellino grande Italiano e simbolo immortale di magistrato libero ed onesto. Proprio per ricordare la figura di Borsellino e la necessità di proseguire la lotta ad ogni forma d’azione e cultura mafiosa l’associazione “La Contea”, unitamente al consigliere Comunale Puccio La Rosa e al vice Sindaco di Catania Giuseppe Arena, si farà promotrice di una campagna fra le giovani generazioni dal tema: “AMA LA SICILIA...CONTRO OGNI MAFIA”. Borsellino – spiega Dario La Rosa (portavoce de La Contea) ha rappresentato, in un momento drammatico della storia della nostra nazione, una fiaccola nel buio della corruzione e del dilagare del fenomeno mafioso. In questo senso con la nostra iniziativa – prosegue La Rosa - intendiamo sollecitare proprio i giovani ad essere in prima linea nel combattere una battaglia culturale e politica contro le mille mafie che distruggono le nostre speranze, per non relegare solo ai momenti delle ricorrenze il sacrificio d’uomini coraggiosi ed esempi immortali come Borsellino.  E’ per questo – aggiunge il portavoce de La Contea- che oggi, con il contributo del Vice Sindaco Arena e del Consigliere La Rosa, intendiamo ricordarlo per consegnare alle future generazioni l’idea chiara che i principi di legalità, onesta e amore disinteressato verso la propria comunità sono e saranno sempre elementi irrinunciabili per la costruzione della nostra società. In questo senso la campagna informativa predisposta da “La Contea”, a partire da Settembre, attraverso incontri, volantinaggi, confronti con le istituzioni e manifestazioni ufficiali e ludico-ricreative vuole rappresentare un monito a non abbassare la guardia in un momento in cui in Sicilia si manifestano inquietanti segnali d’atteggiamenti che si credevano consegnati alla storia degli errori della nostra comunità. Ecco perché chiediamo –aggiunge Dario La Rosa - alle istituzioni, iniziando da quelle Comunali e Provinciale di Catania, di avviare, nel nome di Borsellino e di quanti hanno dato la vita per difendere l’Italia dal dilagare del fenomeno mafioso, programmi ed attività che chiaramente evidenzino gli sforzi che il popolo siciliano sostiene contro ogni tentativo mafioso e delinquenziale. Ciò che La Contea chiede è, innanzitutto, un impegno concreto contro tutte le mafie e contro tutti quei poteri che cercano di plagiare e condizionare la nostra società. Il manifesto della campagna predisposta sarà consegnato domani, alle ore 17,30 a Largo XVII Agosto, a Padre Ignazio Mirabella nell’ambito dell’iniziativa, promossa dagli assessorati Comunali alla Promozione Sociale ed ai Servizi Sociali, per ricordare Paolo Borsellino.


500.000 CARTOLINE E UN ASSEMBLEA PUBBLICA PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DA PARLAMENTARE DEL TERRORISTA D’ELIA

Nel corso di una conferenza stampa, tenuta all’ hotel Katane Palace  alla presenza del Vice Sindaco di Catania Giuseppe Arena, del Consigliere Comunale Puccio La Rosa, del Segretario reg. Sap Rosario Indelicato e del segretario provinciale Sap Giuseppe Coco,  il coordinamento provinciale di Catania del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) ha ufficialmente  presento l’iniziativa, avviata a livello nazionale, con la quale si chiedono le dimissioni dell’on. Sergio D’Elia. La nostra iniziativa – hanno commentato Rosario Indelicato e Giuseppe Coco – intende riaffermare il senso della giustizia e della morale oggi venuti meno nel nostro paese con l’elezione, a segretario alla presidenza della Camera dei Deputati, di Sergio D’Elia ex terrorista condannato a 25 anni di reclusione per l’omicidio di Fausto Dionisi, agente della polizia di stato morto durante l’assalto al carcere di Firenze del 1978. Riteniamo – hanno aggiunto i dirigenti del SAP – assurdo e fortemente delegittimante per le istituzioni che un ex terrorista condannato a 25 anni di reclusione oggi rappresenti il parlamento Italiano. La nostra presenza – hanno spiegato il Vice Sindaco Giuseppe Arena e il Consigliere Comunale Puccio La Rosa – vuole testimoniare il dovere di chi rappresenta le istituzioni, ad ogni livello, a ribellarsi verso qualsiasi tentativo di premiare soggetti che con il proprio agire hanno assunto condotte eticamente e moralmente deplorevoli. Nel corso della conferenza stampa sono quindi state illustrate le iniziative sindacali e politiche avviate, per chiedere le dimissioni di D’Elia ed evitare il ripetersi di simili situazioni. In particolare venerdì prossimo una postazione di rappresentanti del SAP sosterà in piazza Università, dalle 9,30 alle 13,30, per distribuire le cinquecentomila cartoline realizzate per chiedere le dimissioni dell’on. D’Elia e raccoglierà le firme per sollecitare la realizzazione di una legge che determini l’ineleggibilità o la incompatibilità da incarichi elettivi di soggetti che si sono macchiati di gravi reati. Contestualmente, su iniziativa del Vice Sindaco Giuseppe Arena e del Consigliere Comunale Puccio La Rosa, si avvieranno le procedure per convocare un’assemblea pubblica, che coinvolga tutti i rappresentati siciliani delle istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee, dove avviare un serio ragionamento che riguardi la serietà, la moralità e l’etica di quanti, ricoprendo incarichi pubblici, rappresentano il popolo Italiano. Riteniamo - hanno aggiunto Giuseppe Arena e Puccio La Rosa – che solo attraverso il coinvolgimento di tutta la classe politica e l’impegno a modificare l’attuale legge elettorale nazionale, che mortifica il cittadino impedendogli di votare scegliendo il candidato a cui dare la propria preferenza, sia possibile evitare il ripetersi di vergognosi, spiacevoli ed ingiustificabili episodi come quello che vede protagonista Sergio D’Elia. In questo senso – concludono Giuseppe Arena e Puccio La Rosa – è nostra intenzione collaborare attivamente con il SAP per protestare contro l’inopportuna, provocatoria e assurda  elezione dell’on. D’Elia, che riteniamo gravemente offensiva dei sentimenti del popolo italiano che non deve essere rappresentato in Parlamento da chi si è macchiato di orribili reati.


INIZIATIVA DEL COORDINAMENTO “BORGO- SANZIO” DE LA CONTEA

Il coordinamento “Borgo – Sanzio” dell’Associazione culturale “La Contea” rende noto che, su  sollecitazione di numerosi cittadini, ha avviato una petizione, fra i residenti della III Municipalità, per richiedere l’installazione di un faretto atto ad  illuminare la statua raffigurante “Padre Pio da Pietralcina” allocata in Piazza Beato Angelico. L‘iniziativa, coordinata dal responsabile di zona de "La Contea" Davide Zuccarello, nasce dalle sollecitazioni di numerosi fedeli che giornalmente si recano in Piazza Beato Angelico per devozione nei confronti del santo frate di Pietralcina. Su richiesta de La Contea, inoltre, il consigliere comunale di AN Puccio La Rosa ha  avanzato richiesta scritta agli uffici comunali competenti per accogliere la richiesta della cittadinanza. Il coordinatore dell’iniziativa Davide Zuccarello informa, ancora, quanti intendessero partecipare all’iniziativa che potranno aderire apponendo la propria firma sui moduli  presenti negli esercizi commerciali di via Eleonora D’Angiò, via Orto  Limoni,  via Filocomo e nella parte bassa di via Passo Gravina.


COSTITUITI  I COORDINAMENTI DI ZONA DE “LA CONTEA”

L’associazione culturale “La Contea” rende noto che nel corso di una riunione, alla presenza del Consigliere Comunale Puccio La Rosa,  sono stati costituiti i coordinamenti di zona relativi alla “Prima, Seconda,Terza, Quinta, Ottava e Nona Municipalità “. Responsabili dei raggruppamenti zonali de “La Contea”  sono stati nominati Sabrina Falco (I Municipalità), Aldo Grasso (II Municipalità), Davide Zuccarello e Antonio Lo Castro (III Municipalità), Rosario Guglielmino e Seby Scalia (Quinta Municipalità), Nino Pergolizzi e Orazio De Luca (VIII Municipalità), Alberto Mascali e Francesco Amato (IX Municipalità). I coordinamenti di zona – spiega Dario La Rosa (portavoce de La Contea) nascono allo scopo di accendere i riflettori sulle necessità e le aspettative di una parte consistente della città di Catania. In questo senso – spiegano i neo coordinatori de La Contea – intendiamo sollecitare l’amministrazione comunale e le istituzioni locali ad attivarsi per restituire dignità e centralità alle diverse zone della città di Catania che, ad oggi, risultano poco valorizzate rispetto ai tanti progetti avviati dalla giunta comunale. I raggruppamenti di zona de La Contea, inoltre, - aggiunge Dario La Rosa – intendono rappresentare un ulteriore strumento per diffondere il messaggio di recupero della dimensione culturale e comunitaria della politica che costituisce la premessa dall’azione della nostra associazione. I coordinamenti di zona de “La Contea” – commenta il consigliere comunale Puccio La Rosa –  sono uno straordinario strumento per concretizzare il progetto della politica costruita attraverso il colloquio diretto e franco con la cittadinanza e il territorio. In questo senso – conclude il vice capo gruppo di AN al Comune di Catania – è mia intenzione sollecitare l’amministrazione comunale su tutte le questioni che gli aderenti a La Contea porranno nell’interesse della città. Quanti volessero partecipare all’iniziativa possono contattare l’Associazione La Contea telefonando al 348/7093124


LA CONTEA E AN AVANZANO SETTE PROPOSTE PER LO SVILUPPO SOCIO CULTURALE DELL’AREA SUD DI CATANIA

Su iniziativa dell’Associazione Culturale "La Contea" i Consiglieri Comunali di AN Puccio La Rosa, Franco Siciliano e Giuseppe Calabrese hanno avanzato all’Amministrazione Scapagnini sette proposte operative per determinare lo Sviluppo Socio Culturale dei quartieri San Cristoforo, Angeli Custodi e Cappuccini. Proposte e suggerimenti che, nel corso di una conferenza stampa, i consiglieri di AN e i responsabili de La Contea hanno esposto alla presenza di un nutrito gruppo di cittadini delle aree interessate. Ciò che abbiamo chiesto – spiega il Consigliere Comunale Puccio La Rosa – è un progetto organico per il rilancio socio culturale dei rioni San Cristoforo, Angeli Custodi e Cappuccini. In questo senso – aggiunge Puccio La Rosa –chiediamo di definire un’utile programmazione che determini l’utilizzo dei Centri Culturali Concordia e Midulla e del Centro Polifunzionale di Via Zurria attraverso la concertazione con parrocchie, scuole, consiglio di municipalità, istituzioni ed amministrazione comunale. Le nostre richieste – ha aggiunto Puccio La Rosa – mirano a fare il modo che, accanto agli interventi di recupero ambientale e strutturale che il piano integrato per San Cristoforo prevede, si definiscano iniziative ed attività adeguatamente programmate che contribuiscano ad innescare il volano dello sviluppo socio culturale. In questa prospettiva è stato proposto : di stanziare risorse economiche per i Centri Culturali presenti nell’area; di realizzare progetti in rete con le scuole, le parrocchie e le associazioni presenti sul territorio; di costituire un gruppo di lavoro per la definizione di un programma organico di interventi sociali, culturali, economici e strutturali nell’area sud della città; di accelerare le procedure per la piena attuazione del piano integrato San Cristoforo; di definire un progetto legalità da rivolgere ai giovani; di aumentare la sicurezza dei rioni San Cristoforo, Angeli Custodi e Cappuccini di concerto con le forze dell’ordine; di Costituire, attraverso l’impiego dei centri culturali Concordia e Midulla e del centro polifunzionale di Via Zurria, una fascia della cultura che attraverso la realizzazione di iniziative periodiche costituisca il motore dello sviluppo socio culturale dei territori in esame. Il nostro obiettivo – continua La Rosa – è di affiancare alle iniziative di recupero strutturale ed ambientale, dei rioni in questione, programmi capaci di completare i processi di crescita della città. Auspichiamo – conclude l’esponente di AN – che su tali proposte l’amministrazione voglia costituire da subito un tavolo di confronto dove definire iniziative concrete.


FABRIZIO QUATTROCCHI
EROE D'ITALIA

20 Marzo 2006, conferita la medaglia d'oro al valor civile a Fabrizio Quattrocchi

                                                          [leggi il comunicato]

GIOVEDI' 16 MARZO
AVVIATO SONDAGGIO
SULLA NUOVA LEGGE
CONTRO LE DROGHE
C
PARTECIPA AL SONDAGGIO ON-LINE

AVVIATA CAMPAGNA

 CONTRO  LA DROGA

Presentata la campagna antidroga dal tema "Vivi l'ecstasy della Vita...Senza droga!

L'iniziativa prenderà il via con una festa in discoteca il 22 Febbraio e si concluderà il 18 Marzo. Durante questo periodo saranno organizzate assemblee studentesche e verrà distribuito del materiale divulgativo.

                                                       [leggi l'articolo]


APERTO SPORTELLO CASA

Aperto nella sede di Via Luigi Sturzo, 33 lo sportello casa, per offrire assistenza e consulenza su tutti gli aspetti relativi al mondo dell'abitazione ed effettuare una mappatura della reale esigenza abitativa nella città di Catania  [leggi il volantino]  

 MEDAGLIA D'ORO A

FABRIZIO QUATTROCHI

L'Associazione "La Contea" unitamente al Circolo "Marinetti" di A.N., hanno avviato una petizione popolare per il conferimento dell medaglia d'oro al valor civile a Fabrizio Quattrocchi. E' possibile apporre la propria firma dal Lunedì al Venerdì dalle 17,30 alle 19,00 presso la sede di Via Luigi Sturzo, 33 o inviando i propri dati via e-mail all'indirizzo: contatti@lacontea.info

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                                   [leggi l'articolo]

GIORNATA DEL RICORDO
DELLE VITTIME DELLE FOIBE

Si è svolta il 10 Febbraio presso il Comune di Catania la celebrazione ufficiale della "2° Giornata del Ricordo"

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SIT-IN DE LA CONTEA ALLA PROVINCIA

Manifestazione degli studenti de "La Contea" all'ingresso della Provincia Regionale di Catania per denunciare le carenze strutturali delle scuole superiori Etnee. Durante la manifestazione consegnata al Vice Presidente della Provincia un documento di rivendicazione elaborato dai rappresentanti de "La Contea"                    [leggi l'articolo]