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ARCHIVIO INIZIATIVE |
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9 Novembre
1989 cade il Muro di Berlino
9 Novembre 2010
Riparti Europa! |
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Ricorre
l’anniversario del crollo del Muro di Berlino e si celebra la giornata della
Libertà dei Popoli Europei. Il muro crollando travolse il comunismo e
liberò, da una tirannia vigliacca e violenta, milioni di nostri fratelli
Europei. A distanza di 21 anni è un obbligo per tutti gli uomini liberi ed
onesti ricordare e celebrare un fatto concreto, che non rappresentò soltanto
l’unificazione delle due Germanie e la fine degli anni della guerra fredda,
ma l’elemento visibile ed immediatamente percepibile da ognuno di noi di
come l’odio ideologico sommato alla contrapposizione violenta annulla l’uomo
ed impedisce ogni possibilità di confronto, dialogo e partecipazione civile.
Contro ogni Muro la comunità politica, di Catania e provincia, di Futuro e
Libertà, Generazione Italia e dell’associazione culturale “La Contea”
rivendica con forza la costruzione dell’Europa dei popoli, delle identità
culturali e del confronto e chiede, alla classe dirigente Italiana tutta,
d’impegnarsi per superare e contrastare le logiche mercantili e tese a
tutelare gli interessi di pochi che con sempre maggiore frequenza sembrano
rappresentare l’azione della politica Europea. Ciò che vogliamo è la
costruzione di un grande progetto politico e sociale che possa restituire al
vecchio Continente la possibilità di essere autentica cerniera di idee,
progetti e dialogo fra i popoli del mondo. |
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CONTRO OGNI MURO PER L’EUROPA DEI POPOLI E DELLA SOLIDARIETA’ |
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TESI E
PROPOSTE PER "FUTURO E LIBERTA' PER L'ITALIA" |
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L |
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PER LA NOSTRA GENERAZIONE
Costruire la nuova Italia
significa innanzitutto costruire una nuova classe dirigente e un nuovo
movimento, che, anche a livello giovanile, riesca ad incarnare la voglia di
cambiamento della nostra comunità.
Movimentista, creativo,
rispettoso delle identità culturali, delle tradizioni e capace di coniugare
tutela sociale della persona con sviluppo e modernità. Sono questi i
presupposti sui quali vogliamo lanciare la scommessa per il futuro della
nostra generazione e su cui contribuire a costruire un nuovo soggetto
politico giovanile della destra italiana.
PICCOLI
FUOCHI …
,
… Stesso peso e stesso
ruolo all’interno di Futuro e Libertà per gli aderenti al movimento
giovanile;
… impegno del partito a
non candidare per più di due volte i propri dirigenti nel medesimo ruolo
politico;
… recupero delle
tradizioni e della cultura italiana attraverso una riforma organica del
sistema dell’istruzione affinché scuola, università e territorio tornino ad
essere vasi comunicanti
(rivoluzione del merito,
superamento delle logiche baronali e dei concorsi pilotati dal membro
interno, incentivazione delle borse di studio,tagli agli sprechi, riduzione
delle sedi universitarie distaccate, potenziamento delle attività pratiche e
di laboratorio, investimenti su innovazione e ricerca, fondo
nazionale di solidarietà per gli atenei del sud, ricambio dei docenti in
pensione, revisione dei programmi di studio);
...Identità e Comunità
(recupero del ruolo sociale della famiglia, quoziente familiare, asili nido
aziendali obbligatori e gratuiti in tutte le media e grandi aziende,
agevolazioni nei trasporti pubblici per madri sole e famiglie a basso
reddito con prole, assegno sociale per le casalinghe, valorizzazione delle
istituzioni territoriali quali nuovo strumento di sviluppo e di opportunità
all’interno delle nuove dinamiche del federalismo);
… sostegno all’occupazione
e lotta al precariato
(aumento del costo del lavoro a tempo determinato e riduzione del costo del
lavoro a tempo indeterminato, fondo nazionale per l’accesso al credito dei
giovani imprenditori, maggiori agevolazioni fiscali per le imprese a
conduzione familiare ed individuali, riforma dell’accesso alle carriere
militari iniziali con principi meritocratici e professionali);
… una nuova pubblica
amministrazione
(digitalizzazione, ricambio dei vertici della burocrazia, applicazione del
codice etico, efficienza
dei servizi,
semplificazione);
...Legalità e sviluppo
(maggiori fondi per le forze dell’ordine, sicurezza urbana, certezza della
pena, educazione civica dalle scuole elementari fino alla maturità a cura di
appartenenti alle forze dell’ordine e alla magistratura, tutela del
territorio, salvaguardia dell’ambiente);
…
l’Italia nel mondo
(recupero del ruolo euro mediterraneo della nostra nazione, appoggio ad
progetto franco-tedesco di tassazione delle rendite finanziarie, piena
applicazione delle clausole restrittive del trattato di Marrakech, approccio
bilaterale alla regolamentazione del commercio internazionale da parte
europea, rilancio del processo di unificazione politica europea,
valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo);
… servire
lo Stato, servire le istituzioni
(il momento storico che stiamo vivendo esige da parte di tutti noi di saper
superare rancori personali per compiere il nostro dovere, non animati da odi
ideologici, ma accomunati da spirito di servizio e dai comuni valori della
civiltà italiana e della cultura cristiana).
Ogni fuoco vuole
accendere gli animi della nostra comunità, intorno a cui costruire il suo
mito fondante ed essere così protagonisti delle nostre battaglie.
…PER
MANGIARE DELLE NOSTRE IDEE E FARE LA NOSTRA RIVOLUZIONE!
A
cura dei gruppi giovanili dei Coordinamenti Provinciali di
Catania, Messina, Siracusa, Ragusa,
Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Enna
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GENERAZIONE ITALIA GIOVANI
CONTINUA LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE DAVANTI LE FACOLTA’ UNIVERSITARIE DI
CATANIA |
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Gli aderenti al circolo Generazione Italia
Giovani “La Contea”, hanno dato vita questa mattina al Viale Mario Rapisardi
davanti al Teatro Don Bosco di Catania, sede distaccata della facoltà di
Giurisprudenza, ad un volantinaggio per continuare l’attività di
informazione e divulgazione del movimento che fa capo al Presidente della
Camera Gianfranco Fini, e per promuovere la sottoscrizione della petizione
popolare contro la nuova direttiva europea sulla vivisezione. In tanti hanno
aderito alla petizione e 10 studenti di Giurisprudenza hanno formalizzato la
loro iscrizione a Generazione Italia. “Un grande successo, quello di questa
mattina” – ha commentato David Migneco Responsabile del circolo Giovani di
GI La Contea – “questo è il secondo appuntamento davanti alle facoltà
catanesi, volantinaggi divulgativi come quello di oggi saranno ripetuti
anche nelle altre facoltà nelle prossime settimane, per spiegare bene alle
nuove generazioni” – continua Migneco – “quali sono gli ideali , i valori e
le tradizioni a cui si ispira Futuro e Libertà per l’Italia”. “Promuovere un
rinnovamento della politica e del modo di fare politica” – aggiunge Dario La
Rosa, responsabile del circolo territoriale di Generazione Italia, - “è la
ragione stessa dell’esistenza di Futuro e Libertà per l’Italia. Proprio per
questo motivo alla campagna informativa sul movimento Generazione Italia” –
continua Dario La Rosa, - “abbiamo abbinato la raccolta firme contro la
vivisezione, un tema politico trasversale che già nelle scorse settimane ha
trovato approvazione tra i giovani di tutte le appartenenze politiche. Farsi
promotori e protagonisti” – continuano Migneco e La Rosa – “del
rinnovamento della politica per noi significa innanzitutto incontrare i
ragazzi della nostra generazione, e dimostrare con i fatti ai nostri
coetanei che una politica, nuova, diversa, realmente riformatrice è oggi
possibile. Basta che ognuno di noi trovi il coraggio di impegnarsi ogni
giorno. I volantinaggi e la raccolte firme” – concludono David Migneco e
Dario La Rosa - “ci vedranno impegnati davanti alle sedi delle facoltà
catanesi, per coinvolgere e appassionare gli studenti ad un progetto
politico che chiede Futuro e Libertà per l’Italia.” |
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DECINE DI CITTADINI
RISPONDONO ALL’INVITO DI FUTURO E LIBERTA’ PER RICORDARE I MILITARI CADUTI
IN AFGHANISTAN |
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Una delegazione di “Futuro
e Libertà per L’Italia”, guidata dal coordinatore provinciale e presidente
vicario del consiglio comunale di Catania Puccio
La Rosa
e composta dagli aderenti ai circoli giovanili e territoriale
di Generazione Italia e dell’associazione La Contea, hanno deposto, nel
corso di una sobria cerimonia, una corona di fiori, esposto una bandiera
tricolore e distribuito volantini commemorativi ,davanti alla stele in
memoria della strage di Nassiriya presente sotto porta Uzeda, per onorare i
militari Italiani caduti in Afghanistan il 9 ottobre. Il gesto
commemorativo, realizzato in contemporanea alle esequie solenni del Primo
Caporal maggiore Sebastiano Ville svoltasi a Francofone, ha voluto
rappresentare un segnale di attenzione nei confronti dei militari
giornalmente impegnati nelle missioni di pace. “È per me occasione di grande
commozione – ha spiegato Puccio La Rosa - commemorare pubblicamente giovani
nostri connazionali caduti nell’adempimento del proprio dovere e per la
Patria. Il gesto realizzato – ha aggiunto Puccio La Rosa - ha inteso dare
risalto al sacrificio di giovani Italiani che in silenzio compiono, in terre
lontane, il proprio dovere per garantire a noi tutti una vita libera dalla
paura. L’iniziativa di ricordo realizzata ha inteso, inoltre, dare spazio a
quella politica dal basso, fatta di spontanea partecipazione popolare, che
rappresentata e praticata oggi dal presidente della camera Gianfranco Fini.
La commemorazione realizzata –conclude
Puccio La Rosa- è
un gesto politico trasversale che vuole ricordare, specialmente a chi
ricopre incarichi istituzionali, che esiste un valore che prescinde dal
colore politico: la Patria.
“. I Responsabili del Circolo Giovani e territoriale di Generazione Italia
“La Contea” di Catania, David Migneco e Dario La Rosa, spiegano che “noi
consideriamo un dovere commemorare i nostri caduti e manifestare
la
nostra vicinanza morale alle famiglie così duramente colpite nei loro
affetti più cari. La nostra generazione deve riscoprire il valore della
gratitudine –continuano - perché il nostro benessere e la nostra libertà
sono custoditi e protetti da coloro che come Sebastiano Ville,
Gianmarco
Manca, Francesco Vannozzi e Marco Pedone sono disposti a morire per
difendere tutti quanti noi. Nei prossimi giorni iniziative tese a rafforzare
il messaggio dell’importanza di difendere il valore della libertà e di
diffondere la cultura nazionale ed affermare il senso della patria saranno
realizzate in tutte le facoltà universitarie dell’ateneo di Catania. |
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In
memoria dei Primi Caporal maggiori Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi,
Sebastiano Ville e del caporal maggiore Marco Pedone, del 7° Rgt.
Alpini caduti sul campo d’onore il 9 Ottobre 2010 a Farah, Afghanistan
Su le nude
rocce, sui perenni ghiacciai,
su ogni balza delle Alpi ove la Provvidenza ci ha posto
a baluardo fedele delle nostre contrade,
noi, purificati dal dovere pericolosamente compiuto,
eleviamo l’animo a Te, o Signore, che proteggi
le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani, e
ci aiuti ad essere degni delle glorie dei nostri avi.
Dio
onnipotente che governi tutti gli elementi,
salva
noi, armati come siamo di fede e di amore.
Salvaci
dal gelo implacabile, dai vortici della
tormenta, dall’impeto della valanga,
fa che
il nostro piede posi sicuro su le creste vertiginose,
su le
diritte pareti, oltre i crepacci insidiosi,
rendi
forti le nostre armi contro chiunque
minacci
la nostra Patria, la nostra Bandiera,
la
nostra millenaria civiltà cristiana.
E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
Tu che hai conosciuto e raccolto ogni sofferenza
ed ogni sacrificio di tutti gli Alpini caduti,
Tu che conosci e raccogli ogni anelito e ogni speranza
di tutti gli Alpini vivi ed in armi,
Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
alle nostre Compagnie.
Così Sia.
Preghiera dell'Alpino |
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DA PIAZZA STESICORO A
CATANIA
PARTE LA CAMPAGNA ADESIONI A FUTURO E LIBERTA’ |
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Pioggia e maltempo non fermano l’avvio della campagna d’informazione ed
adesioni, in provincia di Catania, al movimento che fa riferimento al
presidente della Camera Gianfranco Fini Futuro e Libertà. Decine di
cittadini, infatti, hanno risposto al primo appuntamento dei punti mobili di
“Futuro e Libertà per L’Italia”, promosso dagli aderenti ai circoli
Territoriale e Giovanile di Generazione Italia con Puccio La Rosa -
Coordinatore Provinciale del movimento di Fini a Catania e Presidente
Vicario del Consiglio Comunale, ed allestito in Piazza Stesicoro.
L’iniziativa, che sarà ripetuta in tutte le piazze della provincia di
Catania, – spiega Puccio La Rosa – intende dare l’opportunità ai tanti
simpatizzanti di “Futuro e Libertà” di aderire alla nuova formazione del
Presidente Fini e permettere di raccogliere istanze e progetti da inserire
all’interno del manifesto programma che sarà posto a base del nascente
partito. Il nostro movimento – aggiunge La Rosa - nasce per dare voce agli
Italiani e permettere la formazione di una nuova classe dirigente che,
libera da compromessi e impostazioni vecchie e superate, permetta di
affrontare con concretezza i piccoli e grandi problemi che oggi,
condizionano in negativo, la nostra comunità. Come lo stesso Presidente
Fini ha detto” - continua Puccio La Rosa - “questo non sarà il solito
partito, ma vuole essere un laboratorio politico, dove ognuno potrà
contribuire alla formazione del futuro della nazione, e dove dare,
soprattutto ai giovani, la possibilità di riappropriarsi della gestione del
proprio futuro. Già nella giornata di mobilitazione di P.zza Stesicoro si
sono registrate numerose nuove iscrizioni, che si aggiungono a quelle degli
aderenti degli 11 circoli territoriali e degli 8 circoli ambientali già
esistenti in provincia di Catania, mentre sono stati 120 i nuovi
sottoscrittori del manifesto politico programmatico posto a base dell’azione
di diffusione del messaggio di Fini in provincia di Catania. Quanti
volessero iscriversi o avere informazioni possono farlo ogni martedì,
mercoledì e giovedì, dalle ore 17 alle ore 19, presso la sede provinciale di
Via L. Sturzo 33 a Catania o telefonare al 339 3001323 o inviando una e.mail
all’indirizzo info@generazioneItaliacatania.it. |
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PUCCIO LA ROSA: ASSURDO E
VERGOGNOSO PERDERE IL CENTRO FEDERALE SCUOLA CALCIO DELLA F.I.G.C. |
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Bloccare ed eliminare il centro federale scuola calcio, della Federazione
Italiana Gioco Calcio, presente all’interno dello stadio Angelo Massimino,
come sembra stare facendo l’amministrazione Stancanelli, – afferma Puccio La
Rosa vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania – rappresenta
un fatto assurdo e vergognoso. Dal 2000, in forza di un atto deliberativo
dell’allora giunta comunale e di un protocollo d’intesa sottoscritto con la
Federazione Italiana gioco calcio, - spiega La Rosa – Catania gode, unica
realtà in Italia, di un centro federale per l’avviamento alla pratica del
calcio dei bambini dai 5 ai 12 anni. Una realtà d’eccellenza che annualmente
coinvolge 200 giovanissimi atleti avviandoli alla pratica sportiva e
favorendo iniziative sociali ed aggregative. Adesso, per errori
interpretativi di un inutile regolamento voluto dall’amministrazione
Stancanelli, - prosegue l’esponente politico – si rischia di cancellare
un’esperienza importante per la nostra città e di arrecare danno e
pregiudizio ai piccoli atleti coinvolti dalla F.I.G.C. Faccio appello al
Sindaco – dichiara Puccio La Rosa – ad intervenire in prima persona per
evitare un grave danno alla città e una grossa brutta figura agli occhi
dell’intera Italia. Il centro federale di avviamento al calcio dei ragazzini
dai 5 ai 12 anni, infatti, - aggiunge Puccio La Rosa – non è nel possesso
della Federazione Gioco Calcio in forza di un atto di convenzione di
gestione del cosiddetto “Cicalino” ma in ragione di un protocollo d’intesa e
di una delibera di giunta dell’anno 2000. Protocollo d’intesa e delibera –
spiega ancora La Rosa - che stabiliva la gestione dell’attività sportiva da
parte della FIGC, e non dell’impianto, e l’impegno dell’amministrazione a
sostenere le spese per l’acquisto di materiale sportivo, per l’attività dei
medici e per le assicurazioni, impegno questo non sempre mantenuta da parte
dell’amministrazione comunale. Al Sindaco dico – conclude Puccio La Rosa –
che non servono commissioni d’indagini interne per comprendere che in tema
di Sport l’amministrazione Stancanelli ha fatto, fino ad oggi, poco o nulla
e che adesso rischia addirittura di cancellare i risultati raggiunti grazie
all’attività d’associazioni e federazioni sportive. |
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IL SILENZIO DEGLI
INNOCENTI: RACCOLTA FIRME CONTRO LA DIRETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE |
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La
Contea e l’associazione volontari della “Croce Blu”, continuano la raccolta
firme contro la direttiva europea sulla vivisezione votata lo scorso 8
Settembre dal parlamento Europeo, presso la sede di Via Luigi Sturzo, 33. La
direttiva varata lo scorso 8 settembre dal Parlamento Europeo – spiegano i
rappresentanti de “La Contea” e della “Croce Blu” - di fatto fa fare, in
tema di tutela degli animali d’affezione e di vivisezione, un passo in
dietro di oltre 40 anni agli stati aderenti alla Comunità Europea. La
direttiva varata – aggiungono – allentando i controlli sulle attività
connesse alla vivisezione dei poveri animali e prevedendo sperimentazioni
senza impiego d’anestetici ed antidolorifici e su qualsiasi tipo di primate
e animale d’affezione rappresenta un fatto crudele, disumano, offensivo del
principio della tutela della vita e fortemente vergognoso. E’ assurdo e
vergognoso – continuano i rappresentanti delle associazioni – che nel 2010
il parlamento Europeo vari un provvedimento fuori dal tempo, anacronistico e
peggiorativo delle legislazioni vigenti nei singoli paesi aderenti alla
comunità Europea. La petizione che è possibile firmare nella nostra sede,
concludono gli aderenti a “La Contea” ed alla “Croce Blu”, si aggiunge alle
petizioni avviate anche dalle altre associazioni animaliste in Italia e in
Europa, oltre alle firme raccolte durante la giornata di protesta animalista
lo scorso 25 Settembre, lo scopo è quello di raccogliere oltre un milione di
firme, al fine di fermare la follia messa in atto dal parlamento Europeo.
Quanti vogliono apporre la propria firma, per protestare contro quella che
le associazioni animaliste hanno definito la “direttiva della vergogna”,
possono farlo tutti i Martedì, Mercoledì e Giovedì, dalle 17 alle 19, in Via
L. Sturzo, 33 a Catania. |
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FUTURO E
LIBERTA’ PER L’ITALIA PROMOSSO COMITATO COSTITUENTE ANCHE A CATANIA |
Promossa
anche a Catania l’attività di formazione del nuovo soggetto politico “Futuro
e Libertà per L’Italia. Anche a Catania – spiega Puccio La Rosa coordinatore
provinciale di Generazione Italia – daremo il via all’attività di
costituzione di “Futuro e Libertà per L’Italia”. Rompere gli schemi
consolidati della politica politicante – afferma Puccio La Rosa – e
determinare un soggetto politico movimentista e libero da schematismi
imposti dall’alto rappresenterà la linea guida che seguiremo per fare
riscoprire l’impegno politico ai nostri concittadini e porre le basi per un
reale ricambio della classe dirigente. Futuro e Libertà rappresenterà un
movimento teso a consentire al cittadino elettore – afferma La Rosa – di
tornare ad essere protagonista delle scelte politiche che interessano la
comunità e per costruire un’alternativa “alla politica del potere e delle
poltrone”. Il partito che ci avviamo a costruire – prosegue l’esponente
politico catanese – intende rappresentare un luogo libero di confronto senza
“colonnelli” e “padrini” dove riscoprire, attraverso la partecipazione
democratica, la possibilità di partecipare alla costruzione del presente e
del futuro dell’Italia. In questo senso presso la sede provinciale di
Generazione Italia, in via L. Sturzo 33 a Catania (tel. 339 3001323), è
stato costituito un primo comitato promotore del nuovo soggetto politico che
può essere contatto ogni martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 17 alle ore
19,30 o tramite e-mail all’indirizzo info@generazioneitaliacatania.it o sul
sito www.generazioneitaliacatania.it |
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Idee, Futuro e Libertà...per
l'Italia! |
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E’
nato! La sala parto è stata approntata nelle stanze della sede di Fare
Futuro, dove il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il comitato
promotore, ieri alle 14 in punto, si sono dati appuntamento per gettare le
basi di quello che lo stesso leader storico della destra Italiana ha detto,
“non chiamiamolo ancora partito, ma movimento d’opinione organizzato”. Già,
perché quello che si vuole creare non sarà il solito partito politico, dove
sparuti parlamentari hanno le redini del “potere” prendendo cosi loro le
decisioni, molte volte, anche troppe, lontane da quelli che sono i bisogni
reali della nazione e degli italiani. “Futuro e Libertà per l’Italia” sarà,
invece, un movimento di pensiero, un laboratorio politico, sui problemi del
paese, sui disagi degli italiani, un contenitore nel quale si pensi a creare
il futuro dei giovani e l’avvenire per le generazioni del domani...CONTINUA
SU: generazioneitaliacatania.it |
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DENUNCIATO CON I CITTADINI
DEGRADO E ILLEGALITA’ NELL’AREA DI CORSO MARTIRI DELLA LIBERTA’ |
I cittadini residenti
nelle vie L. Sturzo, Marchese di Casalotto, Archimede, Corso Martiri
della Libertà e De Nicola hanno risposto numerosi, manifestando la
propria presenza all’ingresso della scuola Vespucci, all’appello
lanciato dal vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La
Rosa
per
denunciare la grave situazione d’illegalità e degrado urbano e sociale
esistente nell’area. Oltre 100
cittadini, unitamente agli attivisti dell’associazione “La Contea” e di
Generazione Italia, hanno
evidenziato i pericoli derivanti dalla presenza crescente di sbandati,
prostitute, parcheggiatori abusivi, lavavetri, ubriachi e venditori di
merci contraffatte in un’area centrale della città divenuta ormai terra
di nessuno e zona fortemente a rischio. Oggi – ha afferma Puccio La Rosa
– abbiamo avviato la prima di una serie d’ispezioni protesta tese a
rivendicare il ripristino della normalità e della legalità nella nostra
città. Abusivismo, droga, prostituzione, molestie continue ai danni dei
cittadini perbene, illegalità diffuse – aggiunge La Rosa – sono ormai
diventate una costante, ad ogni ora del giorno e della notte, nel
quadrilatero compreso fra C.so Martiri
della Libertà e Via Marchese di Casalotto, come risulta anche alle
autorità cittadine dalle cronache e dalle innumerevoli proteste
pervenute da parte dei residenti. Ecco perché – prosegue l’esponente
politico -, dopo l’incontro d’oggi, con i cittadini residenti si è
deciso di dare vita ad un comitato promotore per la sicurezza e contro
il degrado, al fine di dare risalto e maggiore forza alle iniziative di
denuncia già avviate e che avvieremo al fine di garantire il ripristino
delle regole e della legalità. Non possiamo tollerare – aggiunge La Rosa
– che alla devianza e alla criminalità crescente nell’area si
aggiungano, per l’inefficienza e l’incuria dell’Amministrazione
Comunale, vergognose situazioni di degrado urbano e sociale. Le
baraccopoli presenti negli spazi di C.so Martiri della Libertà, la
sporcizia, i marciapiedi divelti ed inesistenti, ed il parcheggio
selvaggio – prosegue l’esponente finiano a Catania – assommato alla
prostituzione – anche minorile-,
allo spaccio di stupefacenti, all’accattonaggio molesto e alle continue
minacce ed aggressioni ai cittadini residenti rappresentano fattori non
tollerabili per i quali occorre un immediato intervento
dell’amministrazione Stancanelli e delle forze dell’ordine. Al sindaco
che spesso parla di città normale e delle regole – continua Puccio La
Rosa – chiediamo con forza di ripristinare regole e normalità nell’area
di C.so Martiri
della
Libertà. Già da lunedì – conclude il vice presidente vicario del
consiglio comunale – formalizzeremo le nostre denuncie con documenti
ufficiali e chiederemo incontri nei quali trovare adeguata soluzioni ad
un problema non più rinviabile.
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LA ROSA (FLI): “ se s’intende creare un’amministrazione raffazzonata con
equilibri precari basati su posti e prebende da distribuire e meglio passare
la mano e fare esprimere gli elettori”. |
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Lo scontro in atto fra Raffaele Stancanelli e
Giuseppe Castiglione e l’andamento dell’ultimo consiglio comunale – afferma
Puccio La Rosa (coordinatore provinciale di generazione Italia e vice
presidente vicario del Consiglio Comunale) – impone di fare subito chiarezza
sul modo come s’intende proseguire l’azione amministrativa al Comune di
Catania. Le parole di sostegno al sen. Bianco, in un’eventuale competizione
elettorale, pronunciate dal coordinatore regionale del PDL – spiega La Rosa
– di fatto suonano come una sfiducia all’attuale primo cittadino etneo. Il
fatto poi che nell’ultima seduta del Consiglio Comunale sia saltato il
numero legale e che non esista unità di vedute fra primo cittadino e forze
politiche sul modo come procedere ad un eventuale rimpasto di giunta –
aggiunge La Rosa – la dice lunga sullo stato di confusione esistente attorno
alla giunta Stancanelli. In questo senso chiediamo al Sindaco di venire in
aula con un programma da presentare all’assemblea cittadina chiaro e preciso
– afferma Puccio La Rosa – sulle scelte amministrative da adottare
nell’interesse della città e su cui registrare l’esistenza di una
maggioranza di governo. Riteniamo che i problemi di Catania – prosegue
l’esponente politico finiano – non
si risolvano con la nomina e sostituzione di qualche assessore. Né vogliamo
pensare – prosegue La Rosa – che la scelta d’amministrazione “tecnica” fatta
dal sindaco Stancanelli, qualche mese fa, decada sotto i colpi della
necessità superiori di “bottega” espresse dall’on. La Russa nel corso
dell’ultima sua visita a Catania. A Stancanelli diciamo – continua Puccio La
Rosa – di trovare una maggioranza su programmi e cose da fare per Catania,
piuttosto che su assessori e sottogoverni. Catania e i catanesi vogliono la
buona politica – conclude La Rosa – ecco perché se s’intende creare
un’amministrazione raffazzonata con equilibri precari basati su posti e
prebende da distribuire e meglio passare la mano e fare esprimere gli
elettori. |
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DOMENICA AL PARCO
GIOIENI “WORLD ANIMAL DAY 2010” |
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Difendere l’ambiente, promuovere l’impiego dei parchi urbani catanesi e
diffondere la cultura animalista. Con questi obiettivi è stata presentata
ufficialmente l’edizione 2010 del “World Animal day” promosso dalla Lega
Italiana per i diritti dell’Animale (L.I.D.A.) e patrocinato
dall’Assessorato Comunale al progetto Animali e dalla Vice Presidenza
Vicaria del Consiglio Comunale di Catania. L’evento, che avrà luogo domenica
3 ottobre a partire dalle ore 9,30 presso il parco Gioieni di Catania, è
stato presentato dall’assessore al progetto animali Claudio Torrisi, dal
vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa, dal
presidente della LIDA Bianca Biriaco e dai medici Veterinari SISCA Serena
Spada e Patrizia Caruso. Attraverso l’iniziativa di domenica – spiegano
Claudio Torrisi e Puccio La Rosa – intendiamo proseguire l’azione a supporto
dell’associazioni animaliste cittadine finalizzata a promuovere anche nella
nostra città una politica attenta alle necessità dei cittadini e ai bisogni
degli animali d’affezione. Coniugare la tutela degli animali d’affezione e
la diffusione della cultura animalista –
aggiungono Torrisi e La Rosa – con la
sicurezza dei cittadini rappresenta, infatti, un obiettivo primario.
L’iniziativa organizzata – ha spiegato Bianca Biriaco - intende diffondere
la cultura animalista, attraverso un dettagliato programma che prevede il
coinvolgimento diretto degli amici a 4 zampe, e promuovere, attraverso
diverse iniziative culturali, artistiche e ricreative, l’impiego
dell’importante spazio verde del Parco Gioieni. In questo senso domenica al
Parco Gioieni – ha proseguito il presidente della LIDA – accanto alla
sfilata amatoriale dei cani, alla benedizione degli animali, all’attività di
microchippatura tesa a sostenere l’esigenza di avere un’anagrafe canina
funzionante ed aggiornata ed ai consigli offerti dai medici veterinari,
promuoveremo una splendida mostra mercato d’artigianato, momenti di svago
per i più piccoli ed attività d’intrattenimento e divertimento per i più
grandi. La SISCA (società Italiana scienze comportamentali applicate) –
hanno continuato i medici veterinari Serena Spada e Patrizia Caruso – si
propone domenica di proseguire il proprio impegno teso a spiegare il
corretto rapporto che occorre stabilire fra uomo e animale. In particolare –
aggiungono Spada e Caruso – proporremo alla cittadinanza un programma che
intende spiegare, tanto da un punto di vista nutrizionale quanto
comportamentale, come gestire i pasti dei nostri amici a 4 zampe.
L’appuntamento per tutti è domenica 3 Ottobre a partire dalle ore 9,30 al
Parco Gioieni per trascorrere una splendida domenica tutti insieme. |
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A CATANIA NELLA PRIMA GIORNATA DI
PROTESTA, 800 CITTADINI IN CORTEO E 1500 FIRME DICONO NO ALLA VIVISEZIONE |
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Manifestare, senza se e
senza ma, contro quella che rappresenta la vergogna della comunità europea e
dell’uomo in genere, la direttiva sulla vivisezione votata lo scorso 8
Settembre dai parlamentari europei. Centinaia di cittadini, a Catania, cosi
come a Roma, Napoli, Milano e Parigi, hanno protestato in piazza Università
prima e poi in corteo lungo via Etnea fino a piazza Roma, con striscioni,
fischietti, e indossando tute da medico, tinte con spruzzi rossi a
simboleggiare il sangue dei poveri animali che vengono torturati dai
meschini attuatori della vivisezione, per dire no a questa direttiva, che
rende ancora più orrendi i metodi di attuazione della vivisezione. Con
questa direttiva si allentano i controlli sulle attività connesse alla
vivisezione dei poveri animali, e prevedendo sperimentazioni senza impiego
d’anestetici ed antidolorifici e su qualsiasi tipo di primate e animale
d’affezione, rappresentando un fatto crudele, disumano, offensivo del
principio della tutela della vita e fortemente vergognoso. A partire dalle
16, i rappresentanti delle associazioni animaliste si sono dati appuntamento
in piazza Università, montando un gazebo, dove poter svolgere la raccolta
firme in una petizione, che a fine giornata vedeva apposte 1500 adesioni,
mentre in un’altra parte della piazza sono stati proiettati video molto
duri, per far vedere come viene praticata la vivisezione, è stato diviso ai
passanti materiale illustrativo sulla vivisezione, e sul perché si protesta
contro questa nuova direttiva europea. Alle 19 in punto, cosi come da
programma tutti in fila con gli striscioni e cartelloni, lungo via Etnea, in
corteo, aperto da un’ambulanza veterinaria che ad ogni incrocio annunciava
l’arrivo del corteo suonando la sirena, e poi chiuso con un camioncino a
bordo del quale è stato ricostruito un tavolo veterinario con sopra un cane
col ventre squartato. Al centro di questi due mezzi, 600 manifestanti
aderenti alle associazioni, ma anche semplici cittadini indignati di questa
“Europea vergogna” a gridare a squarciagola, che la direttiva deve essere
cambiata. Durante tutto il percorso molti gli attestati di stima e di
vicinanza da parte di catanesi, che mentre passeggiavano con la famiglia in
via Etnea, si aggregavano al corteo, questo facendo raggiungere cosi in
piazza Roma, meta della manifestazione, oltre 800 persone. Alla
manifestazione, oltre alle sigle animaliste Amici degli animali, Animalisti
attivi, Animalisti siciliani, Anta, Aronne, Croce Blu, Esaf, Lav, Lega
nazionale per la difesa del cane, Lida, Lipu, Pace, Pan, Sisca, S.O.S:
Randagi e Zampa Amica, erano presenti anche l’associazione Culturale La Contea e il Vice Presidente del
Consiglio Comunale di Catania, Puccio La Rosa, sostenitore della battaglia
animalista. “Oggi Catania, al pari di
Parigi, Roma, Milano e Napoli, contribuirà a dare voce a poveri esseri
viventi indifesi che a causa dell’attività folle e scellerata di numerosi
parlamentari Europei, rischiano d’essere vittime della crudeltà umana”, dice
Dario La Rosa de La Contea. “E’ assurdo e vergognoso, che nel 2010 il
parlamento Europeo vari un provvedimento fuori dal tempo, anacronistico e
peggiorativo delle legislazioni vigenti nei singoli paesi aderenti alla
comunità Europea. Ecco perché nei prossimi giorni presenterò un ordine del
giorno al Consiglio Comunale di Catania per chiedere un intervento del
Governo Berlusconi”, conclude Puccio La Rosa. I
rappresentanti delle associazioni animaliste, intanto aggiungono che la
mobilitazione di protesta non finisce con questa giornata, ma è solo
l’inizio. La raccolta firme continuerà nelle sedi delle varie associazioni,
e nelle prossime settimane, saranno organizzati banchetti in vari punti
della città, per raggiungere, insieme alle altre petizioni che si stanno
facendo in giro per l’Europa, il milione di firme utili per far si che il
Parlamento Europeo rivedi la direttiva. Un interrogativo intanto è
d’obbligo, il vero animale chi è la bestia o l’uomo? |
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SABATO MANIFESTAZIONE REGIONALE CONTRO LA
NUOVA DIRETTIVA EUROPEA SULLA VIVISEZIONE |
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I
rappresentanti delle Associazioni Animaliste Siciliane, riunitesi in
coordinamento, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi alla presenza
del vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La
Rosa, hanno ufficialmente presentato la giornata di mobilitazione regionale
contro la nuova direttiva varata dal Parlamento Europeo in tema di
vivisezione. Sabato 25 Settembre, a partire dalle ore 16,30, si svolgerà,
infatti, a Catania in Piazza Università, contemporaneamente ad analoghe
iniziative programmate a Parigi e Roma una grande manifestazione regionale
contro una direttiva che rende ancora più crudele ed inutile all’attività di
vivisezione sugli animali d’affezione. In particolare i rappresentanti
della Lega Italia per la difesa del Cane, dell’Oipa, della LIDA, della PAN,
dell’Associazione Animalisti Siciliani, del Soccorso Animali/Ambulanza
Veterinaria e de La Contea e Puccio La Rosa, a nome delle altre 20
associazioni organizzatrici, hanno spigato come sabato daranno vita ad una
mobilitazione, con un corteo finale che da Piazza Università giungerà fino a
P.zza Roma, nel corso della quale sarà avviata una petizione che mira a
raccogliere oltre un milione di firme per fermare la follia messa in atto
dal Parlamento Europeo. La direttiva varata lo scorso 8 settembre dal
Parlamento Europeo – hanno spiegato i rappresentanti della associazioni
animaliste e il vice presidente Puccio La Rosa - di fatto fa fare, in tema
di tutela degli animali d’affezione e di vivisezione, un passo in dietro di
oltre 40 anni agli stati aderenti alla Comunità Europea. La direttiva varata
– hanno aggiunto - allentando i controlli sulle attività connesse alla
vivisezione dei poveri animali e prevedendo sperimentazioni senza impiego
d’anestetici ed antidolorifici e su qualsiasi tipo di primate e animale
d’affezione rappresenta un fatto crudele, disumano, offensivo del principio
della tutela della vita e fortemente vergognoso. Sabato
– ha affermato Puccio La Rosa vice presidente vicario del consiglio comunale
e sostenitore della battaglia animalista – Catania, al pari di Parigi, Roma,
Milano e Napoli, contribuirà a dare voce a poveri esseri viventi indifesi
che a causa dell’attività folle e scellerata di numerosi parlamentari
Europei, rischiano d’essere vittime della crudeltà umana. E’ assurdo e
vergognoso – spiega Puccio La Rosa – che nel 2010 il parlamento Europeo vari
un provvedimento fuori dal tempo, anacronistico e peggiorativo delle
legislazioni vigenti nei singoli paesi aderenti alla comunità Europea. Ecco
perché – conclude – oltre a presentare un ordine del giorno al Consiglio
Comunale di Catania per chiedere un intervento del Governo Berlusconi
sollecito l’intera cittadinanza ad aderire all’iniziativa programmata dal
coordinamento delle associazioni animaliste catanesi. |
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IL SILENZIO
DEGLI INNOCENTI, SABATO 25 SETTEMBRE CORTEO DI PROTESTA CONTRO LA DIRETTIVA
EUROPEA |
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La Contea e
Generazione Italia Catania aderiscono e sostengono questa iniziativa.
Invitiamo Tutti ad essere presenti.
Per i dettagli della manifestazione
collegatevi al link della pagina Facebook:
IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI - PROTESTA CONTRO
LA DIRETTIVA EUROPEA
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GIORNATA PER
L'AMBIENTE, VOLONTARI PULISCONO LA SCOGLIERA DEL LUNGOMARE DI CATANIA |
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Domani Sabato 18
settembre, a partire dalle ore 10, volontari appartenenti al gruppo
Facebook OCP (Operazione Città Pulita) ed alle associazioni “La Contea”,
"GenerazioneItalia Catania", “Pesca e Mare”, Heritage e Rangers
Sicilia, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Giornate per
l’Ambiente“, procederanno alla pulizia degli scogli del lungomare nel
tratto compreso tra S. Giovanni Li Cuti e piazza Nettuno. L’iniziativa,
è stata organizzata in sinergia con l’assessorato Ecologia e Ambiente
e la Vicepresidenza Vicaria del Consiglio Comunale di Catania. La
Direzione Tutela Ambientale provvederà a supportare i volenterosi
cittadini con personale del servizio Nettezza Urbana. Il Comune di
Catania, oltre al sostegno logistico, fornirà sacchi di plastica per la
raccolta dei rifiuti, ramazze e i mezzi meccanici per il trasporto del
materiale raccolto. All’iniziativa parteciperanno l’assessore
all’Ambiente Claudio Torrisi e il vice presidente vicario del Consiglio
Comunale Puccio La Rosa . “Questo primo appuntamento subito dopo la fine
dell’estate – affermano gli organizzatori - serve a
ricordare ai nostri concittadini che l’inquinamento di mare, spiagge e
litorali dura tutto l’anno, anche se l’interesse per il problema sembra
riguardare esclusivamente il periodo estivo”. Un piccolo gesto, ma di
grande valore simbolico, nella consapevolezza che è possibile con uno
sforzo comune correggere abitudini incivili. Salvaguardare il mare e le
nostre coste è un preciso impegno dell’amministrazione comunale. Lontani
dalla stagione balneare e, soprattutto, dal luogo comune che vuole
confinare i problemi dell' inquinamento del mare e del nostro litorale
solo al periodo in cui si avvicinano i bagni e la tintarella, i
volontari armati di guanti, di rastrelli e di tanta buona volontà,
andranno a ripulire gli scogli. “Questa iniziativa – sottolinea il
consigliere Puccio La Rosa - testimonia la sensibilità di tanti
cittadini verso i temi ambientali operando concretamente a favore di uno
dei beni più preziosi del nostro paese: il mare. L' impegno dei
volontari però non può bastare. Occorre la responsabilizzazione di
tutti, istituzioni e cittadini, per proteggere l’ambiente. Proprio per
questo invito i cittadini catanesi a partecipare”. “L’appuntamento per
partecipare all'iniziativa - ricordano i volontari - è fissato per le
9,30 di sabato 18 settembre in piazza Tricolore, davanti al monumento
dei caduti”.
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LA CONTEA AVVIA
CAMPAGNA POLITICA PER CHIEDERE UN NUOVO PATTO PER IL LAVORO E LO SVILUPPO |
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“Un nuovo Patto per
l’occupazione e lo sviluppo” è la richiesta che, attraverso la campagna
d’iniziativa politica “Non Tutto.. ma Subito”,
l’associazione
culturale La Contea ha ufficialmente presentato nel corso di una conferenza
stampa. Alla conferenza stampa accanto al responsabile politico
dell’associazione Puccio La Rosa (consigliere comunale) hanno partecipato i
consiglieri di municipalità Margherita Landolina e Nino Messina, i dirigenti
dell’associazione ed esponenti del mondo sindacale e dei rappresentanti dei
consumatori. In particolare è stato fatto il punto sulla grave crisi
economica vissuta dalla comunità catanese, sui pericoli derivanti
dall’aumento della marginalità sociale e sui mancati interventi delle
diverse istituzioni. L’atavica situazione di sofferenza economica del nostro
territorio, la crisi finanziaria del Comune di Catania, le estenuanti
diatribe politiche in atto e la crisi economica internazionale in corso – ha
affermato Puccio La Rosa - impongono di avviare da subito iniziative
concrete che facciano emergere con maggiore forza la disperazione sociale
vissuta dalla nostra comunità. Il grave momento vissuto dalla città ed il
preoccupante fenomeno dell’aumento della marginalità sociale e della
disoccupazione – ha spiegato ancora Puccio La Rosa– impongono di sollecitare
con forza le istituzione ad assumere interventi forti e realmente concreti.
Ecco perché La Contea attraverso la campagna d’iniziativa politica promossa
chiede: l’ istituzione di una cabina di regia fra Regione Siciliana,
Provincia Regionale di Catania, Comune di Catania, parti sociali e mondo
imprenditoriale per individuare interventi a medio e breve termine da
adottare per il rilancio economico e sociale del territorio Catanese; la
stesura di un “Nuovo Patto Per L’Occupazione e Lo Sviluppo”; l’istituzione
di un “Fondo di Solidarietà Sociale” da affidare alla Prefettura di Catania;
la stesura di un Piano Comunale di intervento sociale tramite l’azione
coordinata degli assessorati alla Solidarietà, alla Scuola, allo Sport e
alla Cultura (attraverso un nuovo impiego dei fondi derivanti dalle leggi
285 e 328/200);la definizione di un protocollo d’intesa fra istituzioni
locali ed organizzazioni di categoria per il contenimento dei prezzi al
consumo e l’intervento della deputazione Nazionale sul Governo centrale per
chiedere interventi e misure straordinarie per il rilancio dell’economia
Catanese. In questo senso –aggiunge La Rosa – attraverso confronti pubblici,
petizioni popolari, ordini del giorno nelle sedi istituzionali ed iniziative
di coinvolgimento sosteremo con forza tali proposte. Il nostro obiettivo –
conclude il leader de La Contea- è chiedere interventi in grado di bloccare
il vertiginoso aumento della povertà e della marginalità sociale, a Catania
e nella sua provincia, e la definizione di un piano di intervento che
consenta di programmare lo sviluppo futuro del territorio. |
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MOBILITAZIONE PER CHIEDERE
UN PIANO PER ARGINARE L’EMERGENZA POVERTA’ ED UN NUOVO PATTO PER IL LAVORO A
CATANIA |
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Confronti pubblici,
petizioni popolari ed iniziative di coinvolgimento delle istituzioni
rappresentato gli strumenti che l’associazione culturale La Contea metterà
in campo per chiedere interventi in grado di bloccare il vertiginoso aumento
della povertà e della marginalità sociale a Catania e nella sua provincia e
la definizione di un piano di intervento che consenta di programmare lo
sviluppo del territorio. L’atavica situazione di sofferenza economica del
nostro territorio, la crisi finanziaria del Comune di Catania, le estenuanti
diatribe politiche in atto e la crisi economica internazionale in corso –
afferma Puccio La Rosa (responsabile politico de La Contea) - impongono di
avviare da subito iniziative concrete che facciano emergere con maggiore
forza la disperazione sociale vissuta dalla nostra comunità. La Contea –
prosegue il leder dell’associazione - avverte la necessità di lanciare un
forte appello a tutta la classe dirigente affinché si avviino azioni ed
interventi capaci di rilanciare l’economia del territorio e di dare risposte
concrete alle migliaia di famiglie oggi in forte difficoltà per tale
situazione. Espulsioni continue dal mondo del lavoro, aumenti costanti dei
livelli di disoccupazione, indebitamento e crisi d’aziende ed enti presenti
sul territorio – prosegue La Rosa – impongono, infatti, di avviare da subito
un ragionamento serio sulle reali possibilità di rilanciare il tessuto
produttivo catanese con interventi a breve e medio termine. Ecco perché
attraverso la campagna di mobilitazione promossa La Contea, come primo atto,
lancia l’idea di insediare una cabina di regia, fra istituzioni locali,
regionali e forze sociali ed imprenditoriali, che si occupi di approntare un
piano concreto d’intervento capace di favorire lo sviluppo sociale ed
economico della comunità. In particolare La Contea ritiene fondamentale
richiedere la stesura di un nuovo “Patto per il Lavoro per Catania”
sostenuto da adeguati interventi normativi e finanziari da parte della
Regione Siciliana. In questa prospettiva – aggiunge Puccio La Rosa – nei
prossimi giorni scenderemo in strada, promuovendo petizioni ed incontri
pubblici, per sostenere tali esigenze. Appare fondamentale – conclude Puccio
La Rosa – attivare ogni iniziativa che consenta a Catania ed ai suoi
cittadini di poter avere un futuro. |
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DALL'1
SETTEMBRE AL 9 OTTOBRE TERZA EDIZIONE DEL MERCATINO DEL LIBRO USATO |
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L’Associazione culturale
“La Contea” comunica che per il terzo anno consecutivo avvierà
l’iniziativa del “Mercatino del libro usato” rivolta agli studenti delle
scuole medie superiori. Il “Mercatino del Libro Usato” – spiega Dario La
Rosa portavoce de La Contea – rivolto agli studenti delle scuole superiori
etnee permetterà, dal 1 settembre al 9 ottobre, di acquistare e
vendere i libri scolastici alla metà
del prezzo di copertina ogni lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle
16,30 alle 19,30 presso la nostra sede di Via Luigi Sturzo 33. Con la nostra
iniziativa – spiega il dirigente de La Contea – intendiamo offrire uno
strumento efficace per lottare contro la speculazione editoriale ed
affermare la piena realizzazione del diritto allo studio. Attraverso il
Mercatino del libro usato La Contea intende, inoltre, dare un mezzo concreto
per consentire alle numerose famiglie catanesi di affrontare il dramma del
caro libri e fronteggiare i problemi economici che annualmente accompagnano
l’inizio dell’anno scolastico. Al di là dei soliti proclami d’inizio anno
scolastico – aggiunge Dario La Rosa – è indispensabile che i governi
regionali e nazionali avviino efficaci azioni in favore del diritto allo
studio ed a sostegno delle famiglie. La meritocrazia – prosegue La Rosa –
che noi pretendiamo è quella basata sulle capacità personali e che permetta
il superamento della selezione basata sul censo e sul reddito. Ecco perché –
conclude il portavoce de La Contea – parallelamente al mercatino del libro
avvieremo una forte azione di rivendicazione politica in favore delle
famiglie meno ambienti. Per informazioni sull’iniziativa del “Mercatino del
Libro Usato” è possibile contattare “La Contea” telefonando al 348 7093124. |
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“SPORTELLO
DEI DIRITTI” IN RICORDO DI PAOLO BORSELLINO |
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L’associazione
culturale “La Contea” e la Confederazione nazionale dei “Nuovi Consumatori
Europei” nel corso di una conferenza stampa hanno siglato un protocollo
d’intesa teso a realizzare nel ricordo del giudice Borsellino, vittima 16
anni fa della strage mafiosa di Via D’Amelio, “Lo sportello dei diritti”.
All’iniziativa hanno preso parte il portavoce de La Contea Dario La Rosa, il
Presidente Nazionale dei “Nuovi Consumatori Europei” Nunzio Vasta, i
Consiglieri Comunali Puccio La Rosa e Carmencita Santagati e dirigenti e
simpatizzanti delle due associazioni. Il protocollo d’intesa siglato –
spiegano i promotori – intende, nell’autonomia delle due associazioni, dare
vita ad uno strumento concreto per rendere effettiva la tutela dei diritti
dei nostri concittadini. In particolare – commentano Puccio La Rosa e Nunzio
Vasta – in occasione dell’anniversario della strage di Via D’Amelio, che
avrà luogo sabato prossimo, intendiamo ricordare la figura del giudice
Borsellino e degli uomini della sua scorta attraverso un’iniziativa durature
che permetta di tutelare i diritti dei nostri concittadini ed affermare i
principi di legalità ed onesta. Lo sportello dei diritti intende, infatti, -
spiegano La Rosa e Vasta – partire dalla tutela dei diritti dei consumatori,
troppe volte calpestati, per affermare la cultura della legalità, del
rispetto e della lotta alla pratica clientelare che, per troppo tempo, a
bloccato lo sviluppo della Sicilia. Nel corso della conferenza stampa sono
stati, inoltre, illustrati i contenuti del protocollo sottoscritto e le
modalità di svolgimento dello “ Sportello dei diritti” che sarà operativo
ogni giovedì presso la sede di Via L. Sturzo 33 dalle 17,00 alle 19,00. I
soci de La Contea, infine, hanno presentato, le attività promosse per
ricordare Paolo Borsellino che, partendo dalla richiesta al Sindaco
Stancanelli di prevedere un momento ufficiale di ricordo per la città di
Catania, vedranno impegnata l’associazione a divulgare il messaggio della
lotta a tutte le mafie |
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LA CONTEA HA RICORDATO GIORGIO
ALMIRANTE, “L’UOMO CHE IMMAGINO’ IL FUTURO” NEL VENTENNALE DELLA MORTE |
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In occasione del ventennale
della morte di Giorgio Almirante, avvenuta a Roma il 22 maggio 1988,
l’associazione culturale “La Contea” ha celebrato e
commemorato
il fondatore della Destra Conservatrice Italiana: “L’Uomo che immaginò il
futuro”. Perchè la sua eredità politica e morale non vada perduta in questo
momento di grave crisi identitaria della politica in generale e della Destra
Italiana in particolare, “La Contea” ha dedicato a Giorgio
Almirante una mostra commemorativa (presso la propria sede di Via Luigi Sturzo, 33) nel ventennale del suo funerale, celebrato a Roma nella Chiesa
di Sant’Agnese in Agone, in Piazza Navona, il 24 maggio del 1988. “La Contea”, come ha già
più volte affermato, intende infatti coltivare e diffondere quei Valori
fondamentali che sono stati la luminosa fiamma che ha rischiarato la vita di
Giorgio Almirante: Dio, Patria e Famiglia. Oggi la figura storica di Giorgio
Almirante assume un ruolo fondamentale nella formazione della Grande Destra
Conservatrice Europea, di quell’Europa di Destra tanto amata e tanto voluta
da Giorgio Almirante, di quell’Europa che, per citare il grande leader del
Movimento Sociale Italiano, “...o va a Destra, o non si fa!” La mostra del
24 maggio rientra tra le iniziative del progetto “Identità è Futuro” il quale si prefigge
di ricordare, celebrare e commemorare i grandi personaggi e i grandi eventi
che hanno illustrato il nome dell’Italia, il nostro Popolo, la civiltà occindentale. |
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LA
CONTEA RICORDA TUTTI I
CADUTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE E CHIEDE INTERVENTI PER IL MONUMENTO AI
CADUTI |
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Una delegazione
dell’associazione culturale “La Contea” guidata dal vice
capogruppo
di AN al consiglio comunale di Catania Puccio La Rosa si è recata presso il
monumento ai Caduti di Catania ( Piazza del Tricolore) per esporre una
bandiera tricolore in ricordo di tutti i caduti della seconda guerra
mondiale. Il nostro gesto, in occasione della ricorrenza del 25 aprile, –
spiega Puccio La Rosa – intende rappresentare il mezzo per superare a
distanza di anni l’odio generato dalla seconda guerra mondiale e dallo
scontro fra opposti estremismi ideologici in nome dell’unità nazionale e
dell’idea del dialogo e del confronto. Il tricolore che esposto, simbolo
della nazione e dell’unità patria, – aggiunge La Rosa – è a nostro avviso
l’unico mezzo per recuperare e rilanciare il messaggio di pacificazione
nazionale oggi indispensabile per costruire il futuro dell’Italia. La
manifestazione de “La Contea” in questo senso è per noi importante – ha
aggiunto il vice capo gruppo di AN a palazzo degli elefanti – perché
consente di ricordare quanti versarono il proprio sangue in nome dell’Italia
e della sua dignità tanto sul fronte partigiano quanto su quello di chi
scelse, per propria convinzione, di difendere la patria nelle file della
Repubblica Sociale. Oggi più che mai, infatti, - prosegue La Rosa – occorre
avviare una serena ed approfondita fase di studio e riflessione sugli orrori
della seconda guerra mondiale per superare per sempre odi e tensione
ideologiche che per anni hanno diviso la nostra nazione e giungere ad un
reale momento d’unità e pacificazione. L’iniziativa ha inteso, inoltre, -
aggiunge il consigliere comunale - denunciare lo stato di degrado in cui
versa il monumento ai caduti di Catania. Ecco perché con una interrogazione
– continua Puccio La Rosa – chiederò al commissario Emanuele di assumere gli
interventi manutentivi del caso. La delegazione de “La Contea”, subito dopo
avere esposto il tricolore al monumento ai caduti, osservato un minuto di
silenzio e spigato il significato della manifestazione ai cittadini che
intervenuti, si è recata sulle tombe dei militari Inglesi e Tedeschi, che
hanno perso la vita in Sicilia durante la Seconda guerra Mondiale, per
ricordarli e per rafforzare, con il simbolico gesto della deposizione di un
fiore bianco, il messaggio del superamento degli odi e delle divisioni. |
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LA ROSA (AN):
MOBILITAZIONE PER PRIMARIE STRAORDINARIA OCCASIONE DI CONFRONTO CON LA
CITTA’ |
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Piazza
Stesicoro ha fatto da cornice alla giornata di mobilitazione, per
chiedere
le primarie del centro destra per la scelta del candidato sindaco, promossa
dai comitati “Decidono i Catanesi” e “Catanesi per Catania” con
L’associazione culturale La Contea. Oltre 6000 firme, centinaia d’adesioni
all’iniziativa, segnalazioni ed idee per il futuro della città – ha spiegato
il consigliere comunale di AN Puccio La Rosa – sono lo straordinario
patrimonio che i comitati per le primarie portano in dote al centro destra
Etneo. Adesso – prosegue Puccio La Rosa – riteniamo utile che i vertici dei
partiti del centro destra valutino con attenzione la proposta delle primarie
per la scelta del candidato sindaco e con chiarezza indichino il percorso da
seguire. Ecco perché, nell’indicare la data del 4 maggio quale giorno per
poter svolgere le elezioni primarie, – aggiunge l’esponente di AN e La
Contea – riteniamo importante che le tante proposte ricevute dai cittadini,
in queste settimane, facciano parte integrante del programma di governo
della città. Fare le primarie – aggiunge La Rosa – significa, inoltre,
soddisfare la domanda di partecipazione alla politica attiva che, con sempre
maggiore insistenza, proviene dalla nostra comunità. Ecco perché – prosegue
il consigliere comunale – proseguiremo nella petizione avviata per chiedere
le primarie anche al fine di rafforzare il dibattito politico ed
amministrativo promosso. Un successo, infatti, - conclude Puccio La Rosa – è
stato già ottenuto quello di portare in piazza e fra la gente il confronto
politico sulla scelta del Sindaco e del futuro della nostra comunità. Nel
corso della mattinata è stata, inoltre, presentata la campagna pubblicitaria
promossa per sostenere le primarie. Per informazioni ed adesioni
www.lacontea.info e www.catanesipercatania.it |
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INVIATO REGOLAMENTO DELLE
PRIMARIE AI LEADER DEL CENTRO DESTRA |
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I
Comitati “Decidono i Catanesi” e “Catanesi per Catania”, unitamente
all’associazione culturale La Contea, al circolo “F.T. Marinetti” e al
comitato giovani per la città, hanno inviato una lettera ai principali
leader politici del centrodestra regionale e provinciale in relazione alla
proposta di indire le elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco
a Catania. In particolare – spiega il consigliere comunale di AN Puccio La
Rosa -, oltre a dare notizia dei risultati raggiunti con la mobilitazione
delle primarie, abbiamo voluto trasferire ai vertici del centro destra il
regolamento da noi elaborato per realizzare le primarie. In questo senso
sono stati raggiunti, dai due comitati, il candidato alla Regione Raffaele
Lombardo, il presidente dell’ARS, Gianfranco Miccichè, e i segretari
regionali e provinciale di AN, FI, MPA e UDC, Giuseppe Scalia, Basilio
Catanoso, Angelino Alfano, Enzo Gibiino, Lino Lenza, Melinà Fragalà, Saverio
Romano e Totò Cuffaro. La lettera inviata – aggiunge Filippo Drago - mira ad
accelerare la procedura per la composizione della commissione, integrata da
tutti i componenti dei partiti ed a stabilire il programma e la data delle
primarie. Riteniamo – conclude Puccio La Rosa – che accettare le primarie
per individuare la candidatura a sindaco del centrodestra rappresenti un
elemento fondamentale per riallacciare un rapporto forte e sincero con la
città di Catania. I Comitati per le primarie, che possono essere contattati
attraverso il sito www.lacontea.info, anche per la prossima settimana
proseguiranno la petizione a sostegno dell’iniziativa. |
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CONFERENZA STAMPA
DEI COMITATI PER LE PRIMARIE |
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Giovedì
3 Aprile, alle ore 10,30 presso la sala Coppola di Palazzo degli
Elefanti
(II Piano – Piazza Duomo), L’associazione culturale La Contea, il Comitato
“Decidono i Catanesi” ed il comitato “Catanesi per Catania”, con il vice
capogruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa e l’on. Filippo Drago,
terranno una conferenza stampa per fare il punto sulla proposta di indire le
primarie, del centro destra, per la scelta del candidato Sindaco di Catania.
Scopo dell’incontro è quello di avviare un rapporto di collaborazione fra i
due comitati promotori delle primarie, presentare la proposta di regolamento
delle primarie da sottoporre ai leader del centrodestra, comunicare le
iniziative per permettere la partecipazione della cittadinanza alle primarie
ed esporre i risultati delle prime settimane di mobilitazione. Riteniamo
utile – spiegano Puccio La Rosa e Filippo Drago – unire le forze per
chiedere con maggiore incisività le primarie agli esponenti del centro
destra. A prescindere da chi sarà il futuro candidato sindaco, infatti, –
proseguono i due esponenti del PdL – è per noi fondamentale che siano i
cittadini ad individuarlo. Il centro destra – concludono La Rosa e Drago –
ha il dovere di rispettare la forte richiesta di partecipazione democratica
che viene dalla città |
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PRIMARIE PER
IL SINDACO PRIORITARIE |
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Data la
situazione economica del Comune di Catania – afferma Puccio La
Rosa
consigliere comunale e promotore dell’iniziativa delle primarie – “La
Contea” e il Comitato “Decidono i Catanesi” ritengono una priorità
individuare nelle primarie il mezzo per la scelta del candidato sindaco del
centro destra. Noi – prosegue La Rosa – non siamo interessati a promuovere
un nome in particolare quale sindaco ma vogliamo che cittadini tornino
centrali nell’azione politica. Ecco perché – prosegue La Rosa – chiediamo ai
responsabili dei partiti del centro destra di aderire all’idea delle
primarie per la scelta del sindaco rispettando la volontà del proprio
elettorato. In questo senso – continua Puccio La Rosa – chiediamo
formalmente di varare un unico comitato promotore per le primarie
all’interno del quale definire le regole di svolgimento dell’iniziativa.
Contestualmente – aggiunge il consigliere di AN – facciamo appello a quanti
desiderano proporsi per il ruolo di candidato sindaco del centro destra a
scendere in campo sottoponendosi al giudizio delle primarie. Le firme per
sostenere l’idea delle primarie possono essere apposte dal Lunedì al
Venerdì, dalle 17,00 alle 19,30, presso la sede di Via L. Sturzo 33 mentre
il comitato Decidono i Catanesi può essere contattato al 339 3001323 e su
www.lacontea.info |
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AUMENTANO LE
ADESIONI SULLE PRIMARIE PROPOSTE DA LA CONTEA
LA ROSA (AN) EVITIAMO FUGHE IN AVANTI |
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Felici di riscontrare
l’adesione di Filippo Drago – afferma Puccio La Rosa consigliere comunale e
promotore de le primarie con l’associazione La
Contea – all’iniziativa
avviata con il comitato “Decidono i Catanesi” per chiedere le elezioni
primarie per la scelta del candidato sindaco del centro destra. La
candidatura di Filippo Drago alle primarie – commenta Puccio La Rosa -
dimostra che avevamo interpretato con ampio anticipo l’umore della città.
Riteniamo adesso, però, - aggiunge La Rosa – che occorra evitare fughe in
avanti fissando in solitudine date e regole del confronto. Le primarie
devono infatti, - prosegue La Rosa - rappresentare uno strumento condiviso
di partecipazione democratica di cittadini e partiti soprattutto
nell’attuale momento di sofferenza economica e sociale vissuto da Catania.
Ecco perché – prosegue Puccio La Rosa - il comitato civico “Decidono i
Catanesi” (ad oggi costituito dall’associazione culturale “La Contea” e dal
circolo “F.T. Marinetti” che già da diverse settimane sono in campo per
chiedere le primarie), tenuto anche conto dell’odierna adesione pubblica del
gruppo di Filippo Drago, subito dopo pasqua continuerà la propria l’attività
di sostegno all’iniziativa nelle dieci municipalità cittadine proseguendo
nella petizione promossa (che ha già superato le 1800 firme) ed acquisendo
suggerimenti ed idee sul futuro programma di governo della città.
Contestualmente chiediamo – prosegue il leader de “La Contea”- ad altri
papabili candidati di scendere in campo e di costruire insieme un tavolo di
discussione dove elaborare le regole,per svolgere le primarie, ed
individuare una data condivisa nella quale fare esprimere il corpo
elettorale del centro destra. E’ importante, infatti, - afferma Puccio La
Rosa – che le scelte siano prese con la condivisione della base rifiutando
la logica dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o “palermocentrica”.
In questo senso, nel ricordare che il comitato per le primarie e
contattabile presso la sede di via L. Sturzo 33 (tel. 339.3001323 – 095
2863355) e che su www.lacontea.info è attivo il blog delle primarie, -
conclude l’esponente di AN – invitiamo tutti a riflettere con serietà sulla
questione. |
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1350 FIRME
IN 4 GIORNI DI MOBILITAZIONE PER LE PRIMARIE PROMOSSE DAL COMITATO “DECIDONO
I CATANESI” |
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1350 firme, nei primi 4
giorni di mobilitazione per sostenere la richiesta delle primarie per
l’individuazione del candidato sindaco del centro-destra, sono
lo
straordinario risultato dell’iniziativa promossa dal comitato civico
“Decidono i Catanesi” con l’associazione culturale “La Contea”, il circolo
“F.T. Marinetti” di Alleanza Nazionale e il Consigliere Comunale Puccio La
Rosa (vice capo gruppo di AN). Il gazebo predisposto in Piazza Università –
spiega Puccio La Rosa – è stato visitato, per tutta la domenica mattina, da
oltre 500 catanesi che hanno sottoscritto la petizione, per sostenere
l’elezioni primarie per la scelta del Sindaco, ed hanno espresso la propria
voglia di cambiamento manifestando la volontà di pretendere una politica
realmente vicina alla gente. Un chiaro segnale ai partiti del centro destra
– aggiunge il promotore del Comitato Decidono i Catanesi – della necessità
di superare la logica della mediazione delle segreterie politiche
nell’individuazione dei soggetti da candidare per i diversi ruoli
istituzionali. Ecco perché ai leader del centro destra etneo – afferma
Puccio La Rosa – chiediamo, ancora una volta, di dimostrare responsabilità,
serietà ed amore nei confronti della città permettendo che il futuro
candidato sindaco sia scelto dai cittadini. E’ importante, infatti, -
afferma Puccio La Rosa – che, nell’attuale momento di sofferenza economica e
sociale vissuto dalla città, le scelte siano prese con la condivisione della
base rifiutando la logica dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o
“palermocentrica”. Nel corso della mobilitazione di Piazza Università sono,
inoltre, stati raccolti i primi sondaggi su i nomi maggiormente graditi per
ricoprire la carica di Sindaco di Catania ed acquisite le prime proposte
sul possibile programma di governo della città. Sicurezza, legalità, cura
del verde e del decoro urbano – continua il consigliere comunale di AN La
Rosa – sono stati gli argomenti più gettonati. Nei prossimi giorni –
aggiunge La Rosa – definiremo l’elenco dei candidati da sottoporre alle
primarie ed il regolamento da adottare per svolgerle. Il comitato “Decidono
i Catanesi”, che può essere contattato telefonando al 339 3001323 o tramite
e-mail all’indirizzo primarie@lacontea.info, comunica infine, che la
petizione promossa può essere sottoscritta, dal lunedì al venerdì dalle ore
17,00 alle ore 19,00, presso la propria sede di Via L. Sturzo 33. |
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IN 400
SOTTOSCRIVONO LA RICHIESTA DI PRIMARIE PER LA SCELTE DEL SINDACO NEL PRIMO
GIORNO DI MOBILITAZIONE |
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400
adesioni sono lo straordinario risultato del primo giorno di mobilitazione
promosso dal comitato civico “Decidono i Catanesi”, con l’associazione
culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” di AN, per chiedere le
elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del centro destra.
L’iniziativa, presentata con successo in Piazza Stesicoro
ai Catanesi, – spiega il
consigliere comunale Puccio La Rosa (promotore dell’iniziativa) – ha inteso
avviare la mobilitazione per realizzare le elezioni primarie per individuare
il candidato sindaco del centro destra alle prossime elezioni
amministrative. In particolar modo – prosegue La Rosa – con la petizione
avviata intendiamo sollecitare i leader del centro destra ad accettare lo
strumento democratico delle primarie ed iniziare a sondare l’elettorato per
comprendere i nomi da inserire per le primarie. Ai leader del centro destra
etneo – afferma Puccio La Rosa – chiediamo di dimostrare responsabilità,
serietà ed amore nei confronti della città permettendo che il futuro
candidato sindaco sia scelto dai cittadini. E’ importante, infatti, -
afferma Puccio La Rosa – che, nell’attuale momento di sofferenza economica e
sociale vissuto dalla città, le scelte vengano prese con la condivisione
della base rifiutando la logica dell’accordo e della mediazione
“romanocentrica” o “palermocentrica”. I cittadini – prosegue il consigliere
comunale – oggi, oltre a confermarci la volontà di voler partecipare
attivamente alla scelta della futura classe dirigente, hanno espresso il
desiderio che la politica dimostri serietà, responsabilità, attaccamento
alla città e chiarezza sui progetti da realizzare nell’interesse della
comunità. Il nostro obiettivo – continua Puccio La Rosa – è adesso quello di
arrivare a quota 3000 firme nell’arco di una settimana. Firme che potranno
essere apposte, dal Lunedì al Venerdì dalle 17,00 alle 19,20, presso la sede
dell’associazione “La Contea” e del Comitato “Decidono i Catanesi” di Via
Luigi Sturzo 33 mentre informazioni sull’iniziativa potranno essere assunte
sul sito www.lacontea.info o telefonando al 339 3001323. Le firme raccolte
saranno quindi inoltrate ai vertici del centro destra per sollecitare
l’elezioni primarie. Se i responsabili politici del centro destra etneo –
aggiunge La Rosa – rifiuteranno la richiesta di democrazia dei cittadini
scenderemo in campo per realizzare in autonomia le primarie per individuare
il candidato sindaco di Catania. Non possiamo permettere – conclude Puccio
La Rosa – che la politica dimentichi l’importanza di dialogare costantemente
con i cittadini al fine d’interpretarne le esigenze. |
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DOMENICA
PRESENTAZIONE ALLA CITTA’ DELLE PRIMARIE DEL CENTRO DESTRA |
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Il
comitato civico “Decidono i Catanesi” con l’associazione culturale “La
Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” comunica che domenica 2 Marzo, a
partire dalle ore 10,30 in Piazza Stesicoro, presenteranno ufficialmente
alla città l’iniziativa delle elezioni primarie per la scelta del candidato
sindaco del centro destra. Domenica – spiega il consigliere comunale Puccio
La Rosa (promotore dell’iniziativa) – avvieremo le iniziative tese a
realizzare le elezioni primarie per individuare il candidato sindaco del
centro destra alle prossime elezioni amministrative. In particolar modo –
prosegue La Rosa – avvieremo la petizione per sollecitare i leader del
centro destra ad accettare lo strumento democratico delle primarie ed
inizieremo a sondare l’elettorato per comprendere i nomi da inserire per le
primarie. Ai leader del centro destra etneo – afferma Puccio La Rosa
–chiediamo di dimostrare responsabilità, serietà ed amore nei confronti
della città permettendo che il futuro candidato sindaco sia scelto dai
cittadini. E’ importante, infatti, - afferma Puccio La Rosa – che,
nell’attuale momento di sofferenza economica e sociale vissuto dalla città,
le scelte vengano prese con la condivisione della base rifiutando la logica
dell’accordo e della mediazione “romanocentrica” o “palermocentrica”. Il
comitato “Decidono i Catanesi”, che ha sede in Via L. Sturzo 33 e può essere
contattato telefonando al 339 3001323 o tramite email all’indirizzo
primarie@lacontea.info |
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COSTITUITO
COMITATO “DECIDONO I CATANESI” |
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L’associazione culturale
“La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti di AN”
comunicano di avere
costituito il comitato “Decidono i Catanesi” al fine di consentire la
realizzazione delle primarie per la scelta del candidato sindaco del centro
destra alle prossime elezioni amministrative. Il comitato “Decidono i
Catanesi” – spiega il consigliere comunale Puccio La Rosa – intende
rappresentare un primo strumento per chiedere ai partiti dell’ex Casa delle
Libertà di definire un tavolo di lavoro nel quale individuare nelle primarie
il mezzo per scegliere il candidato sindaco più adatto a guidare la
coalizione. Lo stato di crisi del Comune di Catania – afferma La Rosa –
impone, infatti, di individuare un candidato che al di là dell’affermazione
elettorale riscuota l’ampia convergenza della città. In questo senso il
comitato costituito, che può essere contattato telefonando al 339 3001323 o
tramite e-mail all’indirizzo primarie@lacontea.info, intende rappresentare
un mezzo per chiamare a raccolta quanti ritengono che la scelta del sindaco
non possa essere fatta nel chiuso di stanze Romane o Palermitane, magari
quale indennizzo per la mancata nomina a parlamentare di qualche “illustre
portaborse dei soliti noti”. Già da domani – aggiunge La Rosa – con una
lettera ufficiale chiederemo ai vertici dell’ex Casa della Libertà di
organizzare un tavolo di lavoro nel quale definire il programma di governo
della città e varare un regolamento per le primarie. Se entro 10 giorni
–prosegue il consigliere comunale di AN – non avremo risposta, con “La
Contea” ed il circolo Marinetti”, scenderemo in piazza, con gazebi e
banchetti, per realizzare in autonomia le primarie che individueranno il
nome del candidato sindaco di centro destra. Serietà, responsabilità,
concretezza e capacità amministrativa rappresenteranno i criteri su cui
selezioneremo i nominativi da proporre alla città. |
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LA ROSA
(AN): CON LA CONTEA FRA 10 GIORNI LANCEREMO LE PRIMARIE DEL CENTRO DESTRA
PER SCEGLIERE IL FUTURO SINDACO DI CATANIA |
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Serietà,
responsabilità, concretezza e capacità amministrativa devono rappresentare
gli elementi su cui individuare il futuro candidato sindaco della città di
Catania. Su questa
base
il vice capo gruppo di AN al Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa,
unitamente ai vertici dell’Associazione “La Contea” e del circolo “F.T.
Marinetti” di An, ha lanciato ufficialmente, nel corso di una affollata
conferenza stampa, l’iniziativa delle primarie per individuare il candidato
Sindaco del centro destra Etneo. Già da Lunedì – ha spiegato La Rosa – con
una lettera ufficiale chiederemo ai vertici dell’ex Casa della Libertà di
organizzare un tavolo di lavoro nel quale definire il programma di governo
della città e varare un comitato per le primarie. Se entro 10 giorni – ha
proseguito il consigliere comunale di AN – non avremo risposta, con “La
Contea” ed il circolo Marinetti”, scenderemo in piazza, con gazebi e
banchetti, per realizzare in autonomia le primarie che individueranno il
nome del candidato sindaco di centro destra. Il sindaco della città,
infatti, - aggiunge La Rosa – dato il momento di crisi dell’ente comunale
deve necessariamente essere scelto dai cittadini. Non possiamo tollerare che
la scelta – continua il vice capo gruppo di AN – sia presa nel chiuso di
stanze Romane o Palermitane, magari quale indennizzo per la mancata nomina a
parlamentare di qualche “illustre portaborse dei soliti noti”. Il futuro
della città è stato spiegato dai dirigenti di Alleanza Nazionale non può
essere in alcun modo legato alle troppe trattative oggi in corso per far
quadrare il “futuro politico” di qualcuno. Al centro destra catanese, che
fino ad oggi è maggioranza a palazzo degli Elefanti, inoltre - prosegue
l’esponente di AN – chiediamo di sedersi attorno ad un tavolo per verificare
la situazione finanziaria del comune di Catania e se sussistono le
condizioni per varare il nuovo PRG e gli atti necessari al risanamento
economico nei due mesi di lavoro ancora a disposizione dell’attuale
Consiglio Comunale. I Catanesi – commenta ancora Puccio La Rosa – hanno il
diritto di conoscere la verità sullo stato di salute della città e di
pretendere serietà, chiarezza e concretezza dalla politica. Ecco perché –
conclude il consigliere comunale – pretendiamo che la frenesia elettorale
del momento, per l’elezioni nazionali e regionali, non releghi in secondo
piano le scelte che riguardano la città. |
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MANIFESTAZIONI DEL COMUNE DI CATANIA E LA
CONTEA
PER LA “GIORNATA DEL RICORDO” |
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Alla
presenza di studenti, cittadini e rappresentanti delle associazioni d’arma
il Comune di Catania con l’associazione culturale “La Contea”, su iniziativa
dei consiglieri comunali Puccio La Rosa e Franco Siciliano, ha con
due
momenti ufficiali celebrato la terza edizione del “Giorno del Ricordo”
istituita, con legge n° 92 del 30 marzo 2004 del Parlamento Italiano, per
conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte
le vittime delle foibe e dell’esodo dalle proprie terre d’istriani, fiumani
e dalmati. In particolare, alla presenza del Vicepresidente dell’Ars on
Raffaele Stancanelli, dei Consiglieri Comunali Puccio La Rosa e Franco
Siciliano, del Vicepresidente della Provincia Regionale Angelo Sicali,
dell’Assessore Provinciale Marco Falcone, degli Assessori comunali Fabio
Fatuzzo e Silvana Grasso e di diversi cittadini che subirono l’esilio dalle
proprie terre guidati dai signori Musina e Bettanin, è stata deposta una
corona d’alloro in Piazza Università, in prossimità della targa che ricorda
il centenario dell’unità d’Italia e la vittoria del Quattro Novembre. La
commemorazione è quindi proseguita con una cerimonia commemorativa,
coordinata dall’associazione culturale La Contea, nel corso della quale sono
stati consegnati i cubetti commemorativi della seconda edizione del Premio
“Io Ricordo” promosso dall’associazione. Premi che sono stati consegnati
alla signora Antonina Bonaccorsi, per l’impegno annualmente profuso per
alimentare il ricordo della triste vicenda delle foibe e al com. Luigi Maina
per il puntuale contributo prestato per organizzare la cerimonia di ricordo.
L’iniziativa, anche quest'anno, ha coinvolto un nutrito gruppo di
rappresentanti degli esuli istriani, fiumani e dalmati, oggi residenti a
Catania, numerosi cittadini e le rappresentanze delle associazioni d’arma
degli Alpini, dei Marinai d’Italia, dei Paracadutisti e dell’Istituto del
Nastro Azzurro. A fare da cornice al momento di ricordo i picchetti d’onore,
dei Vigili Urbani e della Polizia di Stato e le note del silenzio, dell’inno
d’Italia e del Piave che hanno accompagnato il momento di ricordo. L’
iniziativa realizzata – ha spiegato il consigliere Puccio La Rosa –
attraverso l’ufficialità data dall’organizzazione del Comune di Catania ha
voluto restituire piena memoria alle migliaia di nostri connazionali che,
nell’immediato dopo guerra, sono stati vittime della barbarie del regime
comunista di Tito solo per il fatto d’essere Italiani. Oggi, inoltre, - ha
spiegato il consigliere La Rosa – lanciamo all’amministrazione comunale
l’idea di approntare un museo permanente sulla vicenda delle foibe, anche in
considerazione del fatto che Catania, nell’immediato dopo guerra, ha
ospitato, nel quartiere di Cibali, un campo d’accoglienza dei profughi dei
territori dell’Istria e della Dalmazia. Nel corso della commemorazione,
infine, è stato
spiegato da La Rosa e Siciliano che la scelta di collocare una corona
d’alloro in Piazza Università sulla lapide che ricorda la celebre giornata
del IV Novembre, alla presenza delle istituzioni, ha voluto rappresentare il
giusto modo di rendere omaggio, onore e memoria ad Italiani che per troppo
tempo sono stati dimenticati e per evidenziare, alle nuove generazioni, il
chiaro esempio delle sofferenze e del tributo di sangue offerta da migliaia
e migliaia d’Italiani alla causa dell’unità nazionale nelle diverse fasi
storiche del nostro popolo. |
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DIMISSIONI DI CUFFARO ATTO DI
RESPONSABILITA’ ISTITUZIONALE |
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L’Associazione Culturale “La Contea“ – afferma
Puccio La Rosa (vice capo gruppo di AN al Consiglio Comunale di Catania e
responsabile politico dell’Associazione) esprime un pubblico ringraziamento
all’on Cuffaro per la scelta assunta di dimettersi da presidente della
Regione Siciliana. Attraverso le dimissioni – aggiunge La Rosa – l’on.
Cuffaro ha dimostrato, senso delle istituzioni, rispetto della legalità,
etica, morale ed amore per la propria terra e la propria gente. Attraverso
la petizione da noi promossa – aggiunge l’esponente politico – per
sollecitare le dimissioni di Cuffaro con chiarezza avevamo indicato la
necessità di assumere una scelta che, per quanto sofferta e dolorosa,
rappresentava l’unico modo per affermare, difendere e praticare i principi
ed i valori della legalità. Quanto avvenuto dimostra il coraggio del centro
destra Siciliano – prosegue La Rosa – di difendere fino in fondo il proprio
popolo. Serve adesso – conclude Puccio La Rosa – avviare una stagione di
protagonismo politico che determini un nuovo sviluppo per il nostro
territorio ed un futuro di speranza per la nostra gente. |
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CUFFARO HA
IL DOVERE DI DIMETTERSI |
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L’Associazione Culturale
"La Contea" chiede pubblicamente all’on. Totò Cuffaro di dimostrare il
proprio attaccamento alla Sicilia ed ai Siciliani
dimettendosi
da presidente della regione. Rispetto per le istituzioni e rispetto nei
confronti del popolo Siciliano – afferma Puccio La Rosa (consigliere
comunale di AN a Catania e responsabile politico dell’associazione culturale
La Contea) – impongono di chiedere pubblicamente all’on. Cuffaro le
dimissioni dal proprio ruolo di presidente della regione. Se pur convinti
dell’innocenza dell’on Cuffaro, che sicuramente sarà dimostrata nei prossimi
gradi di giudizio, – prosegue La Rosa - riteniamo che la condanna subita a 5
anni di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici da essa derivante
impongano la decisione delle dimissioni da presidente della regione
Siciliana. La Sicilia, infatti, - prosegue Puccio La Rosa – non può
permettersi di essere governata da un esponente politico colpito, seppure
soltanto nel primo grado di giudizio, da una grave e pesante condanna
penale. Cuffaro ha il diritto e il dovere di difendersi dalle gravi accuse
di cui è oggetto – aggiunge l’esponente politico a nome de La Contea –
occorre tuttavia che la Sicilia ed i siciliani non risentano di tale
situazione. Così come riteniamo indispensabili le dimissioni dell’On. Prodi,
per i gravi danni provocati all’Italia dal governo nazionale, e necessarie
le dimissioni dell’on. Bassolino da governatore della Campania per
l’emergenza rifiuti – spiega La Rosa – allo stesso modo consideriamo
prioritarie le dimissioni di Cuffaro per la condanna giudiziaria subita.
Ecco perché facciamo appello tutte le forze politiche che sostengono il
governo Cuffaro – continua La Rosa – per chiedere un intervento forte e
deciso che determini le dimissioni del presidente della regione Siciliana.
Senso delle istituzioni, rispetto della legalità, etica, morale ed amore per
la propria terra e la propria gente – concludono i responsabili de La Contea
– rappresentano principi e valori irrinunciabili per quanti partecipano alle
istituzioni che devono essere difesi e praticati anche a costo di scelte
difficili, sofferte e dolorose. |
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CHIESTO D’
INTITOLARE UNA STRADA ALLE VITTIME DEGLI ANNI DI PIOMBO
PER ONORARE I GIOVANI DEL F.d.G. UCCISI IL 7 GENNAIO DEL 1978 |
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Il 7
Gennaio del 1978 tre attivisti del MSI, Franco Bigonzetti, Francesco
Ciavatta e Stefano Recchioni, della sezione Romana di Via Acca Larenzia
perdevano la propria vita a causa dell’estremismo di sinistra e dell’odio
ideologico e della violenza politica. Nel 30simo anniversario della strage
l’associazione culturale “La Contea” e il circolo “F.T. Marinetti” di
Alleanza Nazionale
chiedono
all’amministrazione comunale di dedicare una via cittadina a tutte le
vittime degli anni di piombo. In questo senso un’interrogazione sarà
presentata all’amministrazione comunale di Catania dal vice capo gruppo di
AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa per sostenere tale richiesta. E’
necessario – commenta La Rosa – che Catania, come ogni città Italiana, renda
evidente il ricordo dei tanti giovani che, negli anni 70, persero la vita a
causa della follia dell’estremismo e del fanatismo ideologico. E’
fondamentale – prosegue il vice capo gruppo di AN - onorare la memoria di
questi giovani, soprattutto, per ricordare ai protagonisti attuali della
politica, nazionale e locale, l’esigenza di non esasperare, oltre misura,
posizioni ed interventi e alle attuali giovani generazioni l’importanza di
partecipare con spirito critico ma costruttivo alla crescita della nostra
comunità. In questo senso – aggiunge l’esponente di AN – pensiamo che
intitolare una via cittadina a tutte le vittime degli anni di piombo sia un
modo, semplice ma deciso, per rispettare la memoria di quanti persero la
vita, in quei tragici anni, e per ricordare che odio, violenza ed arroganza
rappresentano sentimenti da rifiutare ed escludere nel confronto politico. |
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IN 400 PER
SEGUIRE IL RAPPORTO ALLA CITTA’ PROMOSSO DA “LA CONTEA” |
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Oltre 400 Catanesi hanno affollato la sala
“Cardinale Dusmet” di Via Teatro Greco per seguire l’iniziativa “Rapporto
alla Città” promossa dall’Associazione Culturale “La Contea” e dal vice capo
gruppo di AN al Comune di Catania Puccio La Rosa. Sul palco insieme all’Avv.
Antonio Petino, al prof. Marco Leonardi e a Puccio La Rosa hanno dato il
proprio contributo il Vice capo gruppo di An alla Camera dei Deputati on
Carmelo Briguglio, il vice presidente vicario dell’ARS on Raffaele
Stancanelli, il vice presidente della provincia regionale Angelo Sicali e il
vice Sindaco di Catania Giuseppe Arena. La manifestazione realizzata ha
inteso dare il via – ha spiegato Puccio La Rosa - al pacchetto d’iniziative
e di proposte elaborato per chiedere il rilancio economico, sociale e
culturale della Città di Catania e per rivalutare il ruolo politico della
destra etnea anche alla luce del recente incontro con il presidente di AN
On. Gianfranco Fini. Catania – afferma La Rosa – attraversa oggi una
difficilissima fase politica ed amministrativa soprattutto a causa di una
sciocca ed assurda guerra di posizioni all’interno del centrodestra. Una
guerra che deve finire nell’interesse della nostra comunità – prosegue il
consigliere comunale di AN – ecco perché facciamo appello al senso di
responsabilità dei vertici locali dell’ex Casa della libertà invitandoli a
trovare un punto d’equilibrio. La città – continua Puccio La Rosa – ha
bisogno di sapere se esiste la volontà dei partiti che attualmente
amministrano il territorio di andare avanti e di creare sviluppo e benessere
sociale. Oggi, più che mai, - aggiunge La Rosa – serve chiarezza nei
confronti dei cittadini e condivisione e
determinazione nelle scelte amministrative da
compiere. Occorrono, infatti, – afferma l’esponente politico – forti ed
importanti scelte che, parallelamente alle azioni avviate per determinare il
risanamento economico del Comune di Catania, permettano alla città di avere
garanzie sui servizi erogati, sugli investimenti fatti e sul proprio futuro.
Contestualmente – prosegue Puccio La Rosa – chiediamo ad AN ed alla sua
classe dirigente se esiste realmente la volontà di rilanciare, a Catania e
nella sua provincia, una politica concreta, vicina ai bisogni della gente,
rispettosa del territorio, autenticamente di destra e capace di superare
egoismi di parte. Incontrando il presidente Fini – spiega La Rosa – mi è
sembrato di capire che questa volontà esiste a livello nazionale ma che
nessuno riesce ad interpretarla in ambito locale. Ecco perché con “La
Contea” – aggiunge l’esponente politico – rispondiamo al presidente Fini che
siamo al suo fianco nel proseguire l’impegno politico ma allo stesso tempo
nell’attesa di significative e concrete azioni di cambiamento. Alle forze
politiche che sostengono l’Amministrazione comunale ed al Sindaco Scapagnini,
infine, - ha affermato il vice capo gruppo di AN – facciamo sette proposte
su cui ragionare per rilanciare l’azione di governo della città e garantire
lo sviluppo della comunità. Riteniamo, infatti, - conclude Puccio La Rosa –
che con il nuovo anno occorre: rideterminare il programma di governo della
città separando in maniera chiara l’azione di risanamento economico
dall’amministrazione quotidiana;conferire la gestione dell’impianti sportivi
cittadini al Coni tramite apposita convenzione; favorire una nuova
regolamentazione ed un ampliamento dei servizi erogati dall’Amministrazione
Comunale (con particolare attenzione al servizio di raccolta dei
rifiuti);Coinvolgere associazioni ed enti culturali della città nel definire
un programma forte e credibile per il rilancio socio culturale del
territorio (attraverso l’impiego reale delle strutture comunali esistenti);
convocare gli Stati Generali dei Servizi Sociali per elaborare una nuova
strategia capace di affrontare il dramma delle nuove povertà e della
crescente marginalità sociale; procedere ad una verifica dell’attività dei
singoli assessori; Assegnare la delega assessoriale alle politiche
giovanili. |
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NESSUN FUTURO SENZA SICUREZZA |
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CAMPAGNA POLITICA PER LA
SICUREZZA PUBBLICA, IL
CONTROLLO DEL
TERRITORIO E IL CONTRASTO ALL’EMARGINAZIONE SOCIALE |
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Catania 10 Novembre 2007
Microcriminalità, prostituzione, abusivismo commerciale,
contraffazione, bullismo, campi nomadi di fortuna, unitamente all’atavico
problema delle estorsioni, dell’usura e della mafia, rappresentano fattori
che continuano a condizionare negativamente la vita della nostra comunità al
pari di quanto accade nel resto delle gradi realtà metropolitane Italiane.
In questo contesto la risposta data dal Governo Nazionale attraverso la
sottoscrizione dei cosiddetti “patti per la sicurezza” e l’attuazione di
provvedimenti legislativi d’urgenza rappresenta un “goffo” e velleitario
tentativo di rispondere al bisogno crescente di sicurezza della Nazione e ai
mutamenti sociali in atto con interventi di facciata che non affrontano il
problema alla radice ed in modo sostanziale. Continuano, infatti, a mancare
nuove risorse per le forze dell’ordine, non s’individuano meccanismi per
aumentare il numero d’agenti di pubblica sicurezza preseti sul territorio e
soprattutto si continuano a lasciare impreparate e sole le amministrazioni
comunali nel gestire una questione che travalica le competenze dirette di un
ente locale. L’allarme Sicurezza, quindi, dimostra con evidenza il
fallimento di un’intera classe dirigente (di
destra, di
centro e di sinistra)
che, negli ultimi 20 anni, ha dimenticato di effettuare reali azioni di
governo per limitare il proprio ruolo e la propria attività alla sterile
polemica e alla ricerca d’interventi secondari. In questo contesto, tenuto
conto dell’impossibilità di avanzare richieste di portata generale e
dell’esigenza di dovere tutelare il nostro territorio, La Contea e Fare
Sicilia lanciano una campagna politica per riproporre il tema della
sicurezza a Catania non come semplice problema di repressione ma come una
riaffermazione dei diritti e dei doveri della cittadinanza e della residenza
di fronte alle sfide della globalizzazione e dell’integrazione. Una Campagna
che intende innanzitutto, nella difficoltà di trovare soluzioni condivise a
livello nazionale, individuare alcuni interventi da avviare a livello locale
per migliorare le condizioni di vita della città e rispondere alla richiesta
di Sicurezza dei nostri concittadini.
QUESTE LE NOSTRE PROPOSTE CHE SARANNO
SOTTOPOSTE TRAMITE UN O.D.G. AL CONSIGLIO COMUNALE DI CATANIA
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Centrale unica operativa delle forze dell’ordine;
-
Censimento dei nomadi e dei senza fissa dimora presenti in
città;
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Individuazione di un’area
sorvegliata ed adeguata ad ospitare temporaneamente i Rom presenti in città;
-
Piano di contrasto all’abusivismo Commerciale;
-
Richiesta di fondi Regionali per sbloccare il concorso dei Vigili Urbani;
-
Definizione di un Patto per la Sicurezza con il Governo Regionale;
-
Individuazione di fondi da destinare alla video sorveglianza;
-
Individuazione di un percorso di recupero della marginalità sociale
attraverso il coinvolgimento della Prefettura, dell’AUSL e del
Volontariato e dell’associazionismo sociale;
-
Costituzione di un Osservatorio Comunale sull’usura e le estorsioni;
-
Richiesta di squadre interforze (Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani e
Guardia di Finanza) da destinare al contrasto della prostituzione e
dell’abusivismo commerciale e della micro-criminalità;
-
Avvio
d’interventi condivisi fra mondo della scuola, servizi sociali e forze
dell’ordine per prevenire e contrastare il dilagare del fenomeno del
bullismo.
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Immediata individuazione
all’interno della Giunta Scapagnini del responsabile della delega
assessoriale alle politiche giovanili per avviare iniziative in favore
delle nuove generazioni.
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PROPOSTA
DE LA CONTEA : |
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Osservatorio Comunale sul fenomeno dell’Usura |
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Il vice
capo gruppo di AN al Consiglio Comunale Puccio La Rosa, su proposta
dell’associazione culturale “La Contea”, ha indirizzato un’interrogazione al
Sindaco per chiedere di costituire un osservatorio comunale sul fenomeno del
reato di usura. Nel giorno della manifestazione nazionale sulla sicurezza
promossa da AN – spiega Puccio La Rosa – abbiamo voluto formulare una
proposta concreta su un fenomeno che contribuisce ad alimentare l’illegalità
e la criminalità. L’iniziativa promossa con “La Contea”, inoltre, – spiega
il consigliere comunale Puccio La Rosa – intende sollevare la necessità di
contrastare in maniera efficace un reato che colpisce e rende schiave
migliaia di famiglie nella nostra città. Il coraggio, infatti, dimostrato
dai nostri imprenditori di ribellarsi alla pratica criminale delle
estorsioni e le azioni di contrasto a tale fenomeno messe in atto dalle
forze dell’ordine – aggiunge La Rosa – devono rappresentare lo stimolo ad
avviare la lotta ad un reato, quello dell’usura e dello strozzinaggio, che
danneggia la nostra economia e pone nello nella disperazione numerosissimi
componenti della nostra comunità. Ecco perché, con gli aderenti a La
Contea, – prosegue l’esponente di AN – abbiamo sollecitato
l’amministrazione Comunale ad attivarsi per favorire la costituzione di un
Osservatorio Comunale sul problema dell’usura attraverso il coinvolgimento,
oltre che delle associazioni che già da anni si occupano di combattere il
preoccupante fenomeno dell’usura, delle associazioni di categoria, dei
sindacati e delle associazioni dei consumatori. Nell’interrogazione
presentata, inoltre, - aggiunge La Rosa – è stato richiesto al Sindaco di
chiedere al prefetto di inserire la trattazione della questione all’interno
della prossima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
pubblica e di sollecitare il Governo Prodi ad inserire misure contro l’usura
all’interno del pacchetto sicurezza in via di definizione. La proposta
formulata, inoltre intende, attraverso l’amministrazione comunale – afferma
il vice capo gruppo di AN – chiedere di aumentare i fondi messi a
disposizione della legge 23 febbraio 1999 n. 44 concernenti il fondo di
solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura. |
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Idee, Passione,
Libertà!!! |
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Partendo dalla convinzione
che la buona volontà di pochi può molto, noi de
“La
Contea”
abbiamo intrapreso un cammino politico che si ispira a tutti quei Valori che
hanno portato allo sviluppo della nostra civiltà e che oggi, al tramonto di
un’era, riscoperti e praticati incarnano le idee, le passioni e la libertà
su cui costruire un nuovo Futuro. I Valori ai
quali ci ispiriamo sono quelli della Destra Conservatrice:
Dio, Patria e Famiglia.
In quest’epoca in cui
l’onestà, la lealtà, il mantenimento della parola data, l’amore per il
proprio paese sembrano del tutto dimenticati, noi ci siamo prefissati
l’obiettivo non solo di mantenere vivi questi Valori, ma anche di
divulgarli. Nella speranza, un giorno, di poter contribuire nel nostro
piccolo, al rinnovamento politico e morale dell’Italia.
Attraverso le nostre
azioni vogliamo far riscoprire un modo di vedere il mondo e la vita ormai
dimenticato, al cui centro sta
l’Uomo, non
il denaro o il falso divertimento.
La
nostra azione politica è quindi dedicata a tutti quelli che cercano e che
vogliono, qualcosa di nuovo, di autentico, di sano dalla politica e dalla
vita. |
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ADERISCI A “LA CONTEA”
VIENICI A TROVARE NELLA NOSTRA SEDE DI VIA LUIGI STURZO, 33
DAL LUNEDI’ AL GIOVEDI’
DALLE 16,30 ALLE 19,30 |
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“Se un uomo non è
disposto |
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a morire per i propri
ideali, |
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o non valgono nulla i
suoi ideali |
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o non vale nulla lui.” |
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Ezra Pound |
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“Due cose sommamente mi stupiscono: |
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Il cielo stellato sopra di me e i principi morali dentro di me.” |
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Immanuel Kant |
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BORSELLINO NEL SUO
RICORDO PROMOSSA CAMPAGNA CONTRO OGNI MAFIA |
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L’Associazione
culturale “La Contea”, nell’ambito dell’iniziativa “Identità è Futuro”,
ricorda, nell’anniversario della morte, Paolo Borsellino grande Italiano e
simbolo immortale di magistrato libero ed onesto. Borsellino rappresenta con
evidenza uno dei simboli immortali dell’eroismo Italiano che, con il
progetto “Identità e futuro”, vogliamo proporre alle giovani generazioni
della nostra città. In questo senso proprio per ricordare la figura di
Borsellino, nel 15 anniversario della barbara uccisione, e la necessità di
proseguire la lotta ad ogni forma d’azione e cultura mafiosa l’associazione
“La Contea” si farà promotrice di una campagna dal tema: “AMA LA SICILIA...CONTRO
OGNI MAFIA”. Borsellino, infatti, ha rappresentato, in un momento drammatico
della storia della nostra nazione, una fiaccola nel buio della corruzione e
del dilagare del fenomeno mafioso. Con la nostra iniziativa – commentano i
responsabili dell’Associazione La Contea intendiamo sollecitare proprio i
giovani ad essere in prima linea nel combattere una battaglia culturale e
politica contro le mille mafie che distruggono le nostre speranze, per non
relegare solo ai momenti delle ricorrenze il sacrificio d’uomini coraggiosi
ed esempi immortali come Borsellino. E’ per questo che oggi intendiamo
ricordarlo per consegnare alle future generazioni l’idea chiara che i
principi di legalità, onesta e amore disinteressato verso la propria
comunità sono e saranno sempre elementi irrinunciabili per la costruzione
della nostra società. In questo senso la campagna informativa predisposta da
“La Contea”, alla ripresa dell’anno scolastico, attraverso incontri,
volantinaggi, confronti con le istituzioni e manifestazioni ufficiali e
ludico-ricreative vuole rappresentare un monito a non abbassare la guardia
in un momento in cui in Sicilia si manifestano inquietanti segnali
d’atteggiamenti che si credevano consegnati alla storia degli errori della
nostra comunità. Ecco perché La Contea chiede alle istituzioni, iniziando da
quelle Comunali e Provinciale di Catania, di avviare, nel nome di Borsellino
e di quanti hanno dato la vita per difendere l’Italia dal dilagare del
fenomeno mafioso, programmi ed attività che chiaramente evidenzino gli
sforzi che il popolo siciliano sostiene contro ogni tentativo mafioso e
delinquenziale. Ciò che La Contea chiede è, innanzitutto, un impegno
concreto contro tutte le mafie e contro tutti quei poteri che cercano di
plagiare e condizionare la nostra società. |
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